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Autore

Antonio Sangervasio

in archivio dal 29 mag 2006

10 settembre 1970, Roma

mi descrivo così:
Amo troppo la poesia per poterla descrivere con parole.

31 marzo 2009

Giochi

Del resto lo si sa, viva i bambini,
se giocano a pallone nei giardini,
se fanno un po' a spallate nel sorriso,
se fango e terra copron loro il viso.
Del resto vorrei esser come loro,
scoprire il mio futuro in un tesoro,
che quando sono stanco gioco a biglia,
e c'è chi mi si abbraccia e mi consiglia.
Per loro il mondo è come se esplodesse
con dentro tutte quante le promesse,
e quando il tutto è rovesciato addosso,
afferro un sogno a caso e me lo indosso.
Sapessi ancora andare in bicicletta,
con le gambine agili, di fretta,
vedrei la strada alta e misteriosa
vorrei toccare il cielo ed ogni cosa,
T'abbraccio stella è un sogno di bambino,
vorrei t'accompagnasse nel cammino,
e tu bambino allegro guarda avanti,
non siamo in fondo poi cosi giganti.
Prometti allor che sogni il mio futuro?
Vedrai che schiariremo quando è scuro,
ed un colore solo tieni in stanza,
il verde che colora ogni speranza.

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