username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Alessandro Moschini

in archivio dal 05 mar 2011

02 febbraio 1969, Montecatini Terme - Italia

mi descrivo così:
Ho vinto il concorso nazionale di poesia "Il Federiciano" 2011 organizzato da Aletti Editore con la poesia "I musicisti". Ho appena ristampato con LunaNera la mia prima silloge "Le corde di Eros".

28 dicembre 2011 alle ore 15:49

Il Signore delle lucertole

Tu che regolare
rompi i tediosi gusci
delle mie pallide ore
e malvagiamente le mutili
lasciandomi in balia
di un'invasione di code mozzate
al confine
tra la fine e l'inizio,
placati!
Placami
e placa il mio cuore
tra i platini!
Circondato da immobili specchi
mi hai armato la mano
ed assetato i miei occhi
intenti a seguire
bersagli che ruotano intorno
come fossero macabre giostre,
un poligono scempio.
Tutto è calcolo nelle tue code
e nelle tue biforcute lingue
mentre rabbioso
colpisco i bersagli
di antichi fantasmi.
Ma tu giochi sporco
e lo sai,
mentre digrigno i denti
e fermo i miei occhi iniettati di sangue
sull'ultima sagoma.
Trema la mano
la bocca si apre
e spalancando gli occhi
una lacrima cade...
...non posso.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento