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Autore

Cecco Angiolieri

in archivio dal 03 mag 2006

1260 circa, Siena

1313, Siena

segni particolari:
Secondo la critica romantica fui un poeta maledetto.

mi descrivo così:
Spregiudicato, ossessionato dall'esigenza dei godimenti materiali: la donna, la taverna e il dado erano le tre cose che avevo a cuore.

22 giugno 2011 alle ore 17:22

Quanto un granel de panìco è minore

Quanto un granel de panìco è minore
del maggior monte che abbia veduto;
e quanto è 'l bon fiorin de l'òr migliore
de qualunca dinaro più menuto;

e quanto m'è più pessimo el dolore
ad averlo, e l'ho, ch'a averlo perduto:
cotant'è maggio la pena d'amore,
ched io non averei mai creduto.

Ed or la credo però ch'io la provo
en tal guisa che, per l'anima mia,
de questo amor vorria ancor esser novo.

Ed ho en disamar quella bailia
c'ha 'l polcinello ch'è dentro da l'ovo,
d'escir 'nanzi ched el su' tempo sia

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