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Autore

Camillo Sbarbaro

in archivio dal 30 apr 2007

12 gennaio 1888, Santa Margherita Ligure (GE)

31 ottobre 1967, Savona

segni particolari:
La mia poetica, leopardiana nei toni crepuscolari, viene assimilata a quella di altri poeti liguri come Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Mario Novaro, Giovanni Boine ma, soprattutto, al Montale di "Ossi di seppia" (che mi dedicò questa raccolta).

mi descrivo così:
Sono stato un famoso poeta italiano del primo Novecento.

30 aprile 2007

Stracci di nebbia lenti

Stracci di nebbia lenti
e cenere d'ulivi.
Quasi a credere stenti
che vivi.

E' la pioggia una ninna-
nanna di triste fanciulla;
al corpo che giace
la terra, una culla.

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