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Autore

Bohumil Hrabal

in archivio dal 06 mag 2013

28 marzo 1914, Brno - Repubblica Ceca

03 febbraio 1997, Praga - Repubblica Ceca

segni particolari:
Nella mia vita ho svolto innumerevoli mestieri, tra cui anche questo: imballatore di carta da macero ottenuta dai libri censurati dal regime comunista.

mi descrivo così:
Sono stato un scrittore che ha preso molta materia dalla vita vissuta. Gran bevitore e personalità fuori dagli schemi.

06 maggio 2013 alle ore 9:30

Ho servito il re d'Inghilterra

di Bohumil Hrabal

editore: E/O

pagine: 248

prezzo: 4,17 €

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Questa è la storia di Jan Dite semplice apprendista di un albergo, di bassa statura oltre che di stato sociale altrettanto poco elevato. Due ambizioni lo contraddistinguono nella vita, la ricerca sfrenata dei soldi e il sesso. Visto il suo mestiere poco redditizio, decide di arrotondare lo stipendio facendo il venditore di wurstel alla stazione, truffando in modo geniale tutti i suoi clienti, soprattutto quelli in carrozza che pagano il cibo e aspettano un ipotetico resto che non arriverà, perché Jan è furbo, aspetta la ripartenza della carrozza temporeggiando. L’altro vizio poco qualificante, come detto prima è l’ossessione per il sesso, che non si fa mancare recandosi con costante incidenza al bordello locale. Grazie ai soldi guadagnati, si fa trattare come un signore e gode di ogni sorta di beneficio; dopo varie peripezie finalmente viene promosso cameriere. “Ho servito il re d’Inghilterra” è un po’ una storia che è vissuta in una campana, in una protezione, in uno stato superiore in cui solo ad alcune cose viene data importanza, sullo sfondo di una Cecoslovacchia degli anni ’30, il fondamento dell’importanza delle origini calpestato per un amore, il non avere percezione degli avvenimenti brutali, l’essenza di essere sé stessi in quanto soggetti che si determinano dalle loro pulsioni.

recensione di Gino Centofante

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