username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Carlo Salvadorini

in archivio dal 06 apr 2010

08 giugno 1951, Collesalvetti

segni particolari:
Affascinante, occhi verdi.

mi descrivo così:
Uomo molto interessante.

06 aprile 2010

L'indifferenza

Non ho parole che siano umane,
anche l'indifferenza già scompare
ed ho dimenticato l'altra sera.
Vorrei solo un po' ubriacarmi
per vedere più rosea la vita.
Ma ci sei tu e allora tutto è diverso.
Ma concedimi magari un attimo
di dolce tristezza e malinconia,
perché tu non sei qui
ma assai lontana.
Io intravedo l'alba
ma i gabbiani sembrano impazzire
nel loro canto lugubre
su di un mare che adesso è tempestoso.
Forse verranno gli albatri
dalla lontana Francia
a rischiarare i cuori
di chi ha dato solo indifferenza.
Ma so che non potrà capire
e allora ci sei tu, solo tu
a farmi dolcemente capire
che ho ancora una vita.
Una vita che spero cambi presto,
perché i miei pensieri
volano troppo lontani
e ipotizzano come ubriachi
degli echi senza fine,
delle giornate assurde,
delle giornate senza fine.
Anche io ti amo,
e questo già lo sai,
lo hai capito dai bivacchi
di quell'alba senza fine.
Ieri vedevo solo il tramonto,
ovvero la vigliaccheria.
Adesso rivedo l'amore
e son felice.
Ma per quanto durerà
questa mia tortura?
Ti prego fai che sia breve
perché non posso stare
senza te e senza chi dice
di amarmi e magari lo fa
con uno schiaffo.
Quello che hai detto
l'ho meritato.
Ma oggi è un altro giorno
e si vedrà...

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento