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in archivio dal 10 set 2012

Anna Maria Barletta

18 giugno 1965, Brindisi - Italia
Mi descrivo così: Scrivo da poco, ma dentro di me è uscito quel qualcosa che avevo dentro da sempre, parte tutto dal cuore, dall'anima, scrivendo sfogo il mio bisogno di esprimere le mie gioie, i miei dolori. Amo la poesia e lei ama me, ed era inevitabile questo innamoramento fra noi.
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  • 05 novembre 2013 alle ore 13:04
    Il silenzio...

    Il silenzio
    amico
    nemico
    fatto di pensieri
    parole
    mai pronunciate,
    dietro angoli
    spigolosi
    bocconi di rabbia.
    Il silenzio
    l'alleato
    che non tradisce
    non abbandona mai.
    Il cammino
    torrido
    fatto di salite
    piccoli sassi
    che si infiltrano
    tra le fessure
    delle scarpe
    di chi
    un giorno
    aveva scelto
    la retta via,
    scansando
    gli ostacoli
    per pensare
    al futuro.
    Il silenzio...

     
  • 08 giugno 2013 alle ore 2:20
    Non c'è tempo...

    Non c'è tempo
    per questo tempo
    che passa
    così velocemente
    con le sue lancette
    delle ore
    minuti
    secondi.
    Non c'è tempo
    per ascoltare
    chi vorrebbe gridare
    parlare
    svuotare
    la sua maliconia
    la sua solitudine.
    Non c'è tempo
    per questa vita frenetica,
    il tempo per abbracciare
    una madre
    o coccolare i propri figli.
    Tutto scorre velocemente
    in un caos assoluto
    in una metropolitana
    ed il suo
    via vai
    e sali e scendi
    di gente
    che si incrociano
    si scontrano
    ognuno per mete e vie indifferenti.
    Non c'è tempo
    o spazio
    per le piccole cose
    di momenti d'attesa
    il delicato contatto
    di una mano
    ed un viso da accarezzare.
    Non c'è tempo
    per quel metrò
    che scorre così velocemente
    e non ha tempo
    per una sosta,
    pochi attimi
    e corre via
    come impazzito
    sui suoi binari
    con il suo carico
    e scarico
    da effettuare.
    Non c'è tempo...

     
  • Vorrei prendere le ali
    di quel gabbiano
    nel suo volo libero
    di emigrante
    nel suo mondo solitario.
    Fermarmi in quel molo
    in un porto qualsiasi
    sulla riva di una scogliera
    ad aspettare il nascere di un'aurora
    o il tramonto della sera.
    Poter parlar con lui
    con il fratello Sole
    o la sorella Luna.
    Spiccare il volo
    e spiegare le mie ali
    volare più in alto
    fino a toccare il cielo
    o ad esser sfiorata
    da nuvole di passaggio.
    In orizzonti inesplorati
    di vivere con te
    il mio percorso
    e il continuo 
    dell nostra vita,
    come sarebbe bello
    amico mio:
    Il volo di un gabbiano...

     
  • 28 maggio 2013 alle ore 14:15
    Sogni beati...

    Apro la finestra
    e ne sento
    i profumi
    sapori antichi
    di aria salmastra.
    Aleggiano nell'aria
    oniriche visioni
    di realtà riposte
    sogno
    di quel tempo che fu
    spezzato
    fermato
    rincorso.
    Adesso
    il profumo
    mi arriva più intenso
    sento la salsedine
    che arriva a toccarmi
    bagnarmi
    le mani
    il viso
    il corpo.
    Brividi
    sulla pelle
    un soffio di vento
    una porta che sbatte con forza
    mi riporta alla realtà
    lasciandomi ancora
    sulle labbra
    il sapore di sale
    di mare.
    Sogni beati...

     
  • 25 maggio 2013 alle ore 21:33
    Non spezzerai più le mie ali...

    Non spezzerai più le mie ali
    viandante
    guerriero del tuo tempo.
    Continuerò
    il mio percorso
    avrò
    il coraggio quel giorno
    aprirò
    la mia porta del presente
    chiudendo
    alle spalle
    l'uscio del passato.
    Salirò
    pian piano
    ogni gradino della mia vita
    fatti di ostacoli
    cadute
    mi rialzerò
    con la tenacia
    la forza
    l'impegno
    di cui mi ha sempre 
    contraddistinta
    andrò avanti 
    per il mio percorso
    anche senza di te.
    Non spezzerai più le mie ali...

     
  • 23 maggio 2013 alle ore 13:38
    Alice nel paese sperduto delle meraviglie...

    Alice 
    ha lasciato il suo paese
    il "Paese delle meraviglie",
    si è scontrata
    con un faccia a faccia
    con la cruda e vera
    realtà
    scoprire
    disincanti
    disillusioni
    ottiche
    visive
    sentimentali.
    Un immaginario diverso
    dove i sogni
    vanno risposti in un cassetto.
    Prima viveva
    in un mondo
    d'amore
    felicità
    circondata da fiabesche immagini
    dolcissimi folletti e maghi del bosco,
    tutti animati dal bisogno di esprimersi,
    animali
    piante
    alberi e frutta.
    Dopo ha trovato
    la verità
    il Paradiso
    l'Inferno
    il Purgatorio
    una guerra continua.
    Alice adesso cammina
    con passi timorosi
    verso un mondo differente
    un mondo di ingiustizie
    cose nuove per lei.
    Alice nel paese sperduto delle meraviglie...

     
  • 21 maggio 2013 alle ore 1:52
    Aspettavo te...

    Aspettavo te
    dolce sinfonia
    armonia dell'amore.
    Respiri caldi
    e brividi sul corpo.
    Il tuo amore pronunciato
    dichiarato
    con bisibigli di soave
    parole dell'amore.
    Tutto si infonde
    e si confonde
    nell'oscurità 
    della magia
    di questa fantastica notte
    creata per noi
    ed io mi sento
    una ninfa dell'amore
    quando sono vicina a te.
    Aspettavo te...

     

     
  • In un giorno qualsiasi
    sei andata via
    volando leggiadra
    come una rondine
    portando con te
    il peso di un'anima spezzata
    frantumata nel vento.
    Momenti prima
    eri piena dei tuoi impegni
    parlavi dei tuoi studi
    la lezione
    che in classe 
    dovevi affrontare,
    dei tuoi sogni
    progetti per il futuro
    la spesieratezza di una fanciulla
    per i tuoi anni da ragazzina
    le tue mete da realizzare.
    Camminavi con piccoli passi
    verso la tua gioia infinita,
    ma in un solo attimo
    un boato assoluto
    fumo nero
    lamiere e stracci
    grida e dolore
    il cielo di colpo
    si è colorato di rosso.
    Per mano di chi
    non aveva nulla
    da perderci.
    In un giorno qualsiasi
    sei andata via 
    volando leggiadra
    come una rondine
    portando con te
    il peso di un'anima spezzata
    frantumata nel vento.
    19 maggio...Brindisi

     
  • 15 maggio 2013 alle ore 12:04
    Sei tu poesia...

    Sei tu poesia
    il sangue che mi pulsa
    e scorre nelle vene,
    veloce
    instancabile
    di cercarmi
    e venirmi a trovare
    a dar vita
    alle mie parole.
    Il cuore
    che batte e scalpita
    per ogni colore e calore
    per ogni pensiero d'amore.
    L'anima 
    è la vita
    la voce
    che mi accompagna
    e mi avvicina a te
    come un sussulto
    come un soffio
    di respiro.
    Gli occhi
    fissi nel presente,
    ma che hanno vissuto
    antologie del passato.
    Lacrime
    che scorrono
    ad aiutare a
    vomitare l'anima
    ubriacare
    e far scoppiare 
    il cuore
    il mondo
    in una mano.
    Sei tu poesia
    insaziabile
    inafferrabile
    dolce e amara
    amica
    nemica.
    Non chiedi venia
    ne per beltà
    ne per fierezza
    di gran turpiloqui
    o di gran parolieri
    cerchi solo
    la luce
    l'amore
    l'odio.
    Sei tu la musa
    dell'amore.
    Sei tu poesia...

     
  • Na mamma
    eti cori
    beni
    amori.
    Eti lu soli
    puru quandu
    lu tiempu eti scuru
    e ti sienti persu
    intra a sta via.
    Na mamma
    ti pigghia pi manu,
    eti na stedda
    e quandu
    non ci stai cchiu
    vicinu a tei
    basta cu asi
    li uecchi an cielu
    e la viti addai
    ca ti guarda sempri
    e non ti lassa mai.
    Na mamma...

    Traduzione:

    Una mamma

    Una mamma
    è il cuore
    bene
    amore.
    E' il sole
    anche quando
    il tempo è scuro
    e ti senti perso
    in questa via.
    Una mamma
    ti prende per mano,
    è una stella
    e anche quando
    non ci sarà più
    vicino a te
    basta che tu alzi 
    gli occhi in cielo
    e la vedrai li
    che ti guarda sempre
    e non ti lascerà mai.
    Una mamma...

     
  • 05 maggio 2013 alle ore 0:50
    Per sempre amore mio...

    Baciami ancora
    come oggi
    ieri
    domani.
    Abbracciami
    col dolce pensiero
    dell'amore per me.
    Amami all'infinito
    con l'ardore
    e la bramosia
    come il primo giorno
    come tu sai fare.
    Per sempre amore mio...

     
  • Vorrei sorridere
    come un tempo
    parlare
    con i miei figli
    e famigliari,
    ma sono prigioniera
    di lui chiamato:
    coma vigile.
    Posso solo
    ascoltare
    sentire il contatto
    del calore delle mani.
    Vorrei gridare
    far uscire 
    la mia voce
    avere la libertà
    di pensiero
    poter agire
    camminare
    come un tempo
    sulle mie gambe.
    Non mi lascia
    respirare
    mi da torture
    di dolore atroce
    su tutto il corpo.
    Riesco
    ad emettere solo
    suoni di dolore
    con la mia voce.
    Dio mio
    come vorrei
    gridare
    e che tutto finisca
    al più presto.
    Oggi 12 dicembre 2009
    ore 07.00
    il mio aguzzino
    è stato magnanimo
    ha voluto concedermi
    la mia libertà.
    Adesso
    non sento più
    il peso delle mie gambe,
    del mio corpo
    del mio dolore.
    Ora spazio nel cielo infinito
    e volo felice come una rondine.
    Ora sono libera...

     
  • 25 aprile 2013 alle ore 0:48
    Uno scenario a colori...

    Sono arrivate
    le giornate di gramigna
    e fili di grano.
    Il profumo
    dell'erba fresca
    non contaminata
    ne arricchisce
    la vita
    e la salute.
    Passeggiare 
    su un prato
    di margherite
    e fiori di camomilla.
    E' inebriante
    tutto questo,
    contemplando
    sembra un fotomontaggio
    creato al momento,
    ma è pura realtà
    è la natura 
    nella sua piena
    rigogliosità,
    e pensare
    che basta
    solo un seme di gramigna
    per dar luce
    e tutto diventa:
    Uno scenario a colori...

     
  • 23 aprile 2013 alle ore 18:56
    L'amore c'è...

    L'amore c'è
    oltre il confine
    del male
    oltre l'orizzonte
    sempre più in alto.
    Il mondo
    ci osserva
    ma tutto resta
    intorno e dentro
    di noi.
    Il nostro viverci
    l'amore 
    che sconfigge ogni cosa.
    I nostri pensieri
    delicati,
    sono sempre
    ogni giorno
    dei fiori
    appena nati.
    Anche la rabbia
    il rancore
    non distrugge
    l'amore
    fra noi
    è sempre
    unico ed assoluto.
    Ci penetra
    ci rende clandestini
    di una libertà
    fatta a metà.
    Ma l'amore
    vince sempre.
    L'amore c'è...

     
  • 20 aprile 2013 alle ore 8:51
    La tua Africa...

    Una musica tribale
    che ti trascina
    come eco
    d'avventura.
    Ti cattura
    ti sorprende
    e magicamente
    ti attira a sé
    e ne diventi
    prigioniera
    del suo 
    tam tam.
    Ad ogni colpo
    dato
    a percussione
    con forza 
    o con dolcezza,
    ne trovi
    e ne riscopri
    il desiderio
    di cose lasciate
    e abbandonate.
    La gioia
    alla vita
    all'amore.
    Basta solo
    un piccolo gesto
    rituale,
    un tocco
    con le dita
    con le mani
    a farti
    scuotere
    vibrare.
    Ritrovi
    la tua musica
    ricordi assopiti
    dal profumo
    della tua terra
    delle tue tradizioni
    e dalle tue origini.
    La tua Africa...

     
  • 19 aprile 2013 alle ore 5:23
    Un tempo...

    Un tempo
    in cui credevo
    nell'aria
    che respiravo
    al bene
    che ci circonda.
    Un tempo
    in cui
    l'amicizia
    era una cosa vera
    e l'amore indissolubile.
    Dove Dio
    veniva
    riconosciuto tale.
    Un tempo
    dove regnava
    la Pace
    la fratellanza
    anche nelle
    anime perse.
    Un tempo
    che vedevo
    in te
    l'aurora
    del mio dolce
    cammino.
    Un tempo...

     
  • 17 aprile 2013 alle ore 7:39
    Ci sei tu...

    Ci sei tu
    nei pensieri
    costanti,
    il desiderio
    di un tuo
    ritorno
    dove tutto
    sarebbe
    più facile.
    Il dolce
    oblio
    dell'infinito.
    La luce
    che illumina
    e riscalda
    il cuore.
    Parole in 
    monosillabi
    poco pronunciate.
    Oltre
    i confini
    del male
    oltre
    la vita:
    Ci sei tu...

     
  • 14 aprile 2013 alle ore 19:21
    Poesia...

    Con una penna biro
    un foglio bianco
    tratteggio e dipingo
    ogni forma
    dei colori
    della vita,
    dal colore
    rosso acceso
    al grigio
    al nero.
    Li miscelo
    col calore
    lacrime
    gioie
    del mio
    cuore
    la mia
    anima
    e ne faccio
    Poesia...

     
  • 13 aprile 2013 alle ore 5:47
    L'Odissea...

    Ho sentito
    il pianto
    sommerso
    di un bambino
    nel vento
    al di là
    del fiume.
    La disperazione
    di una madre
    alla ricerca
    dell'anima
    sperduta
    del proprio
    figlio
    nelle grotte
    di Cuma.
    Ho trovato
    risposte
    dell'Odissea
    di noi poeti
    astratti
    e maledetti.
    Ho visto
    gli inferi
    avvicinarsi
    a parlare
    con le ombre,
    per rasserenare
    le anime
    perse
    nell'Eneide
    di Enea.
    L'Odissea...

     
  • 11 aprile 2013 alle ore 19:28
    Una mamma...

    Culla i suoi sogni
    che ti ha regalato
    e ne hai fatto
    tuoi.
    Sorridile
    sempre
    anche quando
    quell'ultimo
    giorno
    che la vedrai
    andare via.
    Parlale 
    con l'amore
    la dolcezza
    che solo
    un figlio
    riesce a fare.
    Abbracciala
    fino all'ultimo
    respiro.
    Tienile
    la mano
    nella tua
    e non lasciarla
    mai.
    Anche quando
    solo
    col pensiero
    la stringerai
    ancora
    di più.
    Una mamma...

     
  • 09 aprile 2013 alle ore 15:45
    Credere nell'amore...

    Credere
    nell'amore
    credere
    e ancora
    credere
    fino 
    allo sfinimento
    totale
    delle forze.
    Vedere
    lui 
    l'onnipotente
    vederlo
    diverso
    unico
    credere,
    credere ancora.
    In qualcosa
    di magnifico
    superlativo
    nell'uomo
    che vedi
    magnifico
    e non 
    lo è.
    Credere
    nell'amore.
    Nell'uomo
    che t'illude
    e ti fa
    prigioniera
    delle sue
    belle parole.
    Credere
    nell'amore,
    che ti
    toglie
    il respiro
    le notti
    fatte di 
    amarezza
    e dolore
    dell'anima.
    Credere,
    credere nell'amore...

     
  • 06 aprile 2013 alle ore 0:38
    Il Negroamaro...

    Un calice
    di vino
    la vita
    tra le dita,
    a sorseggiare
    a piccole
    dosi
    per solletticare
    il palato
    e dargli
    gusto.
    E' come
    un brivido
    dell'amore,
    come un 
    dono
    ricevuto,
    sapore
    arrendevole
    del Negroamaro.
    Rosso
    corposo
    invitante,
    delicato
    vellutato.
    Dove
    la Puglia
    ne regala
    i gusti
    più pregiati.
    Il Negroamaro...

     
  • 02 aprile 2013 alle ore 17:05
    Vivimi e io vivrò in te...

    Vivi la vita
    in questo
    male 
    che ci coglie
    e ci fa
    star male.
    Vivi in
    alta misura
    non sentirtene
    mai svuotato,
    ma pieno
    di essa.
    Viviamo
    questo
    nostro amore
    fatto di 
    sogni
    idee
    desideri.
    Divisi
    da questo
    oceano
    non per nostra
    volontà.
    Viviamo
    questo amore
    da non sentircene
    mai sazi.
    Vivimi e io
    vivrò in te...

     
  • 31 marzo 2013 alle ore 10:07
    La Luce...

    Oggi sei risorto
    la tua Luce
    è tornata
    in me
    a risplendere.
    Ho visto
    la tua 
    Luce
    e ne ho fatta
    prigioniera
    racchiusa
    in questa
    immagine.
    Sei tornato
    col tuo colore
     e calore
    celestiale
    e che la pace
    e la fiducia
    in te
    non ci
    abbandoni mai.
    Buona Pasqua
    a tutti.
    La Luce...

     
  • 24 marzo 2013 alle ore 10:58
    Buone Palme...

    Pace
    tranquillità
    per tutti.
    Buone Palme
    non solo
    per oggi.
    Il mio pensiero
    va a te
    che sei
    ogni giorno
    in conflitto
    con gli altri
    e con te stesso,
    a te
    che cerchi
    di credere
    ancora
    in qualcosa.
    Per te
    che sei
    obbligato
    ad agire
    secondo
    le istituzioni
    del tuo paese.
    A te
    che non hai
    nessuno
    per poterlo dire.
    Buone Palme
    e che oggi
    illumini tutti
    e tutti
    i giorni
    a venire..
    Buone Palme...

     
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  • 15 maggio 2013 alle ore 10:27
    Poveri di cuore...

    Come comincia: Ho imparato nella mia vita ad avere sempre umiltà in tutto, non cedere mai in nessun compromesso, e perseverò sempre su questo, ma c'è gente che si attribusice meritocrazie, perchè ha più potenziale, perchè ricchi ma non di valori e ne di pensieri, ma ricchi di marciume, poveri di cuore, poveri di espressione e calore dell'anima. Io sarò povera di marciume e ringrazio Dio di questo e povera di grana in tasca, ma ho delle ricchezze che non si possono ne vendere e ne comprare: sono ricca di umiltà, di calore, colore ed espressione della mia anima...

     
  • 22 settembre 2012 alle ore 21:45
    Un piccolo granello di sabbia

    Come comincia: Si può raccontare di tutto ciò che si è potuto imparare o non da esperienze di vita. Da cose condivise a pelle, cicatrici che non si rimargineranno mai, dolore devastante, fino a farti sentire nudo dinnanzi all'evidenza. Avremmo voluto fare il di più, ma ci è solo consentito di vivere una sola volta, ci sfuggirebbe di dire (per fortuna), ma peccheremmo di presunzione. Occhi che hanno visto tanto, e tanto ancora vedranno.Momenti anche belli, ma di linea incandescente, da sottolineare con un pennarello rosso, da mettere ben in evidenza. Si potrebbe scrivere tanto, di errori fatti, ma con la consapevolezza di aver fatto, trovando sempre una via d'uscita. Ora ci rivolgiamo a te, che ci stai leggendo, con la tua aria da gran saputello, vorremmo dirti che anche un piccolo granello di sabbia in un oceano del deserto è sempre utile e serve sempre.Si vive circondati in un' epopea di truffaldini, ma nonostante ciò, non ci troveranno mai chini o accasciati dal dolore, ma sempre allerta , alla ricerca della luce  che ci indichi il nostro cammino...

     
  • 16 settembre 2012 alle ore 10:57
    Mio Padre

    Come comincia: Vorrei chiamarti e gridarti il bene e l'amore che ti voglio e che mai ho potuto dirti.,prendere le tue mani, grandi e forti, callose e consumate dal lavoro, ma sempre ben curate, accarezzare la tua spalla curva, per i pesi trasportati. Una vita da operaio che inizia all'alba la tua: sveglia alle cinque, il caffè per te e la mamma, uno sguardo ai figli che ancora dormono. Poi un bacio per la mamma e di corsa a prendere il pullman per andare in cantiere, con gli altri operai e gli innumerevoli amici e le chiacchiere fino al cantiere, per 10 ore o più di lavoro al giorno per non farci mancare niente. Una vita la tua, di lavoro e sacrificio.Nulla ti importava, solo di vedere i tuoi figli sereni e gioire di questa famiglia numerosa di cui andavi fiero. Sento ancora il profumo del tuo dopobarba preferito, l'odore acre della nicotina delle tue sigarette le Nazionali, e non dimentico i momenti che ci hai dedicato: sempre presente, mai stanco per ascoltarci anche dopo le ore di lavoro nel cantiere.Io piccina, e i miei fratelli aspettavamo con gioia il tuo ritorno, subissandoti di mille domande e mille perchè e tu sorridevi e avevi una risposta per tutti. Sono stata fortunata ad avere avuto un padre come te, sempre presente, e mi manca tanto la tua gelosia che avevi per noi figli,il bene, l'amore, e il senso di protezione che mi facevi sentire sicura.Sono cresciuta  grazie a te ai tuoi valori veri e del rispetto verso gli altri.Troppo presto e troppo in fretta sei andato via, lasciando un vuoto enorme al posto della tua presenza ma anche l'eredità di una grande ricchezza interore.  Grazie papà TVTB ...

    copyright di Anna Maria Barletta 2012@

     
  • 13 settembre 2012 alle ore 9:41
    Rosa rossa del deserto

    Come comincia: Mia madre mi diceva sempre, non guardare all'apparenza, poichè chi ti sembra amico e che con sole  parole,  ti sta donando il suo cuore, non credere mai, non sono le parole a fare i fatti, ma la reatà, sento ancora il suo eco, la sua voce, e se fosse qui le direi : HAI RAGIONE.
    Destino ha voluto che questo mi accadesse, di fidarmi ciecamente di una "amica", ma alla fine la verità esce allo scoperto prima o poi... E con un pò di astuzia, sono riuscita a saper il tutto, questo mi ha ferita molto, mi ha cambiata, mi ha fatto maturare, e mi ha fatto capire che non bisogna dare il bene solo ad una persona, ma a tutti quelli che ne hanno veramente bisogno, che hanno l'umiltà nel cuore e nell'anima, e non cercano di fregare il prossimo, io da oggi in poi mi fiderò soltanto di quelle rose rosse del deserto, come lo sono io, possiamo sembrare aride di sentimenti , invece siamo piene e rigogliose in tutto, e sentirne il  profumo e la  passione in tutto come una rosa rossa del deserto .Morale del tutto:fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, questo è certo ed è sicuro...