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Autore

Attilio Bertolucci

in archivio dal 24 mag 2006

18 novembre 1911, San Lazzaro (PR)

14 giugno 2000, Roma

segni particolari:
Ho messo al mondo due figli registi: Bernardo e Giuseppe.

mi descrivo così:
Sono stato l'ultimo rappresentante d'una generazione che ha dato - con Giorgio Caproni, con Vittorio Sereni, entrambi pressoché miei coetanei - moltissimo alla poesia italiana.

24 maggio 2006

Ricordo di fanciullezza

Le gaggie della mia fanciullezza
dalle fresche foglie che suonano in bocca...
Si cammina per il Cinghio asciutto,
qualche ramo più lungo ci accarezza
la faccia fervida, e allora, scostando
il ramo dolce e fastidioso, per inconscia vendetta
si spoglia di una manata di tenere foglie.
Se ne sceglie una, si pone lieve
sulle labbra e si suona camminando,
dimentichi dei compagni.
Passano libellule, s'odono le trebbiatrici lontane,
si vive come in un caldo sogno.
Quando più la cicala non s'ode cantare,
e le prime ombre e il silenzio della sera ci colgono,
quasi all'improvviso, una smania prende le gambe
e si corre sino a perdere il fiato,
nella fresca sera, paurosi e felici.

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