username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Il libro del momento
libro 'I luoghi sepolti' di Manuel Paolino
"I luoghi sepolti" è una raccolta di sette liriche che precedono il breve poemetto allegorico "Il giorno in cui il Tempo distrusse i sepolcri" diviso in due parti, "Il mattino e mezzogiorno" e "Il vespro e la notte", opera dell'autore Manuel Paolino. Nella sua introduzione Manuel ci spiega che il poeta non è più soggetto come un burattino alla poesia ma ne è consapevole e ne affronta il viaggio, verso destinazioni ispiratrici ovunque esse siano: dentro la mente o nello spirito del poeta o in luoghi lontani, l'importante è che restino avvicinabili per mezzo di un vero e proprio viaggio, che sia fisico o mentale.  Protagonista del poemetto è il Tempo, che è ...
[...continua]

    In home page ogni giorno pubblichiamo un racconto e una poesia dei nostri autori migliori. Iscriviti subito e fatti leggere da migliaia di persone!

    Racconto

    L'amore contro

    Come comincia:  L'amore contro L’ AMORE CONTRO Ispirami o diva i voluttuosi canti di fiorellini deliziosi e di gagliardi volatili. Con questa omerica premessa vengo a raccontarvi le delizie ed in casini della mia vita, sempre che vi interessi in caso contrario…vedete voi. In tutta sincerit&# ...
    [...continua]
      Poesia

      SETTIMO MESE

      Chiedo in giro
      se Madonna
      avesse partorito
      anticipando il bene.
      "Si è presa il suo tempo
      cercando animali silenziosi!"
      mi dissero.
      Le donne dell'Eden
      erano tutte gestanti
      impazienti
      per poi fuggire via
      lasciando il feto adulto
      tra le mani degli squallidi.
      Settimo mese
      d'attesa...
      dentro acque vergini,
      attaccato ad uno stelo di ghiaccio
      su sottili rami spogli.
      Freddo e confusione 
      che penetravano
      fino a budella senza sapori.
      Il gravido tempo
      continua percorsi
      verso di me
      ed attendo senza peluria
      la luce della neve.
      Ecco...
      poco tempo ancora
      per la crescita della montagna
      senza rinascere ancora.
      Ecco...
      lo sapevo, prima ancora del momento,
      che avrei toccato sete e velluti
      in mezzo a cammelli che sbavano
      e giumente che partoriscono.
      Ancora poco...
      dentro placenta
      e globo fuori che mi vuole
      ...ancora.
      Visione perfetta
      nel freddo sterile
      della campagna Reatina.
      Donna con lunghi capelli
      che ondeggiano a toccare culo
      allontanando sporche impronte
      che non hanno saputo aspettare
      ed occhi che abbagliano nel buio.
      Capelli a coprire la mia nudità
      e scaldare il cuore.
      Occhi a schiarire il visivo
      e guardare il vero fiore.
      Ecco...
      sapevo che ogni petalo che cade
      porta con se il suo colore
      magenta, porpora, rosso sangue
      ed ogni petalo che si apre
      offre sempre le sue grazie.
      Valgo quello che sono
      prima dell'orgasmo di mio padre,
      prima di essere figlio di Dio.
      Inizio il settimo mese
      e comincio a scalciare
      sentendo già la primavera.

      francescoruffinorossi(C)
      [...continua]
        Benvenuti

        Aphorism è on line dal 2001.
        Propone ai visitatori testi di nomi famosi e di autori non ancora conosciuti al grande pubblico.
        Raccolti nell'ormai celebre Scuderia di talenti letterari, gli scrittori di Aphorism sono sempre più ricercati in Rete.
        Registrati ora e crea la tua pagina!

        Nuovi autori
        Nuovi racconti
        Nuovi libri
        Nuovi commenti