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Autore

Antonio Sammaritano

in archivio dal 07 dic 2005

03 aprile 1960, Mazara Del Vallo (TP) - Italia

mi descrivo così:
Amore per la pittura la letteratura e i libri. Nel 2005 ha stampato, autofinanziandola e in forma inedita, la prima raccolta di poesie curandone anche la grafica: 20 copie per gli amici. 

30 aprile 2007

E non ci penso più

Stasera, amico mio , vorrei scendere qui.
Leggermi tutto intero il marciapiedi
sporco di merde in foto di partiti,
ad una ad una raccolte da Gilbert.
Ci farà un fuoco o chissà che altro.
Ma le userà di certo al modo giusto.
La mia Gauloises tra poco finirà;
al bar che non ha mai avuto un nome,
vuoto come sempre già a quest’ora
come il bicchiere d’anisette dimenticato.
Lo specchio dietro il banco è tutto mio:
non sono male e leggo senza occhiali.
Ed il caffè che sanno come fare
con quel che resta di false primavere,
Lo bevo e poi sorrido a Dylan Dog.
La chiave che ha milioni di mandate
come le stelle su cui mi hanno truffato,
prese senza chiedere o bussare
come si fa con sottratte primavere.
Ma da stasera mangio e non ci penso più.

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