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Poesie di Cesare Moceo

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  • 14 febbraio alle ore 20:52
    E fondiamo ancora "grazia" e "amore"

    Rimaniamo sospesi
    nel fluttuare del tempo
    tra quelle onde
    l'un l'altro avvinghiati
    a guardarci le spalle
    dai tradimenti del mondo
    Insieme
    fiato nel fiato
    abbandonati a noi stessi
    ascoltiamo i nostri battiti
    scandire l'andare del tempo
    il suo sapore d'inferno
    e questo amore
    abbracciato a mille stagioni
    E lo canterò ancora
    in mille poesie
    in rime vissute 
    in mille inquietudini
    disperse nei vortici
    di sorrisi e di lacrime
    e profumo di rose 
    E bacerò ancora
    la tua voglia di vita
    e il tuo desiderio d'amare
    a fondere ancora
    grazia e amore
    in frammenti dell'anima
    raccolti dalla speranza
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • 14 febbraio alle ore 20:24
    Questa terra m'appartiene ancora

    Nudo nell'anima

    nella mia miseria schiava
    dell'indifferenza del mondo

    viaggio ancora contromano

    sull'antica via
    che mi porta verso mete sconosciute

    nascosto agli occhi dei più

    nei giorni senza la volontà di darmi un nome

    E piango lacrime di nero inchiostro
    nelle notti senza luna

    quando insonne me ne vado

    marionetta tra le marionette

    tra nauseanti pensieri

    ricco emarginato delle mie illusioni

    nell'infinito dello scorrere delle ore
    sempre eguali

    a seminare e coltivare
    caparbie idee di libertà e d'amore

    . © ®
    Cesare Moceo

  • 13 febbraio alle ore 20:48
    Le brevi notti dei solstizi d'estate

    Sono qua
    con la mente ridotta a brandelli
     
    e con l'anima sodomizzata dalla vergogna
    e dalle carezze mancate

    a soffrire l'orrore del dialogo col mondo

    a scuotere gli orizzonti sbiaditi
    della mia coscienza

    e mostrargli la lealtà del mio cuore

    E cammino afflitto
    e con lo sguardo sommesso

    in queste mattinate senz'alba

    a pensare a certe vite
    deturpate da cicatrici accettate in silenzio

    nel supplizio di pensieri
    che hanno amato la vita

    senza averne carpito le essenze
    appassite negli abissi della disperazione

    E sogno mondi incantati
    dove ognuno possa fare a meno di sè
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • 12 febbraio alle ore 21:22
    Tra la folla,la vita che va

    Verrà il giorno in cui

    cuore mio

    si dissolverà ogni tua speranza
    d'esser corrisposto da questo mondo

    colmo d'infelicità
    di dolori e di facili illusioni

    E dormirai l'eterno riposo

    così come dormiranno
    gli eterni sonni

    anche gli amori

    gli odi

    i risentimenti e le loro sterilità

    E s'addormenteranno
    brontolando nei turbinii delle bufere

    anche i desideri

    e le malinconie aspre e sevagge
    del mio Essere

    E suoneranno a distesa
    tutte le campane

    a riesumare vecchi ricordi
    quasi dimenticati
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

     

  • 12 febbraio alle ore 20:44
    Storie,ferite senza nome

    Storie

    che zoppicano in silenzi assoluti

    ognuna con la propria stampella di speranze

    prive di astio

    ma forgiate d'amarezze e disillusioni

    Storie

    costruite su memorie decadute
    di gelidi venti d'afflizioni

    brancolanti smarrite

    in vite frantumate nella più fosca solitudine

    in sudori dimenticati
    di corse felici nei giardini assolati dell'amore

    e asciugate con la passione
    a dipanare le tele dei tormenti

    Storie

    divenute ormai stanche

    appoggiate ai muri freddi dell'indifferenza

    ognuna complice del proprio silenzio
    nella libertà perduta
    .© ®
    Cesare Moceo

  • 11 febbraio alle ore 21:19
    E mi nutro(no) d'illusioni

    Poesie d'amore

    monologhi a due voci

    di sapori eccitanti
    che avvolgono l'anima

    accolta da magie
    che spengono vagiti di stelle

    e accendono iridescenti lucille

    emozioni degli inverni del cuore

    eccitazioni d'ogni alba
    e d'ogni tramonto

    E vado mente per mente
    a cercar conforto alla mia mente

    a cesellare gioie improvvise

    e nella paura di perdermi
    trovare la voglia di fermarmi là

    dove m'ha portato il cuore
    .
    cesare moceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • 10 febbraio alle ore 21:26
    E mi affido a Te

    Testimone silenzioso
    delle mie tenerezze e delle mie severità

    torno spesso col pensiero
    alla mia infanzia

    vissuta per altro nella povertà

    a giornate passate a pregare il Signore
    nel prezioso orgoglio della Sua benedizione

    e nella fatica stravagante
    di soffocare la mia ribellione a questo mondo

    che mi costringe a vivere amante di me stesso

    E m'immergo in questa cura

    a scrivere parole e rime

    per lenire i dolori che soffro
    e cercare e trovare nell'inchiostro

    l'unico antitodo contro la rabbia e i tormenti
    . © ®
    Cesare Moceo

  • 09 febbraio alle ore 20:44
    La mia dignità

    Sto sempre con l'orecchio teso
    ad ascoltare ciò che mi dicono gli occhi

    Senza rimpianti mi ripeto
    quanto sia impossibile darmi consigli

    quand'anche mi mancan le parole

    E me ne vado per la mia via

    con passo affrettato
    e costretto da laboriosi silenzi

    da accettare tra le beffe
    che s'infrangono nei pensieri

    e nel volteggiare degli addii
    al dovere e al piacere

    scavo solchi a coltivare
    ombre grigie in gelidi inverni

    mentre acrobazie d'inchiostro

    rischiarano le aureole
    conquistate nel tempo

    e cullate con tenerezza
    nella quiete dell'oblio

    e se così

    se dovessi riuscire
    a salvare la mia anima

    conserverò almeno intatta
    la mia dignità
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • 09 febbraio alle ore 20:31
    Gemiti interiori

    Innamorato dei desideri

    lame di sole conficcate nel mio agire

    cerco Lassù soffici nuvole
    su cui poggiare i miei pensieri

    differenti moti di me stesso
    a reclamare la vita

    ali spiegate nel vento

    a riposarsi silenti

    nel fremito di riprendere il volo
    e librarsi verso altre menti sconosciute

    Considerato "ribelle"

    scrivo per "realizzarmi" in momenti di follie
    e dare un'immagine diversa di me

    per rinascere ancora "un altro"
    ogni giorno con nuove rime

    e dare sempre alla mia speranza
    tutto il suo potere
    . © ®
    Cesare Moceo

  • 07 febbraio alle ore 21:38
    Caino e Abele

    Pianti disperati d'occhi struggenti

    cinti di lacrime

    bagnano la neve caduta
    la' dove non cade mai

    Pensieri imbiancati

    atmosfere irreali

    voglie e doglie di vite maltrattate

    E rimane ferma a quegli occhi
    l'acqua del mare

    e io con lei

    a spiegare la mia voglia d'andare

    e nel miscuglio di rime e onde
    chiedo agli Angeli

    di venir giù dal Cielo
    a ricordarmi chi non c'è più
    . © ®
    Cesare Moceo

  • 07 febbraio alle ore 21:37
    Desiderio di quiete

    Desiderio di quiete

    Con la disperazione a banchettare
    allegramente nel corpo e nella mente

    vivo giorni d'apprensione

    nel costante desiderio d'amare
    e sfuggire all'insopportabilita' dei tormenti

    E vorrei che il tempo si fermasse
    a imporsi vivace e generoso

    e colorare di passioni le mie ore

    liberarmi dalle catene dei ricordi

    per poter poggiare le mani su ogni cuore

    e poi...

    poi piangere di felicità
    .© ®
    Cesare Moceo

  • 06 febbraio alle ore 21:22
    Vecchio rincitrullito

    E mi commuovo come un ragazzetto

    nel festeggiarmi nei miei desideri

    mentre odori di fanciullezza avvolgono
    il passo stanco del mio andare

    fiero di quel profumo di gioventù
    che s'espande diluito di palpitazioni

    a urlare il mio amore alla vita

    Narciso nei miei silenzi

    mi specchio in fobie svanite

    nell'onnipotenza innominata

    della fiamma sempre ardente
    delle albe e dei tramonti

    vivaci speranze che danno luce
    a limpide armonie di pensiero

    e a trepidanti tenerezze dell'anima
    eiaculante ancora inebrianti passioni
    .
    © ®
    Cesare Moceo

  • 06 febbraio alle ore 21:20
    Le virtù delle mie imperfezioni

    M'annodo i pensieri tra le labbra

    adagio e senza dar strappi
    tra i soffi impetuosi del maestrale

    preoccupato di non sciuparne
    il senso e le intenzioni

    e dar loro modi d'elenganza

    improvvisi tormenti

    che scivolano nel recinto
    delle voglie perdute

    E potrete parlar male di me
    solo perchè avete capito

    che ho esaudito i miei desideri
    ancor prima d'averli espressi

    per questo vado a passo lento

    nel girotondo ambiguo d'ogni mattino
    tra gabbiani infelici e profumi di sale
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright
     

  • 05 febbraio alle ore 22:14
    Vorrei dire grazie a vecchi ricordi

    Assorto in questo presente
    e promosso alla dignità
    di fidanzato del mio futuro

    inizio e concludo idilli
    con questa terra disarmata d'amori

    Io

    strattonato dalle visioni
    di piacevoli celestialità

    nel bisogno di farmi del bene

    cerco il perdono
    nelle voci tranquille del mattino

    a celare le urla dei miei turbamenti

    emozioni rifinite a mano
    e donate con amore
    tra le nebbie della volontà

    E dovrò soffrire per le idee
    di serpenti che strisciano
    nei giardini dell'Eden.

  • Sciorino tutt'intorno
    folti veli di colore rosso
    contornati di pensieri più alti di me...
    siepi sempreverdi
    a indicare alla mente
    la strada maestra
    per affrontare la vita
    Canuto ingenuo
    e con il cuore ancora acerbo
    ho conosciuto passioni
    avare di sentimenti
    a sopraffare umiliazioni e ottimismi
    E ora vivo il piacere d'aspettare il futuro
    nonostante il presente irrompa
    dolce e amorevole
    a volte violento e minaccioso
    con messaggi indecifrabili
    inzuppati d'ansia
    scritti in fretta
    da lacrime tristi e consumate
    .
    © ®
    Cesare Moceo

  • 05 febbraio alle ore 20:38
    A rischio d'eternità

    (04-feb-2017 Dopo un'occhiata
    agli archivi del cefalunews)

    Annego lo sguardo...
    in quest'orizzonte
    di giorni dispersi,
    porta di un firmamento
    di mille altre vite.
    Mi nutro del suo essere
    mentre mi stendo
    nell'Infinito,
    in una realtà
    di momenti magici
    e dolce fantasia
    di memorie passate.
    Nella dimensione
    di un altro universo,
    dove un sole diverso,
    più caldo e accecante,
    risplenda a illuminare
    il mio spirito,
    lasciando sulla mia pelle
    un'abbronzatura marchiata
    di pienezza e d'allegria;
    e nel suo tramonto
    sapere che il giorno dopo
    sarà ancora con me.
    E guardare avanti,
    lasciando agli altri
    sporchi sentimenti
    d'invidie e gelosie,
    rigraziandoli
    per il loro insegnamento
    e da costoro
    prendere nuovo vigore.

    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

  • 04 febbraio alle ore 22:21
    Bagni d'inchiostro

    Rime

    a sopportare patimenti
    che toccano il cuore

    sporco di malinconie
    e di giovanili passioni

    martìri infuocati
    trafitti di raggi d'amore

    Veli di felicità

    onde di stelle cadenti

    sventolano a dissimulare
    imbarazzi e tristezze

    vortici caldi d'irrequietezze

    a far tremare timidezze
    lucide d'emozioni

    cariche di riflessioni
    sui dolori delle anime
    senza futuro

    Nuvole

    a dondolarsi tra acide
    piogge d'irriverenza

    e lacrime di solitudine

    docili consapevolezze
    d'illusioni e di miraggi
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright
     

  • 04 febbraio alle ore 21:40
    Ho visto tanti arcobaleni

    Ostento il presente

    scrutando l'immensità di quest'infinito orizzonte
    che staglia il mio sguardo lontano nel mare

    dimora felice del tempo che fu

    dalle cui porte salgono le scale
    che avvicinano al Cielo

    E consegno al futuro ogni mia meditazione

    ogni malessere e le torture subite
    da questo cuore infranto

    le sue ansie e le visceralita' scoperchiate
    nei miei viaggi della memoria

    alla ricerca del vero senso della vita

    Adesso

    che moti di quiete m'assaltano l'anima

    spero di non essere stato
    solo un bel sogno tradito

    naufragato in giorni di sole cocente

    tra anime lacerate e pensieri bruciati

    a confrontarsi nelle ore calde dei giorni
    trascorsi a imbrattarle di commosse volontà

    nell'attesa di un più felice tramonto
    . © ®
    Cesare Moceo

  • 03 febbraio alle ore 20:53
    E lascio che il temposi faccia avanti

    Nel silenzio che deturpa le passioni

    gesti inconsulti

    ricordano alla mente
    di non aver mai compreso i vari colori della vita

    E rimango ancora seduto
    sul bordo dei miei bordelli

    a tessere il mio mondo interiore

    e dar l'impressione di scrivere solo parole amare

    orrendo viatico

    attraverso il quale esprimo le mie condanne
    a questo cimitero vivente

    e godere delle note
    delle tristi melodie della vita

    prima che il destino smetta di suonarle
    . © ®
    Cesare Moceo

  • 02 febbraio alle ore 21:51
    Opache armonie

    Prigioniero delle mie ombre

    volontario esilio d'ogni mia ira

    vivo l'intimo del mio apparire
    a condannarmi a forzati silenzi

    irritanti riflessioni a respirare
    i miei passi e le malinconie

    resse di concetti scomposti
    in agitati e confusi mormorii

    a farsi strada tra i sentieri
    nervosi e rilassati della mente

    sozzure e sudiciumi
    a imbrattare il sapere e gli istinti
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright
    .

     

  • 01 febbraio alle ore 20:53
    Parlerò di me alle vostre coscienze

    Mai
    ho il senso del mio vivere

    come quando dedico ogni mio attimo alla vita



    mi perdo in certe congetture malevole

    momenti di grida estenuanti
    a insegnarmi la rassegnazione

    nei sogni che racchiudono le vane illusioni

    rimarcate nella mia ironia tragica e sagace

    che m'aiuta a scandire il tempo

    della musica che pervade la mente
    e esplode e si esaurisce nelle rime

    a raccontarsi e compiersi
    nella visceralita' dei versi
    .© ®
    Cesare Moceo

  • 31 gennaio alle ore 20:43
    Strazi della mente

    Ossessioni intransigenti
    traslocano in spazi temporali

    astratte

    a condannarmi

    a parlarmi senza ascoltarmi

    E mi raccolgo nella mia compassione

    in quella stanza dell'anima
    rifugium della mia sensibilità

    dei miei pensieri

    della mia vita

    a cercare e scrivere il mio destino
    .
    Cesare Moceo

  • 30 gennaio alle ore 21:31
    All'improvviso...la coscienza

    Voglio stare ancor da solo

    con i miei giorni
    a cominciarli da me

    in compagnia delle lacrime
    velate delle mie poesie

    Albe serene
    in soffi di tenua luce

    danzano negli occhi
    appena dischiusi

    sugli inconsci pensieri
    delle dolci carezze
    al mio mare dorato

    Rivedere i miei sogni

    dispersi in sonni
    pateticamente illusi

    a descrivere i ricordi

    nel respiro ansimante
    che raggela il volere
    e nutre l'inquietudine

    E veglio

    col mio libro di rime
    aperto tra le mani

    a percuotere i tamburi della poesia

    mentre mi stringo cosciente

    ristretto nella mente
    a parlarmi d'amore e di pace
    .
    cesaremoceo
     

  • 29 gennaio alle ore 21:05
    Fratelli in guerra,rivali in amore

    Spiarmi

    nel mio farfugliare tra le nuvole

    intrise di presagi apocalittici

    pensieri che affollano
    le piazze del mio intelletto

    ritti

    dinanzi all'oscurità
    che riempie i miei vuoti

    Io ladro derubato

    complice delle luci spente

    che illuminano il pallido grigiore
    delle feste delle morti

    e gl'illimitati orizzonti

    quasi senza sole

    delle sepolture degli equivoci

    con il cuore e l'anima

    colombe incatenate
    sotto il fardello dei tormenti

    a barrire nel loro coraggio
    di sopportar sfortune

    e esser felici senza alcuna certezza

    schiave degli amori

    schiave delle guerre

    Ora

    tutto ciò che mi resta 
    è la mia dignita

    Lasciate che la conservi intatta
    .
    Cesare Moceo
     

  • 29 gennaio alle ore 20:52
    Non tutte le gocce fan traboccare i vasi

    Me ne vado solitario
    per le strade dei pensieri

    educato ad attraversarle
    sulle strisce colorate dei ricordi

    e in quell'andare

    mi soffermo in momenti di vertigini

    smarrimenti della mente

    come chi crede
    d'aver sbagliato la rotta per la vita

    E mi sembra d'un tratto
    d'esser catapultato su di un palcoscenico

    per altro ben allestito

    a recitare non so se la tragedia
    o la commedia di me stesso

    davanti a un pubblico festante
    che m'acclama e chiede il bis

    E allora mi concedo ancora al mondo

    in gocce di rugiada d'albe fresche

    che fan traboccare il mio amore
    nel tempo che mi resta

    e strusciarmi felice

    nella magnanimità della mia natura
    che a lui m'accompagna
    .© ®
    Cesare Moceo