username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 30 mar 2007

Cecilia Bertacche

07 novembre 1954, Imola (BO)
Segni particolari: Malinconia vitale?
Mi descrivo così: Una viaggiatrice dell'anima una curiosa del mondo, un reporter del nulla, una collezionista di mostri, una raccontafiabe, un raccontatore.

elementi per pagina
  • 30 agosto 2011 alle ore 1:35
    ESTHER

    Esther 
    fiore di mirto
    Esther 
    nome inciso nel sacro

    Lei forse Israelita e forse Myrsine figlia del vento 
    il suo  sangue sparso per  vendetta da un uomo

    Esther cespuglio di mirto
    dove Aphrodite trovera'  riparo
    nella sua dolorosa crescita
    verso un destino  di donna mortale
    avrebbe voluto fuggire lei
    Dea tolta alla quiete  e trascinata al mondo

    Esther e' fiori di Mirto
    fiore nato dal sangue in terra bruciata da un sole maschile e impietoso
    dalla sete 
    lei cosi' delicata
    nella terra dove i fiori hanno il colore del sangue
    lei nascosta
    stanata e bruciata dal carro di Apollo

    Esther dal lungo collo
    un soffio un tocco  leggero
    la Dea la raccolse
    il corpo lacerato
    dalla lama di un uomo
    Myrsine amante del vento
    l'uomo  mortale geloso ler fece tagli profondi nei  polsi
    la vita usci' lentamente come alcuni sospiri al tramonto
    dei rami fruscianti del mirto

    Esther figlia del vento
    la spuma della Dea
    scompiglio' i tuoi rami
    rifugio inconsapevole
    di forze primigene
    scolpite per sempre negli occhi

    Esther non sa' perche' il suo sangue
    bagni la terra
    ma certo sa
    che non ci sara' mai altro uomo
    che possa giocare
    con lame sottili e  il suo cuore
    ne farle uscire dolore
    ne lasciare che l'amore la  soffochi
    solo perche' uomo cieco
    non ha saputo vedere  il suo volto

    Esther allora diventera' crudele
    la rabbia ancestrale di molti dolori eplodera'
    con la potenza del magma dal ventre di Gea
    sara' come la sorella
    Medusa..creatura bellissima
    giocattolo di un dio maschile
    bruciata da un amore impossibile

    Esther non avra' che morte da offrire a chi la guardera'

    Ma saranno pochi ad alzare lo sguardo su lei
    Esther
    versato il suo sangue d'amore
    ha scrollato la testa e le lacrime hanno acceso diamanti
    piu' rossi del cielo al tramonto
    nessuno mai
    potra' arrivare cosi' vicino
    nessuno mai
    piu'
    dice Esther
    poiche' cosi lei ha deciso

    Cecilia Bertacche

     
  • 07 luglio 2010
    Mara

    Mara  lunghissime gambe
    con  occhi liquidi e l'andatura fiera
    giumenta indomata onda di mare potenza e sgomento
    ignara di se dolcissimo granchio ritroso
    Mara sorella di schiuma  - compagna
    piccolo cuore 
    dormi allacciata a me immobile
    parli nel sonno  racconti sogni e paure
    racconti alla notte con fruscii di parole
    l'angoscia sottile... il sospiro... la voglia di tanto
    l'inutile attesa...
    ti tengo qui bocciolo rosa... creatura purissima
    bella come solo una donna può essere
    ti tengo qui ferma per scaldare il tuo cuore
    Mara la notte curvava incantata
    seguendo il disegno allungato della tua schiena
    flessuosa vibrante e nervosa come arco reale
    pronta a scattare verso la vita
    tenera piccola ala
    di sale

     
  • 28 agosto 2009
    Così seppi

    Così  seppi che l'amore era quello
    un uomo da seguire
    cercando di non farsi cambiare
    e la vita era quello
    potevamo essere felici
    forse saremo felici
    siamo stati felici
    nulla di più improbabile
    così seppi che l'amore era quello
    e anche la vita era quello
    lo seppi
    ma non fece nessuna differenza


    Così seppi che l'amore era quello
    una donna  da seguire
    cercando di non farsi cambiare
    e la vita era quello
    potevamo essere felici
    forse saremo felici
    siamo stati felici
    nulla di più improbabile
    così seppi che l'amore era quello
    e anche la vita era quello
    lo seppi
    ma non fece nessuna differenza.

     
  • 24 dicembre 2008
    Tiziana

    Tiziana è bella da sempre
    con ciglia che vibrano
    trasparenti e diafani  segni di sole
    Un sole speciale
    quel sole che scalda gli ultimi attimi di una giornata
    entrando  leggero nel cuore
    accende una  notte di sogni
    quel sole che acceca dolcemente lo sguardo
    e avvisa una notte di luna
    Tiziana è stata poco bambina
    cresciuta come taglio e cristallo  di rosa
    Stupita sull'acqua dal profilo di donna
    in qualche modo tradita
    Tiziana
    (perché la vita non era poi chiara quanto lei la pensava )
    E' sempre certa della sua anima Tiziana
    (ma spesso diverso il resto del mondo)
    porta in dote la luce dorata dei capelli
    una carnagione di porcellana e gli occhi d'acqua
    (come tutti i ribelli credera' di restare impunita)
    Facile da guardare difficile da leggere
    Sognando d'amore e per questo restando segnata
    Tiziana  (materia di fuoco) a volte rimpiange
    a volte sogna
    (quando il buio riempie  e sbatte forte tra i muri nella stanza dei segreti)
    Tiziana
    tenero riccio avvezzo a mostrare gli aculei
    (aculei leggeri come piccole piume)
    Imprevedibilmente candida.
    Penso sia nata per questo.

     
  • 03 gennaio 2008
    Per Viviana

    Madre
    lasciarti qui mi strazia
    vederti qui mi strazia
    piccolo pettirosso
    ma mi sono assicurata di tutto
    lo sai, mi conosci
    so che chi ti porterà con se
    è la Tenera Sorella
    figlia dello stesso Creatore
    quella che chiudiamo nell'Ombra per terrore
    lei mi ha raccontato, piano
    una notte, mentre tu dormivi
    di luoghi chiari pieni di tutto ciò che ami
    e sussurrava:
    vedi, le metteremo cose calde
    e nulla le farà più male
    e ancora raccontava
    che ci saremo tutti
    piccoli grandi cuori
    i nomi che conosci
    insieme ( come tu già sapevi)
    e che la tua terra sarà dolcissima
    come l'odore della Madre che ti ha cullato
    Madre
    creatura nella mia carne
    per questo voglio dirti:
    tranquilla , vedrai sarò serena
    (mi conosci)
    anche quando aprirò le mani
    (queste mani che sono diventate pugni)
    vedrai si scioglieranno
    e se ci saranno lacrime
    Madre
    (sempre e mai talmente amata)
    cercherò che tu non veda
    anche se so
    potrai capirlo

     
  • 24 dicembre 2007
    Dedicato ad Anna

    Anna ha gli occhi verdeazzurri come quelli del lago
    In alcuni momenti s'affaccia qualcosa dal fondo dell'anima
    e il verde improvvisamente s'increspa
    Anna ha la vitalità di un gatto e la curiosità di una gazza
    L'allegria (qualche volte forzata) di una cinciallegra
    Anna è schiva come un felino selvatico
    Anna ha imparato presto a doversi difendere
    E la lezione non l'ha mai scordata
    Anna che non trova parole per aprire lo scrigno del cuore
    ma che non ha segreti per chi sa ascoltarla
    Anna ingenua come un bimbo
    complicata come una donna
    la vita le ha inciso autostrade nel cuore
    scavando giorno per giorno
    lungo migliaia di giorni
    con un piccone crudele

     

    Anna che non sa ingannare
    Anna che non conosce misure
    Anna che ama la vita come solo il Creatore può averle insegnato
    Anna che non manca mai
    dove ci sono dolori e dove la chiami
    Anna generosa e caparbia
    Anna che dona con sconosciuto calore
    Anna che mette passione
    in un mondo che misura come strozzino i momenti del cuore
    Anna fatta per dare calore
    Anna dono del cielo

     

    Anna amica
    magico nome
    nascostamente fragile all'apparenza forte
    speciale Anna
    regalo
    insofferente creatura
    libera - nel cuore - come solo un airone
    airone dalle ali grandiose
    d'un bianco tranquillo
    mansueto e ribelle
    Anna...

     
  • 12 novembre 2007
    Venezia - Immagine 1

    Infine
    stracciati
    i confini stellati
    le acque
    uniche padrone
    rapirono
    i mille
    palazzi
    fatati

     
  • 12 novembre 2007
    Venezia - Immagine 2

    Dietro le arcate
    porte d'argento
    a grappoli
    baciano l'acqua

     
  • 12 novembre 2007
    Venezia - Immagine 3

    Sorto l'incanto
    nei dieci arcani lucenti
    infranto
    lo specchio
    il mare rimanda
    miriadi di echi azzurrati
    cristalli di spuma
    nascente
    rotolii di piccoli sassi
    sussurri bagnati
    dall'alba

     
  • 22 ottobre 2007
    Siamo

    Siamo stanchi di noi
    delle cose mai dette
    di quella mai fatte di ciò che sappiamo fin troppo
    e di quello che non capiremo mai
    senza posto per partire senza posto per restare
    senza tempo per andare senza tempo per il sonno
    senza tempo per il sogno
    siamo stanchi di noi
    la memoria chiusa in cerchi di plastica buia
    ricordi  ondeggianti lontani senza prezzo
    o valore
    o con un prezzo troppo alto
    per poterci permettere
    di  portarli con noi

     
  • 22 ottobre 2007
    Affidata

    Affidata al tuo respiro
    creatura lunare
    mio doppio
    mio alito
    ombra umida
    tra le mie gambe
    fiammella sottile
    cristallo di neve
    fragile velo
    mio porto
    mio asilo
    tua notte
    conchiglie taglienti
    rotolano lente
    sul cuore

     
  • 30 agosto 2007
    Traghettatore

    Traghettatore senza tempo
    occhi di gatto
    il volto di ambra
    la mia anima in pugno
    un lieve fruscio
    un piccolo verso
    un respiro sottile
    l'immane saggezza di viaggi mai visti
    dritto dritto negli occhi
    racconta  misteri
    storie lontane tempi diversi
    con tenerezza accoglie
    dolori nascosti
    pianopiano
    umido bacio
    dall'infinita pazienza
    arrotolandosiin grembo
    accorda
    piccolo re
    sollievo
    al mio pianto

     
  • 27 agosto 2007
    Venendo da nord

    Annuserò  il vento
    venendo da nord
    (come fiore d'inverno)
    canterò canzoni
    per le notti deserte
    compirò magici riti
    (per stregare i tuoi occhi)
    scioglierò capelli tessuti
    a una luna impaziente
    per legarti al mio seno


    Sono nata dal buio
    (sul tuo corpo)
    la clessidra del tempo
    ha iniziato a danzare

     
  • 27 agosto 2007
    Tocco

    Tocco
    sottile
    d'azzurro
    lacerato
    suono
    riverbero d'ambra
    danza d'opale
    negli occhi

     
  • 27 agosto 2007
    Esausti

    Dolcissimo
    creatura di fuoco
    graffia
    leggera leggera
    i miei fianchi
    esausti

     
  • 24 agosto 2007
    Naviga

    Naviga
    ricamo di viola ricciolo panna
    schiuma di neve
    Naviga
    disegno d'azzurro nuvola chiara
    filo di seta
    Naviga
    trama tenace sottile disegno
    materia di sogno
    Naviga
    dal fondo dell'anima
    all'infinito
    Naviga
    imprendibile velo
    Naviga
    alito caldo soffio di vita
    scultura d'argento
    ignaro segnale
    inconsapevole scorrere
    d'albe

     
  • 24 agosto 2007
    Per la morte di Grufolo

    I gatti muoiono per amore
    amori coraggiosi  e senza difese
    I gatti muoiono
    per aver guardato troppo la luna
    che una sera più buia
    si è ripresa il loro piccolo fiato
    I gatti muoiono
    per essere cantati
    minuscoli sonagli d'argento
    appesi al filo del cuore
    I gatti muoiono per non doverci lasciare
    si stendono
    in cassette lavorate nel legno
    tra palline dai mille colori


    Scivolano dalle nostre mani
    fragili e caldi per mettersi
    (piccoli maghi sornioni)
    nel centro dell'anima
    (nel nostro straziato silenzio)
    per sempre

     
  • 24 agosto 2007
    Gatti

    Gatti di seta
    occhi topazio
    screziati tagli
    piccole code
    aliti dolci
    cuori legati
    sornioni
    silenzi
    soli
    noi ostaggi amorevoli
    nel vostro regno incantato
    ai bordi del tutto
    silenti
    senza muovere un passo
    impariamo

     
  • 14 aprile 2007
    Nulla

    Non lasceremo nulla di noi dentro la stanza
    né scarpe sui davanzali della mente
    ti sento presto batterai all'uscio
    hai fretta di andare sepellire nel luogo nascosto
    i semi brucianti del nostro assoluto
    scioglimi non vedi sussulto
    ferita non riesco più a muovere il cuore farfalla
    trafitta doloroso trofeo vedi
    sono fiume gonfio di pena estranea al tuo mondo
    sorda immobile senza rimedio
    pietrificata dal tocco del nulla lo sguardo dolente
    dolorante icona tra  i giorni le ore gli oggetti le stanze
    amori e gesti sospesi falò di paure
    trascino indifesa e colpevole pensanti collane
    anima morta fino all'orlo del pozzo
    burattino ubriaco porto questa paura
    cilicio tagliente legata al veliero fantasma
    sacrifico il cuore perché cessino i venti

     
  • 14 aprile 2007
    Se mi amassi

    Se mi amassi mi scaveresti come la terra
    mi lasceresti aperta devastata inerme
    vuota
    riempita per sempre mi legheresti esausta
    prigioniera trafitta presa
    lacerata impossibile andarmene
    dovresti salvarti
    avere paura soffocarmi nel sonno
    non lasciare che escano fiabe notturne
    dal pozzo assoluto del cuore
    dovresti baciarmi negarmi
    lasciarmi a sconosciuti mercanti
    dove nessuno possa sapere di me annegata
    per sempre nel sogno

     
  • 13 aprile 2007
    Ancorata

    Ancorata alla tua riva
    naufraga prigioniera
    sussulto ad ogni onda
    la vedo
    rollare gonfiarsi incresparsi
    disfarsi e ricomporre
    milioni di abbracci di spuma
    la sento
    riempirmi potente
    trascinarmi sul fondo
    riemergo
    rinata
    luccicante farfalla
    senz'altro respiro
    che il tuo

     
  • 13 aprile 2007
    Immoto

    Immoto
    confine di mare
    arabeschi dorati
    azzurri improvvisi
    minuscoli e aguzzi
    stormi leggeri
    di vele fuggiasche

     
  • 02 aprile 2007
    Pensando

    Pensandoti
    ripercorro
    con dita umide
    le pieghe del cuore

     
  • 02 aprile 2007
    Mi chiamerai

    Mi chiamerai
    la notte
    sogno del tuo sogno
    più di qualunque altra
    tua creatura
    respiro del tuo respiro
    nata dal tuo desiderio
    Verrò da te la notte
    legata ai diamanti del sonno
    cavalli di neve
    anima della tua anima
    Trama tenace
    oscuro disegno
    sul tuo corpo nel sogno
    con gesti leggeri

     
  • 02 aprile 2007
    Venezia

    Vedo
    scrutando il cristallo lunare
    l'occhio marino
    scomporsi

     
elementi per pagina