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Autore

Adriano Pasquale

in archivio dal 08 set 2011

06 maggio 1972, Legnano (MI) - Italia

mi descrivo così:
Gli occhi  persi nel cielo e i piedi sulla terra...

08 settembre 2011 alle ore 16:39

consenso con senso

CERCHI I CERCHI nella mente,
CERCHI I CERCHI con la mente.
La notte INGHIOTTE,
IN GHIOTTE occasioni,
TRAMONTI del cielo.
TRA MONTI si spegne il giorno
e i colori della PIETRA,
come i canti
di donne PIE TRA la FOLLE FOLLA.
La FOLLA FOLLE
grida il suo ODIO:
grida: ”O’DIO,
dacci un SEGNO!”
Chi SEGNO’
il nostro PASSO?
PASSO le speranze al futuro.
Speranze che rimangono ORMAI SOLE,
che rimangono un’ORMA; il SOLE
non la illuminerà mai.
Persone; file di CIPRESSI.
Tempo tu CI PRESSI
con i VIVIDI ricordi.
E VIVI DI ricordi
di LIVIDI nel cuore;
non LI VIDI più offuscarsi,
son sempre con me.
Getta LAMO nel LAGO!
Grida “L’AMO!”
attraverso L’AGO,
forse ascolterà e sentirà
gli UNDICI rintocchi.
Sì, UN DI’ CI ritroveremo.
Ma CHISSA’ su quale TELA?
Ma CHI SA, chi TE LA porgerà la mano?
Chi dirà che L’AMA?
Chi userà la LAMA
per spezzare il dolore?
Chi fermerà il DARDO
scoccato dall’ARCO?
Dubbio; eD ARDO
di tristezza sotto l’ARCO
del tempio che unì la nostra ESSENZA.
La vita E’ SENZA un FINE,
se non trovi una VIA,
se non trovi un amore
che scriva la parola FINE
a una vita che butti VIA.
Non sei solo gli ABITI
in cui ABITI.
CHI USA la porta CHIUSA del sogno,
ha solo INCUBI.
IN CUBI è riposta la chiave…

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