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Autore

Cesare Moceo

in archivio dal 14 mar 2012

29 settembre 1953, Palermo - Italia

segni particolari:
Ho impresso in faccia l'amore per mia moglie.

mi descrivo così:
Sono servo della mia famiglia. I miei scritti possono contenere qualche citazione da sottoporre agli obbighi di legge.
Inserito nell'antologia poetica "Voci d'autore 2013" edita da Pagine srl e nella collana dei poeti contemporanei 29/012 e 6/013.
Pubblico poesie sul giornale telematico "cefalunews"

31 marzo 2012 alle ore 7:24

Figlie

Eri di la seduta
a leggere i tuoi libri
per il tuo diletto
ti pensavo immersa
in questo tuo piacere
non volevo disturbare.
Poi tu stessa capendo
la mia evidente ritrosia
mi hai preso per mano
accompagnandomi
nella mia difficoltà.
Il mio respiro
affannoso,ii miei occhi
stanchi,non mi hanno impedito
di vederti come sempre
 ti ho sognata.Vera!
E tu,lontana,dentro i tuoi
i problemi,già sentivo
la tua voce che mi chiedeva:-
Papà tutt'ok?
Certo! Per uno che ha
la fortuna di avere due
figlie così,come può
essere la vita?
Felice!

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