username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Annachiara Cagnazzo

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Annachiara Cagnazzo

  • 10 giugno 2012 alle ore 16:38
    L'odore della mia stazione

    La stazione alle tre del pomeriggio è deserta.
    Alle tre del pomeriggio alla stazione arrivano strani treni,
    treni color argento, decorati con ellissi brillanti .
    Una locomotiva è appena partita,
    e l’eco del suo sbuffo risuona tutt’attorno,
    velocemente diffuso dal vivace venticello che c’è.

    Degli operai sono in cima a un vagone con l’intenzione di ripararlo.
    Hanno il petto nudo, la schiena scoperta sotto l’effetto del sole,
    succubi delle coccole della stella che li sfiora. E brillano.
    Brillano e scintillano di quel sudore che scivola dalle tempie giù per il viso, e la pelle nuda.

    Sono stanca, stremata.
    Sono giunta fin qui da scuola con lo zaino zeppo di libri sulle spalle,
    e con quei sandali che mi fanno venire il mal di piedi.
    È appena giunto un treno merci carico di tronchi d’albero.
    Grossi, robusti e forti. Recisi.
    E intanto m’incanto nel guardarmi in giro.
    Il cielo azzurro, il sole, il vento, e tutt’intorno… Deserto.

    http://attimiecolori.wordpress.com/2012/06/03/lodore-della-mia-stazione/