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in archivio dal 23 feb 2012

Andrea Pradella

11 marzo 1975, Sermida (MN) - Italia
Segni particolari: Sognatore cervellotico e lunatico
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  • 18 novembre 2012 alle ore 21:03
    Saluto

    Sei un canto di bellezza
    che stride in questa palude
    di vuoto e gelida brezza .
    Il fuoco che hai dentro
    affiora dagli occhi ma si chiude
    in sembianze di tristezza.
    Come una bambola di vetro
    di fulgida apparenza
    e luccicante nella sua vetrina
    lasci che la vita ti osservi ,
    ma a goderne dovresti
    esser tu la prima !

     
  • 07 novembre 2012 alle ore 13:40
    Giusto per te

    Ora disegno , modello
    e taglio come un sarto
    il vestito più bello ...
     mi rivesto e parto , 
    sarò giusto per te ?
    Guardami , toccami 
    e pesami il cuore .
    E' un sogno a occhi aperti
    dove tu dici " amore " !
    Perchè le parole negate
    fanno cosi' male ?
    Non importa , non smetto
    di amare ..

     
  • 06 novembre 2012 alle ore 2:18
    Il cassetto vuoto

    Non c'è più nulla
    nel mio cassetto , 
    nel futuro la sibilla 
    vede tutto perfetto .
    Ma non credo a quella 
    profezia sul foglietto.
    Il mio sogno eri tu ,
    nascosto nel petto ,
    come il seme aspetta giù
    nella terra un getto
    di acqua pura da lassù .
    Ho fatto un disegno
    con le mie mani ,
    bello , variopinto 
    e dotato di ali . . .
    L'ho lasciato un momento ,
    un soffio inatteso lo 
    porta via , lontano da me ...
    dove è giusto che stia .

     
  • 27 ottobre 2012 alle ore 3:27
    Vorrei fare

    Come lavoro vorrei
    amare te.
    Come hobby vorrei
    stare con te.
    Come ultima cosa da fare
    ti vorrei baciare.
    Come impegno nel sociale
    ti vorrei adottare.
    Come dono all'umanità ,
    ti darei la mia vita .
    Sono inchiodato
    a un passato assurdo ,
    ma vorrei essere
    libero di venire via con te .

     
  • 27 ottobre 2012 alle ore 3:21
    Il gioco dell'amore

    Tieni in salvo il tuo cuore ,
    aspettando il giorno in cui il sole
    lo vedrà , abbraccerà e scalderà .
    Ogni vita è una bandiera
    sulla montagna di storie che ha ,
    quale ti attira ?
    Scegli la tua , senza metterci
    l'etichetta della fretta ,
    o dire " questa è la mia ! "
    Ti sfuggirà , non saprai che hai perso ,
    tutto un mondo diverso da te .
    Puoi dire " sbaglio , era meglio se ...
    ma tu dici che ... ? " Solo il cuore decide
    cosa fare , sta a te poi giocare .

     
  • 27 ottobre 2012 alle ore 3:17
    Pensami

    Pensami , ti porto sempre
    con me nel mondo .
    Sei stato un vento di bellezza
    sulla via del ritorno.
    Ora sento freddo ,
    non dormo , perchè ?
    La tua anima mi ha toccato ,
    ho sentito il tuo respiro caldo ,
    ero in cielo con te .
    Nulla puoi dire per essere
    immune da questo ,
    ma il tuo volto luminoso
    e gelido mi saluta ,
    come fossi una persona sconosciuta .

     
  • 27 ottobre 2012 alle ore 3:14
    Perso

    Scende la notte , e io faccio a botte
    con una strana sensazione ,
    non è niente di diverso
    dalla solita desolazione
    di un destino rincorso e perso .
    Anche con tutto al proprio posto ,
    niente di rotto , il cielo terso ,
    manca la gioia dei tuoi passi
    e la stanza che attraverso
    è un mondo di silenzio ... se potessi
    dirti quanto ti penso .

     
  • 18 ottobre 2012 alle ore 0:11
    Provare

    Il nostro amore era un cerchio perfetto ,
    come il sole , ora rimane un buco nel petto .
    Un passo dopo l'altro mi allontano da te ,
    respiro , batto i pugni e son fuori di me .
    Non è stato facile resistere , rispondere
    al tuo gioco di tranelli , pretese e indovinelli .
    Lascio il campo , ma ho lottato e voluto , oltre
    al tuo amore , rispetto , nessun vanto .
    E' la tua felicità che cerco , ma non averti
    è la peggior tortura , come non amarti .
    Sono sciocco , in preda a ogni capriccio ,
    la giostra si ferma , ritorno al mio posto
    .... che pasticcio !

     
  • 16 ottobre 2012 alle ore 13:18
    Preferisco amare

    E' l'inverno fuori e dentro di me,
    mi tengo il sole come
    ricordo, lascio che mi scaldi...
    come quando ti sogno.
    Il mondo mi piace, di me invece ho
    qualche inganno e malanno che mi
    fanno sembrare, a volte, tiranno.
    E li vorrei cancellare.
    Stare con te ha un senso, amare
    oltre se stessi, questo penso.
    Dare tutto, abbracciare i guai
    e non lasciarsi mai.
    Mi rammarico di me stesso, ti penso
    spesso, non potendo dimenticare,
    preferisco amare.

     
  • 13 ottobre 2012 alle ore 13:37
    Uno solo

    Uno solo è il
    motivo per cui sono
    solo....ma forse non
    è solo uno , una
    montagna da scalare
    di problemi tutti
    quanti addosso a me !
    Uno solo è
    il mare che divide
    me da te ... se pensi
    di colmare tutto
    con i sensi ... poi dentro ti ci
    perdi e vai giù !
    Uno solo è
    il ricordo più bello
    che c'è ... le tue mani
    che si fanno i miei capelli
    sempre come piace a te !
    Uno solo è
    il ritornello che canterei
    per te : fammi posto
    nel tuo cuore ,
    sarò li tutte le ore
    e se mi credi
    sarò serio più di te !

     
  • 13 ottobre 2012 alle ore 3:04
    Novella

    Una piccola stella
    in cielo si sposa , ma non è
    questa certo sorpresa
    per chi sogna sempre come me ...
    Un gran giorno che
    arriva , fatto di bei momenti
    è senz'altro gradito , ma
    non è questo che dovrei dir ...
    Ormai ciò che sono
    è andato perso , come un gioco
    dentro il tuo cesto , quando mi vuoi
    cercami li !
    Le persone mi fanno capire ,
    quante bugie riesco a dire ,
    e quanta fatica per
    apparire ciò che non sono .
    Grazie , ti amo .

     
  • 28 settembre 2012 alle ore 21:00
    Capire

    Ho provato a capire
    se avevi qualcosa per me
    o era solo mentire ,
    quello che piace a te.
    Hi dubbi , non ti fidi di me ,
    di giorno scompari ,
    di notte mi vuoi con te.
    Se ti abbraccio mi scansi ,
    se scherzo ti offendi ,
    mi tieni legato con un filo
    di ipocrisia e sospetto ,
    e mi abbracci forte nel letto.
    Ormai sono tuo ,
    ma ho voluto rispetto ,
    ho alzato la voce ,
    questo lo ammetto.
    Adesso sono vuoto ,
    un manichino al tuo cospetto ,
    in attesa di una parola
    che curi il mio dolore al petto.
    Mi sono perso ,
    non ricordo chi sono ,
    salvami ti prego , ti chiedo perdono.

     
  • 27 settembre 2012 alle ore 0:41
    Cosa vuoi ?

    Chi mi chiede rispetto usa parole amare .
    Chi vuole sicurezza non sa dove andare .
    Chi da me pretende poi non rende .
    Chi usa disprezzo è perchè lo ha già fatto .
    Sono ancora qui , non oppongo resistenza ,
    ma voglio almeno essere amato ,
    se il prezzo da pagare
    è dare tutto quanto .
    E tu cosa vuoi , vorrei sapere .

     
  • 27 settembre 2012 alle ore 0:31
    Era cosi

    Era un suono perfetto che dal petto
    riempiva con un dolce eco ogni momento ,
    ma cosa mi aspetto ? Una parola
    che non viene  e il tuo sospetto ,
    che mi trascina nell'ira .
    Era il desiderio di me e di te ,
    adesso cosa c'è ? Uno sguardo di sale ,
    il tuo silenzio fa male e soffoca la mente.
    Era perfetto , ma dal cuore si passa alle parole ,
    che sono pietre su un destino che si ripete .
    C'è già stato un finale amaro prima di te ,
    adesso cosa c'è ? Un altro me e un'altra te .
    Il solito teatro , dove non ho mai imparato
    che la rabbia è un reato .
    Ho perso di nuovo il carro della felicità ,
    qualcun altro ti avrà , la sorte ritorna.
    Ho capito l'illusione sottile e senza fine,
    il trucco è svelato . Se potessi dire no
    all'istinto che ho , l'incanto avrei spezzato ,
    mi sarei salvato . E tu saresti mia cosi com'è iniziato .
    Troppo presto ti ho amato per capire il gioco ,
    ora il mio cuore è un incendio , il fuoco
    non si spegne con l'assenza di te ,
    mi consumerà o lo placherà la mente ?

     
  • 22 settembre 2012 alle ore 13:11
    Tutto per amore

    Tutto si fa per amore,
    la rabbia dalla testa
    opprime il cuore,
    In un attimo scompare
    la passione .
    E' vero , ho sbagliato
    ma niente cambierei ,
    sono quello che vorrei .
    Adesso vedo la direzione
    per diventare migliore.
    Chiedo solo di trovare
    un porto calmo ,
    uno sguardo che annuisce ,
    una voce che mi dice :
    io mi fido di te .
    E io darei la vita
    se fossi per un momento
    sicuro di questo.
    Senti le mie parole ?
    Ridi con me , travolgimi
    di domande , spogliami
    dalle certezze , combatti .
    Ogni momento è un salto,
    prendimi la mano ,
    andiamo .

     
  • 23 agosto 2012 alle ore 12:41
    Risveglio

    Un tempo lunghissimo
    il passato da cui vengo ,
    risiede in un incubo .
    Siedo su un angolo di cielo
    respiro e mi chiedo
    cosa posso cambiare.
    Un fremito mi percorre ,
    odio rabbia e terrore
    fanno posto a un sogno ,
    mi guardo dentro
    e cerco un attore
    che ha voglia di ricominciare ,
    con il ruolo più importante.
    Non sono mai lo stesso.
    Spezzo il filo
    che mi tiene sospeso.
    Fa male adesso ,
    è tutto vero , mi risveglio.

     
  • 20 agosto 2012 alle ore 15:10
    Dolce alcova

    Mentre il mondo corre
    resto fermo a guardare ,
    il tuo corpo riflette
    il saluto dorato del sole
    che lento si va a sdraiare.
    Sei viva scultura su di me ,
    un respiro che mi inebria 
    di dolcezza e forza pura .
    Sembra un sogno 
    che svanisce al risveglio,
    lasciandoti felice .
    Cammina la mia mano
    su di te ... indecisa .
    Prendi quello che ho ,
    la mia vita e sospesa .

     
  • 20 agosto 2012 alle ore 14:36
    Sei tutto

    Voglia , sete , il vuoto che morde,
    un istante nei tuoi occhi
    e tutto si perde .
    Vorrei un sostegno ,
    le tue parole cadono
    su di me , timore
    di non essere ideale ,
    un passo falso , addio .
    Cerco , ti afferro , legando
    con fili di zucchero
    il tuo corpo al mio , ferma ! Inutile.
    Sono cosi' ormai .
    E tu , grande per me ... muovi
    braccia e mente di
    un uomo che scrive parole ,
    vive per amare , non mente .
    Ascolta , un giorno alla volta .
    Scendi da me , dammi
    il tuo pianto , farai
    nascere un albero forte
    e in cambio avrai tanto .
    Respirami dentro ,
    stringi , perdona e
    ridi di me .
    Ma perchè mi sento già tuo ?
    Ho perso , calmo ,  felice .
    Ti sento .

     
  • 09 luglio 2012 alle ore 16:46
    Tu non sai

    Tu non sai
    la voglia che ho di te .
    Mi raccolgo ogni volta
    che te ne vai da me.
    Chè ti illudi di sapere ?
    Credi solo al tuo passato ,
    dimentichi di chiedermi
    io dove sono stato .

    Fai finta di resistere ,
    ti muovi con le trappole
    seminate dietro te.
    Avevo ormai imparato
    a camminare senza direzione ,
    con la testa alta
    fingendo convinzione.

    Ma tu che fai
    sempre li , aspettando
    il giorno per dire si.
    Tu non sai
    quante volte ho pianto
    e maledetto me stesso.
    Cerco di essere migliore
    senza chiedere , non mento.
    Solo una notte con te
    vorrei adesso ,
    senza pretese o sesso .

    Tu non sai e nemmeno
    conoscermi vorrai.

    Tu non sai
    quanto amore ti darei ,
    quanto forte sarei.
    Tu non sai
    quanto bella sei,
    la gioia che dai.
    Continua a scappare ,
    ti seguirò sotto il sole.
    Tu non chiedi mai
    ma tutto avrai .

     
  • 25 giugno 2012 alle ore 12:32
    Fuggire da qui

    Cambia il cielo ,
    il tempo è una spina
    puntata nel cuore ,
    il mio desiderio non muore .
    Sono salvo dal passato ,
    accendo un fuoco ,
    mi abbandono a terra ,
    come il soldato dopo la guerra .
    Cammino impaziente ,
    cerco un diversivo
    nelle cose del mondo ,
    mi adeguo sperando .
    Sono un poco di buono ,
    un altero figlio di nessuno ,
    fuggo dal frastuono della scia
    per trovare la mia via.
    Ecco il momento ,
    allungo la mano ,
    un saluto che chiede aiuto ,
    il tuo sguardo mi porta lontano ,
    lontano , lontano .

     
  • 25 giugno 2012 alle ore 9:53
    Potere del vento

    Sostiene la vita e la morte ,
    spazza ogni incertezza ,
    totale è il suo potere,
    pervade ogni angolo e altezza .
    E' uno spirito che vede
    in ogni direzione ,
    con calma e fierezza
    plagia noi sudditi
    dell'umana debolezza .
    Sceglie di prendere tutto
    e lasciarlo in un momento ,
    lo spazio è il fine e il mezzo
    dell'impeto in lui insito.
    Chiederesti al suo cospetto
    un favore o indulgenza ?
    Sperare che il suo passaggio
    conduca solo lieve brezza
    è l'unica preghiera
    che rassicura e seduce
    della naturale sua bellezza.

     
  • 16 giugno 2012 alle ore 16:23
    Inutile addio

    Intono un canto veemente ,
    il cuore si accende
    e scuote l'individuo .
    La pace mi sorprende ,
    al vuoto si arrende
    un pensiero assiduo .
    La tua immagine
    ondeggia instabile ,
    è un debole segnale .
    Mi avvicino al molo ,
    salgo sul primo battello
    che taglia il mare ,
    resisto al desiderio
    che mi farebbe tornare.
    Come un dardo
    il tuo sguardo
    ha puntato al cuore
    e lentamente lo trapassa ,
    cosa può la lontananza ?

     
  • 09 giugno 2012 alle ore 18:02
    Restiamo

    Sale da dentro
    un tuono perfetto
    che scuote l'orgoglio ,
    mina il disegno
    di un bravo architetto .
    E' tutto vano , la salita è
    solo un'illusione .
    Ma cosa pensi di fare
    sparando in aria alle nuvole ?
    Cosa speri di ottenere
    rosicchiando giorni all'avvenire ,
    tostando il pane ogni mattina
    e guardando il telegiornale ?
    Mucchi di gente ,
    colpevoli di tutto
    e consapevoli di niente .
    Siamo solo un carosello
    di anime e di pelle !
    Tocchiamoci un po' il cuore ,
    guardiamo anche le stelle
    sentiamoci anche quando
    non trema il mondo sopra e sotto .
    Qalcosa nel copione 
    è andato storto ,
    oppure un morto
    ci farà cadere in pianto
    e capire cosa siamo uno per l'altro.
    Tremenda è questa punizione ,
    paura e desolazione , 
    niente di buono sembra
    ma dentro è rivoluzione .
    In piedi scrutiamo le rovine
    del mondo fino a ieri ,
    ammiriamo il sogno che
    sorgerà da italiani veri.

     
  • 09 giugno 2012 alle ore 17:27
    Non chiedo nulla

    Hai vinto e sei incosciente
    di mandarmi cosi giù ,
    dietro ogni sguardo mento ,
    annego nel fango e tu ,
    tu ti muovi distrattamente
    ridi , parli e te ne vai .
    Ogni uomo che si avventa
    sulla tua minuta forma ,
    è come una minaccia
    per la mia segreta storia ,
    ora è tempo di lasciare
    che il respiro prenda forza
    e io torni a camminare
    su una strada meno assurda.
    Non ti chiedo nulla , 
    ogni passo è stato vano
    ho incassato il tuo rifiuto,
    mi congedo e dico ti amo.

     
  • 09 giugno 2012 alle ore 15:10
    Miraggio

    E' un desiderio che ho da sempre ,
    veder l' alba e il tramonto fratelli
    di un giorno felice , uguale.

    Siedo su un nastro di cemento
    con la testa nel passato
    e una voglia di scivolare via ,
    in un luogo che vorrei esistesse .

    La mia parte sofferente
    non lascia la presa ,
    si appende al mio cuore
    che salta dal canto all'odio.

    Io l'ho visto , cambierò ,
    sento già il profumo dell'amore
    che sale dal cuore e mi solletica ,
    come l'aroma delle cose buone
    pronte da gustare .

     
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  • 19 giugno 2012 alle ore 15:08
    Una vita spezzata

    Come comincia: Le corse dei cani erano la passione di Klaus , e ogni fine settimana lo tenevano impegnato anche se non c'erano competizioni in calendario .
    I suoi due levrieri gli avevano regalato una decina di trofei in 2 anni di gare in tutta la Romania , e ai campionati nazionali di Brasòv si erano piazzati al 4° e 9° posto . Erano fratelli , stupendi Magyar Agar di appena 4 anni , uno dal manto tigrato  e l'altro nocciola intenso . Klaus dedicava loro tutto il tempo libero e veniva ripagato da un affetto che nemmeno un figlio avrebbe potuto eguagliare ; inutile dire che la ragazza in grado di ritagliare un benchè minimo spazio nella sua vita ...doveva ancora nascere.
    Milla si svegliò in tarda mattinata , aprendo gli occhi solo per verificare la presenza o meno di luce nella stanza , per poi richiuderli una volta appurato che il bagiore del sole non era ancora filtrato dalle imposte della porta finestra . Le previsioni davano una stupenda giornata per quel sabato di novembre , una cosa insolita per le colline di Mohu , non di rado già imbiancate o frustate da venti gelidi provenienti dalla steppa russa . Il baccano della grande sala adiacente tormentava il suo delicato stato di incoscienza , quel prolungato risveglio che le serviva per afferrare i sogni che stavano svanendo , stemperarli dal dramma tipico dei fatti onirici e trovare un significato il più utile possibile alle sue vicende quotidiane . Lo scampanio di piatti le causò una contrazione improvvisa , come un raptus di collera , poi lentamente i sensi le tornarono e la rabbia la fece sobbalzare :
    « Maledizione ! Ancora lui ! Lo avevo quasi davanti...potevo vederlo...mi bastava una manciata di secondi ! »
    Milla gettò un'occhiata al grazioso orologio a forma di casetta sulla mensola adiacente al letto : segnava le 6.30
    « Dannati fratelli ! Non riescono a stare tra le mura di casa senza mangiare di continuo come i maiali all'ingrasso...ma come si fa a mettere in funzione lo stomaco a quest'ora del mattino ? E una cosa fuori dal comune! Quel sogno mi tormenterà finchè vivo...o finchè non incontro questo tizio misterioso. Se potessi dormire quanto voglio potrei farcela a capire chi è...sembra una barzelletta ma lui compare nel sogno sempre qualche attimo prima che mi svegli...sta per dire qualcosa...e poi finisce tutto !»
    Avrei voluto fare il cuscino a brandelli per sfogare quella frustrazione. Poi decisi di alzarmi e andai in cucina per inveire sui miei fratelli che , ignari , mi accolsero con larghi sorrisi e strepiti , come se fossi una diva dello spettacolo.
    «Che razza di animali siete ? Non riuscite a non alzarvi con le prime luci dell'alba ? E a non svegliare chi vi sta intorno nel raggio di un chilometro ? »
    « Ehi !La Regina Madre di Persia si è alzata di malumore e ci farà trucidare tutti....diamocela a gambe ! Ha ha ha ! »
    « Il primo saresti tu Igor , ti farei tagliare la lingua , cucire la bocca e poi spellarti vivo cosi' non emetteresti un fiato fino alla morte ! »
    Igor emise una fragorosa risata seminando particelle di pane secco su tutta la tavola.
    Mi aggiustai una sedia e mi ci lasciai cadere sopra , sbuffai  e mi appoggiai al tavolo con la testa tra le mani.
    « Bene bene cosa abbiamo oggi un altro incubo soprannaturale ? Un fantasma ti ha stuzzicato nel sonno ? Non è colpa nostra se vai piu d'accordo con i morti che con i vivi ! Dovevi farlo di mestiere , almeno ci avresti procurato un bel po' di soldi !  ». Klaus aggiunse il suo squallido sarcasmo alla dose di veleno che già scorreva nelle mie vene.
    « Attento ! Con i miei poteri posso suggerire allo spirito di Bogdan di usare il tuo corpo per continuare con i suoi lavoretti ...che ne dici ? »
    Quell'uomo era uno psicopatico che in vita si era inflitto le più assurde torture , come tagliarsi lembi di pelle , incendiarsi i capelli , cavarsi le unghie , ingoiare chiodi e insetti , procurarsi enormi tagli che poi faceva infettare vantandosi delle cicatrici. Mor dopo che si era versato dell'alluminio fuso nell'orecchio .
    « Ok Milla , ricevuto. Mangia un boccone che tra un ora ci mettiamo in viaggio . La giornata è stupenda e i trofei di Sibju ci aspettano ! »
    Io adoro le corse dei cani e adoro i nostri splendidi cani , ma sarebbe più sensato far correre Igor e Klaus e godersi lo spettacolo in compagnia di quelle povere bestiole , di gran lunga più perspicaci e affidabili di chi li ha allevati . Victor è il mio tesoro , il suo manto di cioccolata e il suo muso imbronciato mi hanno trafitto il cuore … e oggi vincerà , me lo sento .

     
  • 19 giugno 2012 alle ore 14:51
    L'eletto

    Come comincia: Analizzavo l'archivio della Sammon Kesulskiu School di Tampere , immerso nel silenzio surreale della notte finlandese che si protraeva ormai da tredici ore , avvolgendo  la città di un grigiore neutro e paralizzante. Il monitor del nuovissimo Dell illuminava la scrivania della preside Mika Jarvinen , il cui ufficio era situato nel cuore del ' imponente edificio in vetro e cemento . Se non fosse per la sensazione di freddo e la scomodità della sedia bucherellata di acciaio inox , avrei pensato di essere nel Palazzo degli Archivi dove sono solito svolgere le mie indagini. Trovai finalmente quello che cercavo :
    - Mathias Kunt , nato a Pirkkala il 16 Maggio 2036 ...figlio di Estelle Arnoux e Sebastian Kunt .I voti erano eccellenti in ogni materia di studio ,nessun richiamo disciplinare ...ah ecco qualche nota del docente di letteratura : qui dice che " il ragazzo ha una eccezionale capacità espressiva e di comprensione dei concetti più astratti , notevole attenzione e straordinarie doti mnemoniche " .Dai test risulta che il quoziente d'intelligenza è superiore alla media , 204 … -
    Scorrevo il curriculum scolastico del ragazzo e mi rendevo conto che era spaventosamente fedele al piano vitale che Mathias aveva programmato , perciò dopo aver consultato qualche altro documento , mi rassicurai e decisi che lo studio fatto nell'aldilà era piuttosto verosimile.
    Avevo altri due allievi ai quali mi stavo dedicando da tempo : Brian Scott , un quattordicenne di Philadelphia , e Taijiro Konytsu , 16 anni , intrepido pilota di kart a Shizuoka. Sul primo stavo risvegliando la memoria prenatale attivandolo nella direzione dello studio di tecnologie estreme ; avrebbe dovuto iscriversi al MIT , intraprendere la carriera di scienziato e far parte di una equipe che avrebbe rivoluzionato il settore dell'energia rinnovabile. Sarebbe iniziata una nuova era.
    Taijiro invece mi stava dando un bel daffare nel salvargli la vita praticamente ad ogni gara...ma il suo futuro di campione mondiale di kart, Formula 1, Indy e WRC lo avrebbe consacrato come uno degli uomini più temerari mai visti sulla terra.
    Sono passati oramai  9 secoli  da quando impartisco sapere e virtù agli eletti di ogni razza e ceto sociale , che in ogni parte del mondo contribuiscono a garantire l'armonia , l'equilibrio e la grandezza del disegno divino.
    Io sono Gabriel , l'arcangelo che nessuno può invocare; io servo unicamente Hamòn , il mio compito è cercare , coltivare e ottenere la perfezione dell'uomo sulla terra . Non ho mai fallito , i miei protetti sono sempre stati pronti nel momento della chiamata.
    Adesso il pericolo è grande , l'umanità è regredita nell'odio e nell'isolamento ; le pseudorazze stanno aumentando e diventano incontrollabili ; ci sono pochi umani evoluti che governano grandi masse di anime grigie inconsapevoli e succubi di qualsiasi maestro si faccia avanti .
    I non morti sono al comando di intere comunità , alcuni addirittura dirigono multinazionali e sono vicini alle linee di potere di alcuni stati dell'Asia e dell'Europa orientale.
    Le prime 6 delle 88 orde dei Demoni sono stabilmente attive nel mondo visibile ; le statistiche parlano chiaro : le malattie mentali aumentano vertiginosamente , cosi come gli omicidi  e gli stupri . E' tempo di agire . Mathias è il terzo eletto, ha compiuto ieri 12 anni ed è il  bambino più straordinario che abbia mai trovato tra gli umani. I “ demians “ sono sempre tre , e ne sceglierò solo uno per il compito più difficile ; io non posso sbagliare...mai.

     
  • 08 giugno 2012 alle ore 10:11
    Niente di buono - reviewed

    Come comincia: Le persone si voltavano spaventate al mio passaggio , mentre io fissavo il parabrezza come ipnotizzato davanti alla tv ; le luci si diradavano e la strada si faceva sempre più deserta , una nastro bordato di bianco immerso nella pece . Il V8 del Mustang urlava sotto il cofano come se volesse esprimere la mia rabbia ; mi lasciai alle spalle il trambusto di Atlantic City percorrendo a velocità folle l'Absecon boulevard . Desideravo perdere il controllo dell'auto e andare a finire in qualche laghetto della palude circostante , sparendo da questo mondo senza nessun clamore , inghiottito dalla terra  senza scomodare gli eleganti operatori del setttore funebre .
    Razza di ingenuo che sono , davvero pensavo di poter condurre un'esistenza normale ? E allora cosa erano gli spasmi che tormentavano il mio corpo mentre immaginavo uccisioni e torture di persone all'altro capo del mondo ? E la repulsione per qualsiasi rapporto stabile che comprendesse la ricerca di felicità e benessere ? Possibile che un ignobile perditempo come me fosse il figlio di un luminare della parapsicologia ? Come poteva un magnifico e geniale individuo trasmettere alla sua prole un patrimonio genetico cosi corrotto ?
    Finalmente la risposta … ma io già lo sapevo , me lo sentivo in ogni maledetta cellula del mio corpo.
    Le spade di luce si facevano largo nell'oscurità a più di 150 miglia all'ora ; mi accesi una sigaretta e alzai il volume dello radio per placare la tempesta di pensieri che mi aveva travolto; passavano un pezzo dei Green Day ... ma niente da fare , la mente tornava alle parole di mio padre. Due giorni fa mi aveva chiamato in tarda serata :
    < Ciao Mic , domani verrò da te , devo parlarti >
    < Si certo ho tutto il tempo che vuoi , ti preparo qualcosa , sai adesso mi diletto molto in cucina . Anche la mia ragazza sarà molto felice di conoscerti ! Ma cosa vuoi eh ? Che torni in Inghilterra a prendere una laurea in biochimica molecolare del cazzo ? > risposi in tono sarcastico.
    < Noto che stai molto bene , sei lucido . Domani ti dirò quello che hai sempre voluto sapere , dovresti esserne contento . Vedremo se riuscirai a fare dell'ironia su una questione tanto importante. Sarò alle 11.00 al distretto di polizia , so che devi presentarti li ogni giovedi >
    Il giorno seguente fu puntualissimo ad accogliermi presso la sede degli sbirri , poi si fece accompagnare dove volevo per mangiare un boccone. A pochi isolati dalla centrale , seduto tranquillamente al Baker Pub , un fast food della omonima e promettente catena in franchising , iniziò la sua laconica confessione.
    < Figliolo , sarò diretto anche perchè non conosco altro modo di esprimermi : tu e i tuoi fratelli , purtroppo , siete il frutto di un errore che ho commesso per salvare la vita di vostra madre . Milla era il vampiro neonato più potente che sia mai apparso sulla terra , stava compiendo ogni genere di efferatezze e aveva catturato un mio eletto , Mathiàs ...> Fece una pausa per incassare la reazione di Michael , che arrivò automatica e inesorabile :
    < Bene , io non so voi romanticoni dell'aldilà come vi regolate , ma quaggiù se una sciroccata si mette a fare una strage le si pianta una pallottola in testa ! >
    < Certo , avrei potuto eliminarla , ma il suo enorme potere mi ha influenzato , è riuscita a trasmettermi tutto il suo dolore per aver ucciso i suoi familiari. Mi ha implorato di farla tornare umana per poterli seppellire e spiegare tutto a suo fratello minore . Non potei sottrarmi a quella richiesta e l'unico modo di far rivivere un non morto è con l'amore puro , quello di un angelo . Inoltre bisognava prolungare a sufficienza l'effetto della rinascita , che altrimenti sarebbe svanito in pochi minuti . Anzi , bisognava renderlo quasi permanente ; per questo mi sono unito a lei , donandole 9 mesi di vita umana e ... tre gemelli  >
    Sono il frutto dell'unione più scandalosa che la storia umana abbia mai annoverato …. io e i miei fratelli siamo il capriccio di un semidio sollazzatosi con una belva sanguinaria che , poverina , andava salvata dalla sua maledizione ! Grazie papà , sono molto fiero di te e ti sono riconoscente per lo splendido soggiorno sul pianeta terra che mi hai regalato : famiglia assurda , carattere impossibile , mentalmente instabile con istinti suicidi e una condanna a vita che pende sulla mia testa !
    < Maledizione ma ti rendi conto che hai messo incinta la regina degli zombie solo per compassione ? Ed ora cosa vuoi da me ? Che ripari il tuo danno ? Scordatelo io non ho nessun padrone , non più ..>
    < Figliolo , il volere di Hamon non può  essere messo in discussione , farai  quello che ti ha chiesto . D 'altronde non hai scelta : il tuo istinto è servire la giustizia e provare il dolore degli oppressi come fosse il tuo ; l'altra faccia della medaglia  è l'odio che provi dalla nascita che ti spinge a compiere atti di violenza inaudita , esattamente come deve essere . Ti è stato affidato il destino dell'umanità e questa volta non è un gioco … io non posso cambiare il passato. Ho commesso un grosso errore guidato da un sentimento che non sono riuscito a placare . Mi dispiace . Io ho già pagato con l'esilio sulla terra per l'eternità , ma tu ti puoi riscattare e un giorno tornerai nella Vera Dimensione , quando l'uomo sarà abbastanza maturo . Succederà presto , non temere . > Concluse cosi' il suo bollettino astrologico che racchiudeva il dramma della mia nascita , vita e dipartita . Non aveva nemmeno sfiorato la sua caesar salad , limitandosi a sorseggiare il the verde come un atto dovuto .
    Rimasi immobile sbuffando fumo di sigaretta mentre Gabriel si alzava e spariva oltre la porta del locale .
    Con questa favola assurda che ancora mi ripassava in testa raggiunsi il BubbleBar e , senza rallentare di un miglio , strattonai lo sterzo alzando la leva del freno a mano ; il mio destriero d'acciaio si voltò su un lato , con il muso che puntava la grande insegna del locale , girandovi attorno per metà e fermandosi proprio davanti all'ingresso . Il poderoso otto cilindri smise di borbottare e io scesi attraversando il piazzale di ghiaia in mezzo a una insalubre nube di polvere e gas di scarico .
    Jeff stava passando lo straccio come suo solito a quest'ora , soffermandosi però vicino al tabellone delle freccette per togliere una chiazza di sangue un po' ostinata; qualcuno si era beccato un pugno sul naso in mattinata e quella strafatta di Betsy non aveva pulito , forse nemmeno se ne era accorta .< Ehi ragazzo , stai facendo le prove per ammazzarti ? La settimana prossima troverai il piazzale asfaltato , quindi ti consiglio di evitare i parcheggi alla tokio-drift ! >
    < Fai portare un bel po' di sabbia cosi' mi diverto a spazzarla tutta quanta ... >
    < Si fai lo spiritoso , quanto ai perso stasera in quel buco di merda del Mirage ? >
    < Non sono affari tuoi , sembri mio padre cazzo ! >
    < Bene allora dimmi che sei venuto a saldare il tuo debito  di duecento dollari , mio stimato cliente ! >
    < Non è serata Jeff , avrai i tuoi dannati soldi ! Adesso dammi una tequila per favore >
    Se in due anni avevo perso tutti i soldi avuti da mio padre e accumulato debiti per 16000 dollari , come potevo sperare di campare ancora senza trovarmi un lavoro vero ? Erano tutti impazienti di spaccarmi la testa sul marciapiede e fregarmi il Mustang per recuperare i loro crediti ! Trangugiai il liquore e cominciai a riflettere sul da farsi : ero al verde , avevo accoppato il mio datore di lavoro , un rispettabilissimo trafficante d'armi che mi pagava bene , puntuale e tutto il resto … peccato che voleva provare i suoi nuovi AK-47 sparando ai surfisti da un elicottero . Ho dovuto lanciarlo nel vuoto mentre ancora stava ridendo come un bambino al luna park … era troppo anche per me quello spetttacolo , anche se mi dava da mangiare . Mi accesi una sigaretta .
    Ripensai alle parole di Hamon : < ... tu fermerai ogni tentativo di supremazia di una razza sulle altre , preserverai l'umanità da ogni sopruso , ucciderai ogni figlio impuro della terra che tenti di sovvertire la pace tra i popoli . Sarai la mano del mio volere , ti guiderò attraverso il tuo istinto e la tua natura ti permetterà ogni cosa .... >. Fu l'ultima volta che quella voce si insinuò nei miei pensieri , poi più nulla per mesi , fino a che mio padre si fece vivo per rivelarmi il resto della storia. Adesso mi è chiaro che non deliravo , non erano le mie sbronze di wiskey a far parlare quel bizzarro personaggio . Mi avevano assegnato un bel lavoretto ! Fare da guardia alle frange di estremisti transgenici e subnormali che infestano la terra. E' una figura professionale molto richiesta oggigiorno " l'accalappia mostri " !
    Decisi che avrei fatto una puntatina al Torque ; due cazzotti ben assestati mi avrebbero fatto rilassare e incassare un po' di grana , non le avevo mai prese fin'ora . Fortuna ? Non credo , sapevo sempre come stendere il mio avversario , colpivo duro nei modi più incredibili , una dote naturale . Una volta toccò a un kickboxer che andò a vuoto con un calcio basso, io lo scansai attaccandomi alla sua gamba  e gli andai a fracassare il ginocchio dell'altra . Una scena orribile , non volevano pagarmi perchè avevo interrotto le scommesse ; i due incontri successivi saltatrono per salvare quel muso giallo che stava morendo dissanguato .
    < Metti in conto Jeff , domani ti pago ...> dissi alzandomi dallo sgabello che continuò a ruotare un paio di volte.
    < Si come no ! > rispose Jeff salutandomi con il dito medio .
    Tornai indietro in direzione di Atlantic City per raggiungere Docktown . Erano ormai le 2 del mattino . Forse troppo tardi per un combattimento , ma non per un incontro particolare...davanti al portoncino viola del Torque una figura sinuosa avvolta dal fumo calpestava avanti e indietro l'asfalto lurido , vociando dentro un apparecchio auricolare . Ellen ?

     
  • 11 maggio 2012 alle ore 1:29
    Assalto e rapimento

    Come comincia: Eric si fece largo tra l'orda di clienti assiepati al bancone , gettò un occhiata al tavolo dei suoi amici e si diresse verso di loro con le birre da buon cameriere. Giunto a destinazione distribui' il beveraggio ma rimase con una bottiglia in mano.
    < Ma dove cavolo è Mathiàs ?>
    < Durante l'eternità che ci hai messo per portarci la birra...> spiegò salominicamente Liam < il nostro caro neo ingegnere ha fatto colpo su una rumena pazzesca che se lo è portato fuori chissà dove... e io non intendo andare a disturbarlo per una patetica spremuta di luppolo ! Mi limiterò a tracannare la mia e la sua...alla salute ! >
     Milla indicò l'androne di un palazzo che ospitava una galleria di negozi ,dove regnava una perfetta semioscurità. Ormai la sua preda era cucinata a dovere , non le restava che prenderle la vita. 
      < Senti tesoro , credo che ci siamo allontanati abbastanza per la nostra privacy , non c'è bisogno che lasciamo la città ! Scherzo baby ti piace qui all...aaaah !! > , un colpo alla nuca lo abbattè all'improvviso . Con una rapidità che le era sconosciuta , Milla stordi' il suo uomo senza nessuna esitazione dato che , per quanto attraente fosse , ai suoi occhi non era altro che un grosso brick di sangue fresco. Il prossimo obiettivo era un nascondiglio .Il sottopassaggio pedonale che attraversava la via principale della città era l'ideale , era li' a poche decine di metri.
    Era stato tutto molto facile , perchè le sue doti da vampira erano un arma infallibile: individuare una persona e possederla mentalmente era une fonte di piacere paragonabile a un rapporto sessuale . E il desiderio di bere il suo sangue la inondò di eccitazione .
    Con una corsa tanto veloce da non essere vista , Milla raggiunse il posto con il suo carico di cibo , ma nell'attimo in cui le giovani e bianchissime zanne affondavano nella carne di Mathiàs , ella avverti' un frèmito . Il più acuto dei suoi sensi , il suo radar emozionale  ,stava suonando un allarme . . . c'era qualcun'altro con loro . 
     Riusci' a placare la foga dell'assalto e lasciò che la preda si accasciasse al suolo dolcemente , senza emettere il minimo rumore. Ispezionò i dintorni con gli ochhi spalancati per raccogliere ogni minimo dettaglio , sforzandosi di soffocare il desiderio di sangue che la scuoteva dalla testa ai piedi . Il balènio di una lampada al neon la fece trasalire ; si concentrò sulle ombre generate dalla tenue luce del posto : in quel sottopassaggio tutto era incredibilmente immobile , non un rumore , nè un alito di vento , e l'oscurità dipingeva una squallida litografia fatta di piani , linee e poligoni accostati senza una logica .
    Dallo sfondo sgranato e indefinito di una pareta di cemento , emerse un ricamo di luci biancheggianti .Milla la vide comparire dal nulla e assumere via via le sembianze di un volto ; lo spettacolo tridimensionale si concluse con l'apparizione di una figura di uomo , longilinea ed elegante , in vesti sobrie e leggere ma molto improbabili per quel periodo dell'anno assai freddo , come se egli fosse immune dalle avverse condizioni atmosferiche.
    Milla piombò in una totale tranquillità e si senti' abbracciare da un calore immenso , che le fece socchiudere gli occhi dal piacere . . .  era di nuovo viva ?
      < Fermati ! Lui ha un destino diverso da quello che tu vuoi compiere ; è un futuro personaggio illustre e notevole scienziato che cambierà il corso degli eventi nel mondo .Io sono qui per impedire che gli venga fatto alcun male . So che capisci quello che ti sto dicendo . Lascialo ora >
      Questa voce le tuonò nella testa con un eco potentee la fece impaurire . Ma come aveva fatto quella specie di fantasma a comunicare con lei ? Da quando era morta non era riuscita a formulare neanche un pensiero , e ogni suo desiderio si trasformava semplicemente nell'azione giusta per soddisfarlo. Non poteva rispondergli perchè la sua voce non funzionava , il suo corpo era come un giocattolo rotto e senza controllo . Pensò all'unica possibilità che le restava : la fuga . Si chinò sul ragazzo , se lo carico sulle spalle senza il minimo riguardo come si fa con la selvaggina morta , e si lanciò nella rampa di uscita con una velocia spaventosa .
    La figura di uono si ritirò nel buio e il silenzio surreale calò di nuovo in quello squallido teatro urbano.