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Autore

Antonio Sammaritano

in archivio dal 07 dic 2005

03 aprile 1960, Mazara Del Vallo (TP) - Italia

mi descrivo così:
Amore per la pittura la letteratura e i libri. Nel 2005 ha stampato, autofinanziandola e in forma inedita, la prima raccolta di poesie curandone anche la grafica: 20 copie per gli amici. 

22 dicembre 2006

A Giuni Russo

È cosi la Trinacria ma lo sai :
donna costretta ad un marciapiede
porta via anche le anime più bianche e tra le mani, come tu dicesti,
le chiama al suo sorriso misto, al pianto
e te al silenzio che di più t’ascolta.
Dicesti tanto, tra riccioli e limoni
toccando canzoni, anche le più brutte che la tua voce nata da una fiaba
rendeva mito e tu dolce sirena.
Per me, soltanto, ogni sera canti
solo, per i rari uomini del sole
quelli che sai d’ogni loro storia
di solitudini sparse e di grovigli
che un cannolo, un caffè corretto
prelude un letto e anche un po’ d’oblio.
Stonati ti accompagnano e sorridi
che non li lasci lasciandoli cantare:
sono bambini tuoi di quell’estate al mare.

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