username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Camilla Vinci

in archivio dal 17 lug 2009

31 ottobre 1979, Trento

mi descrivo così:
"L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro". (Vasilij Kandinskij, Punto, linea, superficie)

17 luglio 2009

Goccia a goccia

- Ti ho incontrata -
Tremando con le caviglie di un pianto dissennato
macinavi gli occhi e le radici spuntarono
iridi di gelsomino
- Iridi a gocce -
Guardano altre nel lontano assolato
le afferrano, occhi a rapina portano dentro:
una pozzanghera restituisce figurine nere
quasi contorni di un Monet smagrito
lenisce scacchi di pelle vuota
ribolle, acceca nel pianto primo
inciamperai
colando sulle ciglia il sangue bianco del gelsomino.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento