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Autore

Andrea Zanzotto

in archivio dal 28 lug 2010

10 novembre 1921, Pieve di Soligo, Belluno

18 ottobre 2011, Conegliano (TV)

segni particolari:
Ho collaborato con Fellini per diversi film.

mi descrivo così:
Ero un poeta. I critici trovano difficoltà nel trovarmi una collocazione all'interno delle correnti poetiche italiane.

11 ottobre 2011 alle ore 15:34

L'attimo fuggente

Ancora qui. Lo riconosco. In orbite
di coazione. Gli altri nell'incorposa
increante libertà. Dal monte
che con troppo alte selve m'affronta
tento vedere e vedermi,
mentre allegria irrita di lumi
san Silvestro, sparge laggiù la notte
di ghiotti muschi, di ghiotte correntie.
E. E, puro vento, sola neve, ch'io toccherò tra poco.
Ditemi che ci siete, tendetevi a sorreggermi.
In voi fui, sono, mi avete atteso,
non mai dubbio v'ha offesi.
Sarai, anima e neve,
tu: colei che non sa
oltre l'immacolato tacere.
Ravvia la mia dispersa fronte. Sollevami. E.
E' questo il sospiro che discrimina
che culmina, "l'attimo fuggente".
E' questo il crisma nel cui odore io dico:
sì, mi hai raccolto
su da me stesso e con te entro
nella fonte dell'anno.

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