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in archivio dal 25 ott 2012

Calogero Termini

26 settembre 1941, Comiso (RG) - Italia
Segni particolari: Tanto per scrivere... sono nato sotto il segno della Bilancia e il mio ascendente è lo stesso segno, sì proprio quello della Bilancia ! 
Mi descrivo così: Ho attraversato 7 decine di vita e ancora sono curioso.
Mi trovi anche su:

elementi per pagina
  • 30 dicembre 2016 alle ore 12:14
    Speranza

    A voi, stelle dell’ultima sera,
    va incontro la mia speranza.
     
    Voi, argentee faville eterne,
    scandendo anni e millenni,
    accompagnate i miei passi
    verso l’infinito universo,
    ove il turbinio dell’anima
    si placherà guardando Te.
     
    A voi, stelle dell’ultima sera,
    sussurro questa mia preghiera.
     
     
    30.12.2016
     
     
     

     
  • 28 ottobre 2016 alle ore 20:39
    La sera

    Quando il meriggio scivola via
    e la sera lentamente s’afferma
    senti l’odore, che t’avvolge,
    del fragrante legno maturo.

    Sì è l’anima che piano si quieta,
    quando gli occhi si bagnano
    e nei pensieri dell’ieri vagano 
    i dolceamari ricordi d’una vita.

    28.10.16

     
  • 21 febbraio 2016 alle ore 20:26
    Cenere d'inverno

    Cenere d’inverno
     
    Quale cenere d’inverno
    nasconde pallida brace,
    sì nei pensieri serali
    covano scintille silenti.
     
    Nel meriggio della vita,
    quando pensare a ieri
    mi viene facile e solerte,
    fugaci sono i desideri.
     
     
     
    22.02.2016
     
     

     
  • 23 dicembre 2015 alle ore 15:00
    Misericordia

    Scaldate le mie mani
    stelle di questo Natale,
    scaldate le corde celate
    dei miei sentimenti,
    illuminate il mio cuore.
     
    Nel cielo della notte
    s’immerge la mia anima,
    e quale oceano profondo
    l’accoglie e purifica.
     
    Misericordia, Padre,
    sussurra la mia bocca,
    di misericordia inonda
    ogni mio pensiero.
     
    Natale 2015
     
     

     
  • 12 marzo 2015 alle ore 9:02
    Pietre parlanti

    Queste pietre consunte
    da passi striscianti,
    da viscida pioggia,
    ti parlano silenziose.
     
    Racconti d'antiche storie,
    di struscii di veli neri,
    vite disperse nel buio,
    nel vorticar dei venti.
     
     
    02.03.15
     
    (le basole della Badia)
     

     
  • 01 novembre 2014 alle ore 18:49
    A rivederci

    Nei sentieri dei sogni,
    tra evanescenti nebbie,
    v’incontro volti amati.
     
    Senso di pace acquieta
    le incoscienti paure,
    m’incammino con voi.
     
    La tiepida chiarura,
    dell’alba che sorge,
    v’avvolge e porta via.
     
    A rivederci nella luce.
     
     
    2 novembre 2014
     
     
     
     

     
  • 14 ottobre 2014 alle ore 19:01
    E quando

    E quando
    ti dirò
    che t'amo,

    forse
    nei tuoi occhi
    leggerò
    un attimo
    di gioia.

    Ma
    l'immediato
    alito fugace
    della vita
    ti trarrà
    lontana,
    in altre dimensioni.

    Allora,
    i nascosti sogni,
    evanescenti
    al tepore
    del mattino,
    t'accarezzeranno,
    mentre
    i flauti vibreranno
    nella dolce nenia
    dell'eternità.

    1985
     

     
  • 14 ottobre 2014 alle ore 18:56
    Ombre del passato

    Due anelli
    ricordano
    ombre del passato.

    eri felice...

    Pagato
    il triste tributo,
    all'inesorabile
    cieco destino,
    aspetti.

    felicità ?...

    Il fiume 
    vorticoso
    del tempo
    trascinerà
    la barca
    della tua vita.

    Alla foce,
    l'azzurro mare
    raccoglierà
    la solitudine
    stanca.

    1985

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 15:01
    Vuoto

     
    Per me
    il vuoto.
     
    Vuoto
    attorno nell’aria,
    vuoto
    nelle fredde parole,
    vuoto
    nel silenzio assordante.
     
    Cercare
    l’alito del tuo profumo,
    la gioia del tuo sorriso,
    l’essere della tua presenza.
     
    Il vuoto
    m’immerge
    nelle fredde brume
    dell’apatica attesa.
     
     
     
     
              23.07.1984
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 15:00
    Uccel di bosco

     
    Un mitra,
    una maschera
    sul viso,
    sangue
    sull’asfalto,
    crisantemi
    e corone di Stato.
     
    Uccel di bosco
    sei finito
    tra i rovi
    pungenti
    e
    la libertà
    del tuo peregrinare
    s’è immersa
    nel sangue.
     
     
              29.02.1984
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:59
    Sete

     
    Ho sete.
     
    Sete
    dell’immensità
    dello spazio,
     
    sete
    dell’inviolabile
    futuro,
     
    sete
    dell’immutabile
    passato.
     
    Ho sete.
     
     
     
     
     
     
                  1986
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:58
    Sereno zefiro

    Ogni attimo
    vorrò vivere
    assieme,
    e se, talvolta,
    ombre fuggenti
    potranno ingrigire
    il sole dei tuoi occhi,
    con dolci parole
    farò tornare
    il sereno zefiro
    per accarezzarti
    le labbra rosee.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
                  23.10.2003
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:57
    Rughe

     
    Le rughe
    disegnate sul viso
    dall’inesorabile
    mano del tempo
    ora scompaiono,
    ora s’insolcano,
    al mutar dei pensieri.
     
    Come folata
    di vento
    scorrono i tempi
    dell’età beata.
     
    Solo i ricordi
    danzanti
    sulle onde delta
    della materia grigia
    ridanno vita
    agli occhi stanchi.
     
     
     
     
                02.02.1984
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:56
    Recita, Arlecchino !

     
    Vuoi
    ancora provare
    la fatuità
    di recitare
    la gran Commedia.
     
    Vai,
    recita Arlecchino !
     
    Il sommo Regista
    ti chiama
    dai profondi
    abissali
    sentieri del cosmo.
     
    Recita Arlecchino !
     
    La gretta platea
    forse
    applaudirà,
    quando
    nei tuoi occhi
    la fine
    evocherà
    una inutile lacrima.
     
                      1982
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:55
    Realtà

     
    Realtà d’ogni giorno
    mi soverchia,
    mi uccide dentro,
    erodendo,
    grano a grano,
    l’intima mia essenza.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
                      1979
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:54
    Profumo di primavera

     
    Profumo
    di primavera
    mi penetra,
    mi stordisce.
     
    Le rondini
    volano basso,
     
    presagio
    d’umida e triste
    pioggia.
     
    Solitudine
    d’un rosso tramonto
    di maggio.
     
     
     
     
                1978
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:52
    Presepe

     
    Sui monti,stanotte,
    risplende la fiamma
    dell’accecato odio.
     
    Nella grotta fredda
    il viso innocente
    è sporco di sangue.
     
    I canti dei pastori
    scompaiono al fragore
    assordante del boato.
     
    Le voci degli angeli
    si perdono tra i lamenti,
    le urla e il pianto.
     
    Una lunga carovana
    si snoda tra i binari.
     
    I novelli pellegrini
    troveranno fumo e buio.
     
    L’argentea cometa
    ancora è lontana.
     
     
     
    24.12.1984
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:51
    Perseidi

     
    S’intrecciano,
    luminose, le Perseidi
    nel blu profondo
    del cielo d’agosto.
     
    Come le tue dita
    tracciano, sui fogli
    della mia vita,
    scie indelebili
    d’emozioni profonde.
     
    La vita, che scivola via
    con il sorriso vivido
    dei tuoi occhi ambrati,
    non reca peso
    ai nostri futuri giorni.
     
     
     
     
     
                11.08.2001
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:49
    Perduta speranza

     
    Ti cerco
    nel deserto
    notturno
    dei miei pensieri.
     
    Inconcepito
    senso di nausea
    e d’abbandono
    s’infiltra
    nelle mie fibre.
     
    Ti trovo
    nel crepuscolo
    frammentato
    dei miei sogni.
     
     
     
     
     
     
                  31.1.1979
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:48
    Pensieri

     
    Il murmure scrosciante
    della goccia inquieta
    s’addensa
    tra buio e penombra.
     
    Tempo senza tempo
    si rincorre
    nel vortice amaro
    della vita.
     
    Tenera,
    dolce fragranza,
    sperduta nell’alba
    di sogni e fantasie,
    m’inebri
    con l’arpeggio
    della tua voce.
     
    Volare m’è inutile
    verso il cielo
    irraggiungibile
    del giorno che scorre.
     
     
     
     
     
                        1981
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:47
    Nostalgia

     
    Nel profondo
    della notte
    una voce
    ti chiama.
     
    Nostalgia.
     
    Si ferma
    il ricordo
    al tattile,
    inavvertito,
    incontro.
     
    Nostalgia.
     
    Ombre
    che, forse
    all’alba,
    fuggiranno.
     
     
     
                12.04 1984
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:46
    Natale 1983

     
    Fredda notte
    del Natale.
     
    Fiamme di missili
    s’innalzano
    verso la Cometa,
    messaggi di odio
    incontro all’Amore.
     
    Il pianto
    di piccoli spauriti
    uccisi dalla lama
    della fame,
    il grido delle madri
    di guerrieri morti
    per inutile,
    fratricida, strage
    fermeranno
    lo spettro dell’Odio ?
     
    Fredda notte
    del Natale.
     
     
     
     
     
                        1983
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:44
    Maledizione

     
    Perché accanirti
    contro l’inesorabile
    destino ?
     
    Perché lottare
    contro l’abietta
    invidia ?
     
    Perché bruciare
    nel vento del tempo
    questi momenti ?
     
    Ho voluto,
    cercato, amato.
     
    Maledizione
    mi segue e mi getta
    nel grigio denso
    dell’inerzia.
     
    Mi distruggerà ?
     
     
                17.04.1984
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:42
    Madre terra

     
    Rifugiarmi
    negli ancestrali
    uterini ricordi,
    quando
    ovattato silenzio
    mi avvolgeva
    e il battito
    del cuore materno
    mi cullava.
     
    Vivida luce
    mi staccò,
    d’improvviso,
    dal beato sopore
    e
    condannato fui
    a ricercare
    la perduta pace.
     
    Trovar pace
    mi è accordato
    solo nell’utero,
    buio e fecondo,
    di madre terra.
     
                        1981
     

     
  • 04 maggio 2014 alle ore 14:40
    La valle dei girasoli

     
    Il sorriso
    dei tuoi occhi
    s’incrocerà,
    oggi,
    con i pensieri
    sereni e festosi
    del mio animo
     
    e,
     
    dopo lunghi,
    tortuosi,  difficili
    sentieri,
    la valle dei girasoli
    sarà nostra dimora.
     
     
     
     
     
     
     
                  23.10.2003