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Autore

Alessandra Gorlero

in archivio dal 09 feb 2009

19 ottobre 1973, Imperia - Italia

segni particolari:
Nel Comitato dei Lettori dal 2011.

09 febbraio 2009

Interpunzione, segno

Fra le ciglia si posano
frammenti di nebbia rappresa,
impalpabili
cristalli di cielo:
muta interpunzione sospesa
fra garruli significati.

 

Alba superflua,
infinito apparente,
ravvicinata distanza.
Al solito ho sognato:
inesistente sostanza,
sotto insignificante significato.

 

Inganno me stessa:
parola vuota, fugace,
mendace
in sostanza, inutile:
interpunzione loquace
fra muti significati.

 

Invischiata nel non detto,
invento segni
per colmare il vuoto:
horror vacui,
horror veritatis.
Errore formale, grammaticale.

 

 Punto.
Come stelle
sulla trapunta del cielo,
appuntate con tante piccole spille.
Spille, spilloni:
trafitti. Conflitti
di identità. Inflitti 
un poco,
soltanto un poco
nella mia anima,
appena in superficie.
Sotto la pelle.
Appena.

 

Virgola.
Come lacrima,
secca di sale,
ricca d’umore,
perfetta.
Perfetta come l’Amore:
idea ideale,
in idealizzato
inesistente.
Apparente:
non importa.

 

Puntini.
Di sospensione. Trattini,
tratteggiati fra le emozioni.
Sospese,
in un limbo di inespresso.
Mi immedesimo,
ritorno in me stesso.
Discendo.
Ascendo.
Trascendo.
Semino,
a larga mano.

 

Semino segni:
interpunzioni.
Interpunzione, segno. 
Separazione,
fra significati.

 

Interpunzioni
sul mio disegno.
Si posano lievemente,
fra gusci di nere parole.


 
Sospese sul candido niente
piovono sulla pagina bianca,
puro riflesso
di una notte che muore.

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