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Poesie di Almina Madau

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  • 29 maggio 2007
    Il Poeta

    Il Poeta.

     

    Saggiamente svampito,
    io guardo,
    io vedo.

     

    Scolpisco un pensiero
    lo tengo sospeso nel cuore.

     

    Tessendo i momenti,
    unisco e sviluppo,
    ricamo parole,
    incido emozioni,
    coperta intrecciata,

     

    e diventano il tempo.

     

    E come un pittore disegno la vita,
    usando colori estratti ed astratti,
    la mente è il pennello,
    e la tela è il ricordo.

     

    E canto canzoni,
    al buio ed al sole,
    le labbra son chiuse,
    e l'arpa è il silenzio.

     

    E volo,
    senz'ali,
    cercando e godendo di mille sorrisi,
    straziando e imparando da lacrime calde.

     

    E scrivo poesie.

  • 29 maggio 2007
    Un Pugno di Emozioni

    Mi manchi così tanto...

     

    Mi sento una bambina
    sperduta e spaventata,
    con la gola chiusa
    da un disperato pianto.

     

    Mi scopro tanto donna
    nel caldo mio pensarti,
    trattengo un dolce gemito,
    e soffoco un sospiro.

     

    E cerco di sviare
    il corso dei pensieri...

     

    ma un pugno di emozioni
    mi colpisce il petto...

     

    e dopo quel dolore,
    il respiro si quieta,
    il battito rallenta.

     

    Aspetto,
    rassegnata,
    intrisa di dolore,
    sperando di scordare
    almeno il tuo sapore.

  • 18 maggio 2007
    Il Tuo Vento

    Pare un lamento,
    un grido soffocato,
    questo Vento.

     

    Spazza le caparbie emozioni,
    come foglie,
    che deboli restavano appese,
    alle mie voglie.

     

    Suona,
    questo Vento.
    Note stonate e melodie trasformate,
    come impazzite,
    come svanite.

     

    Svuota,
    trascina,
    scopre questo Vento.

     

    Metti le tue mani sul mio viso.
    Conserva almeno il mio sorriso

  • 18 maggio 2007
    Gli Antichi Giardini

    L'aria odora di paglia.
    In questa mattina di Aprile,
    riscopro la vita e il sapore di me.
    Respiro,
    non solo per noia,
    raccolgo nel corpo l'ossigeno intorno.
    E apro narici e cuore,
    e varco di nuovo la soglia,
    ritrovo e riscopro,
    antichi giardini.
    Meraviglia che cresce
    vedere già noti colori,
    mi par di passare veloce
    dinanzi al pensiero,
    armata di pennelli e vernice,
    a spargere tinte vivaci,
    cangianti,
    tenui e pastello.
    Sorrido.
    Gli antichi giardini,
    di fiori,
    profumi e colori,
    son sempre nel cuore,
    li puoi ritrovare.

  • 18 maggio 2007
    Paura.

    Le finestre sono aperte.
    Deboli luci e deboli soffi freschi
    si insinuano nella mia stanza.
    deboli rumori in lontananza.
    Voci.
    Guaiti e musica
    grilli e auto.
    E nel mio orecchio posato sul cuscino,
    il battito del mio cuore.
    E' una calda notte di giugno.
    Una notte di preghiera,
    di speranza
    di attesa
    di paura.
    Vagano i pensieri,
    deboli come luci, lontani come voci.
    E' una notte della mia vita,
    legata alla tua.

  • 18 maggio 2007
    Aspettando

    Aspetterò.
    Seduto sulla riva del fiume.
    Aspetterò di veder passare i cadaveri dei miei nemici.
    E nel frattempo la mia vita scorrerà
    senza che io mi renda conto
    che il fiume,
    sfocia in un meraviglioso mare.
    Chi si contenta gode.
    Chi ama vive.
    Soffre e gioisce,
    Piange e ride,
    Muore e rinasce,
    una
    due
    mille volte.
    E tutte le volte è un giorno nuovo.
    Profumo di pane, antichi sorrisi, illusioni,
    fumi e arrosti.
    Io no.
    Aspetto.
    Aspetto seduto sulla riva del fiume.

  • 18 maggio 2007
    Ladro d'Amore

    Mi hai rubato le ali.
    Piango.
    Non ci voli al posti mio,
    le hai schiacciate in una lurida strada.
    Mi hai oscurato il sole.
    Soffro.
    Non ti scaldi coi suoi raggi,
    vivi nel buio grondante di sudore.
    Adesso esci dal mio cuore,
    sarà impossibile per me tornare a volare.

  • 18 maggio 2007
    Fatta di me

    Spirale di sogni e realtà
    guardo la mia immagine.
    Vedo una donna nei suoi colori.
    Tutto e il contrario di tutto.
    Rossa di passione
    rosa di innocenza,
    verde di speranza
    rassegnata e grigia.
    Tutto e il contrario di tutto.
    Vedo una donna nei suoi dolori.
    Serpe e colomba,
    prigioniera dei miei amori.
    Guardo la mia immagine.
    Vedo una Donna.
    Vedo Me.

  • 18 maggio 2007
    Nel nome dell'Amore

    Mostrami il tuo volto,
    ingombrante Tristezza.
    Così che io possa riconoscere
    l'aurea cupa e grigia che sorvola il suo capo,
    che io non la confonda
    con paranoie e follie,
    che impari a condividerla....
    nel nome dell'Amore.
    Mostrami il tuo viso,
    pesante e cinico Orgoglio.
    Così che io possa
    chiudermi nella sua tenaglia,
    lasciando che ci stringa entrambi...
    nel nome dell'Amore.
    Nasconditi a me
    inganno di Passione.
    Così che io non ti riconosca,
    quando le sue labbra mi diranno ...t'amo.
    Anestesia dei sensi.
    Utopia di me....
    che ancora cerco conchiglie tra gli aghi del bosco.

  • 18 maggio 2007
    Godimi

    Godimi in quest'attimo

     

    godi l'interezza del pensiero
    saziati di corrompente incertezza,
    altalenando con il senso di pienezza
    e l'utopica visione di mistero

     

    mai scoperto

     

    sul ciglio di quel uscio che è la tua pazzia
    nel centro del mio ventre che poi è quella mia

     

    mai celata

     

    concreta salita verso un piacere immenso
    consapevolezza e sdegno del mio senso.