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in archivio dal 05 mag 2006

Antonio Parodi

24 febbraio 1958, Napoli
Segni particolari: Pochi capelli
Mi descrivo così: Uno che non si descrive: tanto lo fanno gli altri.

elementi per pagina
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  • 25 agosto 2008
    Dove sei...

    Felicità -
    ti cerco negli occhi-
    ma rimani solo il graffio di un pensiero.

     
  • 25 agosto 2008
    Senza umiltà

    Ci insegnano a guardare
    dll'alto in basso
    senza le ali di un uccello
    senza i colori di un aquilone.

     
  • 14 giugno 2006
    Tu l'alba...

    Fui sorgente per le tue mani

     

    tu l'alba di una dolce ode

     

    l'acqua divenne pensiero

     

    spirale che avvolge e seduce

     

    per quel corpo che sfioro

     

    con le gocce di una fantasia

     

    con te è sparita lei...

     

    che non c'era...

     

    l'ombra buia di un vento impietoso

     

    soffiato sui versi passionali

     

    smarriti nei giorni in cui l'amore

     

     era solo un pallido colore...

     
  • 12 maggio 2006
    L'illusione...

    Soffriamo gli altri


    soffrendo noi stessi


    incapaci a essere


    incapaci a capire


    che tutto è falso


    Lei divamperà...


    il rogo dove bruceremo


    insieme alle nostre verità


    non vere...


    quando lungo il viale del tramonto


    scopriremo l'albero del nostro passato


    senza radici.

     
  • 12 maggio 2006
    L'orgoglio

    Leggero è il bianco volo
    l'ala squarcia l'aria ridente
    un raggio di luce
    accarezza i petali di un fiore
    e noi...
    piegati come giunchi al vento
    davanti al muro dell'orgoglio
    laceriamo il nostro amore...
    spezzando il cuore di una rosa
    e le ali di un gabbiano.

     
  • 12 maggio 2006
    Ispirazione lontana...

    ... Una pagina vuota


    il buio dei pensieri


    tu che mi abbandoni


    nel deserto di quei giorni


    dove anche un miraggio


    si sente uno straniero



     
  • 08 maggio 2006
    Non so!

    I lumi della ragione hanno travolto i miei argini


    nelle acque fangose ho perso te.


    Vago nel buio o in me stesso...


    non so!


    Sento il silenzio del tuo abbandono


    o sono abbandonato nella verginità di un pensiero


    accanto o distante a questa nuova verità


    tu dentro di me...


    non so!