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in archivio dal 23 giu 2013

Carmen Laruccia

23 agosto 1974, Roma
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  • 24 agosto 2013 alle ore 11:43
    L'imponderabile

    Non esiste orizzonte per i miei pensieri
    io sono ovunque
    e con chiunque.
    Non c'è limite al mio pensare.
    questo è il mio potere.

     
  • 24 agosto 2013 alle ore 11:23
    Del silenzio delle cattedrali

    E mi sono fermata a guardare
    quel dissennato lavoro
    del mio egocentrico pensiero
    mentre sedevo
    composta
    in quella chiesa.
    Ci ripenso ancora
    a quell'assoluto niente
    che invadeva le mie ossa
    rese liquide
    dalla tristezza della tua assenza.
    Quel prete
    intonava un canto
    che non ho mai capito.
    Niente mi appartiene
    di questo simbolismo
    che non rende più facile il distacco.
    Non credo ai fantasmi
    che restano sospesi
    all'interno dei fuochi delle candele
    o tra le spire di fumo degli incensi
    ma quando ritorno su quei banchi
    ed appoggio la fronte sul legno dell'inginocchiatoio
    io ti sento vicino a me
    con il tuo sguardo duro ed amorevole
    dagli ardenti occhi neri.

     
  • 21 agosto 2013 alle ore 13:34
    La lepre e il falco

    A che serve indugiare?
    Il tempo non aspetta altro tempo
    e le cose passate non mi daranno altre utilità
    al massimo mi concederanno un momento di commozione
    che prontamente allontanerò
    perchè sono così
    drasticamente cinica
    irriducibilmente pratica.
    E non ho amato e non amerò mai nessuno
    perchè l'amore ti lega
    e a volte non merita.
    E mi fai sorridere
    quando hai la presunzione
    di poter pensare
    che tu abbia significato realmente qualcosa
    Quelli come me non abbassano mai la guardia
    e se allontanati
    prontamente ricominciano a volare.
     

     
  • 21 agosto 2013 alle ore 12:35
    Nel mentre

    Cosa è in fondo l'amore?
    me lo sono chiesta
    mentre soffrivo perchè ti volevo
    mentre amavo quando ti avevo
    mentre gioivo quando ti ho lasciato.

     
  • 12 agosto 2013 alle ore 17:36
    Simposio d'amore

    Sei il mio mare calmo quando fuori è tempesta
    e ti osservo dormire con le tue lunghe ciglia scure
    pensieroso anche mentre sogni
    e spero che sia a me che stai pensando
    mentre stringendomi nel tuo abbraccio
     vedo scomparire il mondo.
    T'amo
    e non so perchè sia successo.
    Ho vissuto di virtù nei giorni lieti
    e di lacrime in quelli oscuri
    e mentre ti guardo
    in questo posto e adesso
    penso solo che sei il mio mare calmo
    quando fuori è tempesta.
     

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 12:57
    Dei fatti e le parole

    Si cominciano a capire le persone quando non ne ascolti più le parole.
    Sono così leggere, poco costanti, poco impegnative, le parole!
    Se non puoi dire quello che non sai, dimostri con le tue azioni, ciò che vuoi realmente.
    Le azioni si muovono nella realtà, lineari, prive di contraddizioni, sono esse la mia chiave per capire gli esseri umani.
    Io non ascolto, mi fermo ad aspettare, un segno, un gesto, un indizio, che vada a confutare le mie impressioni e non sbaglio mai.
    E sorrido, aspettando il momento in cui, scivolerai sull'ovvia mia consapevolezza di aver visto giusto.
    lo sai ? Anch'io parlo molto, sono un abile lanciatore di coltelli, ma ho trovato davanti a me sempre tanti creduloni.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 12:53
    Facili illusioni

    A volte un istante sembra un'eternità.
    Resti con il fiato sospeso quasi credendo che sia proprio quello a scandire il tempo
     non senti nulla
    solo il tuo sangue che pulsa forte fino ad arrivare in testa
     le gote si imporporano
    e senti il tuo corpo liquefarsi sotto la spinta dell'emozione.
    Non hai la forza di concentrarti, non riesci a mettere a fuoco,
    mentre tutt'attorno lo spazio sembra contorcersi su se stesso
    e sei attratto chimicamente da quell'unica persona che riesci a sentire accanto a te.
    La fissi negli occhi senza vederla realmente e senti di appartenerle.
    Poi quell'attimo scorre, sbatti le palpebre e provi quel fastidio sottile,
    legato all'astinenza dalla passione precedente.
    E tutto torna normale.
    Sei di nuovo quell'impassibile e comune essere umano che vive e respira sulla terra.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 12:48
    L'uomo dai mille riflessi

    L'uomo dai mille talenti non voleva sembrar vanitoso
    semplicemente lo era
    cambiando il suo umore con lo schiocco di dita
     e pareva di un altro spessore
     impalpabile quasi alla vista
     così come il fulmine trasforma la sabbia in vetro
     ed ecco qui la magia!
    L'uomo dai mille talenti
    non parlava di sè
    ma prendeva dagli altri un po' di luce riflessa
     perchè egli è come un bicchiere mai troppo pieno che rifrange gli stessi sprazzi di sole
    che immodesti ne colpiscono il bordo.
    Se si vivesse mille vite
    non lo si potrebbe eguagliare
     perchè non è l'impegno
    che distingue il talento
     dalla volontà di migliorare.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 12:45
    (RE)pulsioni

    Quante parole!
    Troppe per essere ascoltate seriamente.
    Che vuoi che dica ?
    rifuggi dai superficiali e da coloro che ti guardano nel profondo.
    Gli uni a stento ricorderanno il tuo nome
    gli altri, avranno la pretesa di dirti chi sei.
    E a te che servirà sapere quello che già sai?
    Chiudi la porta e non far entrare nessuno
     lascia che si illudano di averti scoperta
    capita
     ritrovata.
     Non c'è muro più spesso della tua porta chiusa.
     Il gioco non è il silenzio.
    Dai sempre agli altri quello che si aspettano da te
     e loro crederanno di aver avuto ragione
     non scenderanno fino a etichettarti l'anima
     non ti ammorberanno con le loro pretese di finta verità.
    E se ami qualcuno
     uomo o donna che sia
    resta sempre con un piede indietro
    pronta a girarti.
    Nessuno ti amerà quanto tu ami te stesso
     non dargli quindi
     nessun vantaggio.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 11:49
    Per C.

    Di tutti quelli che incontriamo
     solo alcuni
     lasciano un'emozione
     quando non sono più con te.
    Tu invece
    sei indimenticabile
     perchè nei miei ricordi
     sopravvivi alla morte
    la più grande delle distanze.
    Tre anni
    servirebbero
    a cancellar chiunque
    io abbia incontrato
     tu
     invece
    sei rimasto nella mia testa
    caparbio
     come sei sempre stato.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 11:44
    Vietato perdere

    Distingui tra quando ti ho svelato il mio inganno e il punto in cui l'ho perpetrato, perchè l'avertelo detto potrà aiutarti a salvarti solo se tu sei abbastanza sveglio da farlo.
    Le parole sono chiavi che possono aprire molte porte ma difficilmente ti concederò di aiutarti a trovare la giusta direzione.
    Sono su una leva in perfetto equilibrio e non importa ciò che appare, non ho fragilità nè una solida coscienza, mentre resto ferma e aspetto di vederti diventare grande.
    E al tuo errore ti stringerò il cuore così fortemente da rimpiangere anche il sol pensiero di aver creduto di potermi superare.
    Non sono così facile da interpretare.  Lo stesso penso di te.
    Giochiamo con le stesse regole e nessuno dei noi due ha mai ceduto niente agli altri  nè mai cederà.
    Saresti divertente se non odiassi perdermi in te.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 11:38
    L'attualità della sostanza

    Certe parole non sono fatte per me.
    Non ho più voglia di cercare emozioni sulla carta di libri che appartengono ad altri.
    Il mio amore non è come il sole o come il mare e non vivrà per sempre, non ci sono stelle da raccontare, o strazianti ricordi nel cuore.
    Io non ( ti) aspetto, non sei il centro del mio mondo, vivo bene anche senza di te, sono qui ed ora, del resto non me ne frega niente.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 11:36
    La possibile via dell'Amore

    No, perché pensavo che amare significasse un’altra cosa.
    Che non si riducesse a vivere insieme per risolvere la propria solitudine.
    Io, pensavo, e ne sono certa, che amare te, o qualsiasi altro, sia una cosa che interessi prevalentemente me per poi trasformarsi  eventualmente in noi…
    Amare è un verbo da coniugare al singolare, perché posso dire con certezza : io ti amo, ma non, noi ci amiamo, e mentre “sento” di amarti sono ferma, non faccio nulla, sono sola e so che è amore, il mio.
    Perché l’amore deve essere un’azione?
    O una simultaneità delle nostre stesse azioni?
    Perché, anche se tu vivessi su un altro pianeta o non avessi fiato per seguirmi, io ti amerei comunque.
    Perché non è quello che faccio insieme a te, ad essere qualificato come Amore, ma è l’idea che ho di te, che mi rimane addosso tutto il giorno.
    Anche se tu non mi amassi, io continuerei a farlo comunque, finchè sentirei di farlo. Non è anche amore questo?
    E se tu sparissi nell’eternità, gradiresti che ti dimenticassi, perché abbiamo cessato inevitabilmente di condividere le stesse azioni?
    La realtà è che l’amore ha il valore che noi gli diamo.
    C’è chi è più disposto a darlo, chi a riceverlo, e in alcuni casi, i più fortunati, ci si incontra, in una corrispondenza, di amorosi sensi.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 11:26
    Del bene che comprende anche il male

    Com'è ingenuo pensare che il bene ed il male siano due categorie dal valore assoluto. Perchè? forse non è vero che se taluno è amato alla stesso modo da due persone e ne preferisce una, crea sofferenza all'altra? E se per avventura io fossi costretta ad essere leale con qualcuno, dovendo mentire ad altri, dovrei considerarmi più o meno buona? Il bene e il male sono destinati ad incontrarsi, perchè l'uno prevede inscindibilmente anche l'altro  e le faticose battaglie combattute sotto l'egida del bene hanno già in sè il sapore della sconfitta.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 11:09
    Paracadute

    Nel dubbio
     scevro da ogni sovrastruttura
     o razionalizzazione del pensiero umano
    su cosa sia più importante nella propria vita
    immaginiamo
    di rimanere sospesi in aria
     per un certo periodo di tempo.
    Cosa vorremmo
     che ci venga in aiuto
    che ci soccorresse
    se ad un tratto
     cominciassimo a cadere in basso
    molto velocemente?
    Quella cosa a cui ci aggrappiamo
    anche se non avrà la reale efficacia di poterci salvare
    è forse l'unica cosa
    in quel momento
     che abbiamo scelto
     a garanzia della nostra salvezza.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 11:04
    Tempo

    TEMPO
     fuori tempo
     per tempo
     tutto il tempo
     nottetempo
    non ho tempo...

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 10:54
    Per l'amore dagli occhi verdi

    Ti spoglierei di tutto
    dei tuoi dubbi esistenziali
    del mal di vivere
     dell'infelicità
     che hai radicata
    come un dogma.
    Così nudo
    saresti l'uomo ideale.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 10:50
    Sola

    Piango e t'appartengo.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 10:32
    Il mio mestro

    Sei stato il vento
    capace di sollevarmi in alto.
     Sei la guida
    alla quale mi rivolgo
     le volte in cui le esperienze mi confondono.
    Sei andato via troppo presto
     per assomigliare a te
    sei rimasto abbastanza a lungo
     per diventarlo.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 10:29
    Il tempo sbagliato

    Lascio i problemi
    al tempo che meritano
     quello della loro risoluzione
    non prima
     non mi lascio assillare
    voglio risolverli con lucida follia
     senza premeditazione.
    Li voglio risolvere
    con incoscienza.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 10:25
    vicendevoli esclusioni

    In una torre
     in una bolla
     tutto per essere sola.
    Chiunque è una folla.
    La porta è chiusa per l'indegno.
    Nessuno tranne te
     che non potrai far male.

     
  • 14 luglio 2013 alle ore 10:15
    Rompicapo

    Ho in testa
    milioni di sfumature di colore
     tante
    quante le parole
    che ti vorrei dire.
    Eppure ti guardo
    e resto zitta
    indecisa
    sull' idea
    del disegno
    da realizzare.

     
  • 13 luglio 2013 alle ore 19:43
    Finestre azzurre

    Amo la luce
    che si impiglia negli occhi
    questo azzurro d'estate
    che veste il mio Io
    e questo non limite
    nella mia mente
    che corre senza freni.
    Credo di poter andare oltre l'orizzonte
    credo che oggi tutto sia possibile
    non riesco a vedere i muri di questa stanza
    attraverso una finestra
    ho sempre raggiunto qualsiasi parte del mondo.
    Felicità
    non è possedere
     qualcosa o qualcuno
    è la possibilità
    che ciascuno di noi
    dà a se stesso.

     
  • 13 luglio 2013 alle ore 19:21
    Sei stato il mio tempo perso

    Ho perso tanto tempo
      ritenendoti l'uomo giusto
    ed ora
     so che non lo sei .
    E dio !
    oggi sono felice.
     Non ho più aspettative
    niente messaggi mai arrivati
     nè parole
    che non mi hai detto.
    Ho fatto tutto per te
    ma non è mai servito
     non è stato mai abbastanza.
    Ho amato il doppio
     ma tu dov'eri?.
    E
    quando mi hai detto
    che non sei più con me
    quando te ne sei andato
    senza dire nulla
    ho pianto un po'
     mentre scorreva la nostra vita dal finestrino/
    ma è passato subito
    con occhi  umidi
    ma il cuore fermo.
    In fondo
    ho avuto una risposta
    ed ora sono libera.
     Io sono libera
    ed è meraviglioso!
    ho sofferto troppo
    aspettandoti
    e
     tu mi hai detto
    le parole che mi hanno reso libera.
     Amare non è come credi
    io ti ho voluto sempre
     non ambivo
    ad essere
     il tuo ritaglio di tempo
    avrei preferito
    essere il tuo tempo
    meglio utilizzato.
     tutto finisce
     anche tu.

     
  • 13 luglio 2013 alle ore 18:16
    Odio e amore

    Così veloci
    e leggiadri
    sono
     i ti amo
     delle nostre vite
     ma
    a quelli che ho pronunciato
     io
    non ho mai creduto.
     I ti odio
     invece
     mi hanno sempre aperto il cuore
    li ho pronunciati
    sempre
    con enfasi
    e con forza
    sono rimasti impressi.