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Poesie di Cesare Moceo

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  • 08 agosto alle ore 21:45
    E' la mia vita

    Nella fortuna di non piacere a tutti
    vivo nuovi giorni
    a restituirmi gli entusiasmi
    che credevo d'aver perduto
    Gioie intense d'effimera bontà
    a imporre altalene d'emozioni
    in un saliscendi dondolante
    nel contrasto delle aspirazioni sognate
    e confinate sulla terra
     

  • 08 agosto alle ore 20:55
    E vivo così

    Sentimenti

    nell'interiorità quasi tutti silenziosi

    che si lasciano dondolare
    nell'oscurità del vivere

    con la consapevolezza
    che l'ora della resa dei conti riavvicina

    E oltrepassano gli alti recinti spinosi
    delle passioni dell'anima

    con le emozioni
    ad aggiungersi a quei silenzi assordanti

    esultanti di gemiti

    senza il loro sole
    ormai sperduto all'orizzonte

    naufragato sull'isola della solitudine
    circondata dal mare limpido dell'Essere

    colorato di giada
    e attorniato da scogli alti e corallini

    E vivo così
    imperlato di sudore e tormenti
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 08 agosto alle ore 20:52
    Riflessi d'una opaca perla

    Condannato a scoprire
    come e dove sono cresciute le mie radici

    vivo l'avventura meravigliosa
    di questa mia non più tenera età

    in echi che si sforzano e svaniscono

    rimbombando tra i pensieri appesi
    a sibilare alle travi già marcite dell'ansia

    E ripenso al tempo
    in cui appoggiavo le mani sugli altari

    sperando in un Paradiso
    appena sfiorato

    e divenuto Inferno

    tra ire improvvise e senza paura

    e ululati di sciacalli

    che non avevano ancora
    dilaniato la loro preda

    E nell"esaltazione della speranza
    che scalda il cuore e rende brillanti gli occhi

    ho pena ancora oggi come ieri
    di chi costruisce monumenti alla sua bontà

    e dei suoi giorni perduti
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 08 agosto alle ore 20:49
    Anima con-dannata

    Sensi di sconforto
    ascoltano muti
    i tormenti del cuore

    e lei

    la mia anima
    fiera nel portamento
    vive con pigrizia
    la sua nobiltà d'amare

    E rimane ogni dì

    a sonnecchiare nel suo Essere
    in attesa di scatenare
    tutte le energie
    racchiuse nella sua dannata indole

    tumulti e agitazioni
    d'arroganti spavalderie
    pronte a sferrare il colpo finale
    negli attacchi morali all'amore.

  • 07 agosto alle ore 21:21
    La mia poesia da bandiera bianca

    Nella sensazione istintiva
    di una levata d'ancore

    sento moti di devozione
    per il Dio che non ho conosciuto

    E scrivo per Lui e per me

    per il mio e il nostro futuro

    per chi è andato già via
    e anche per chi è rimasto

    Scrivo nel privato baldanzoso
    di chi è approdato in terre sicure

    a respirare l'odore del mare
    anche se il mare non c'è

    e mi riempio di dolcezza

    in ambiguità d'espressioni
    cercate apposta nella mente

    a combattere guerre d'ironie
    nelle vendette aspettate

    spalmate del mio sorriso

    come ornamento del piacere
    e del perdono
    .
    Cesare Moceo
    Tutti i diritti riservati

  • 07 agosto alle ore 20:50
    Le notti dei poeti

    Magnifiche notti
    dal fronte ampio e dal buio risoluto

    avvolte d'asfissianti calure

    regalano ai pensieri
    gettati tra gl'inchiostri

    stelle lucenti e raggi precoci
    ďalteri pleniluni

    nell'incrocio della passione
    con sarcasmi e sorrisi

    Spettri d'ignote fobie

    ci spingono a sopportare
    i mali che abbiamo nell'anima

    dissolta in fantasmi illuminati
    e illuminanti del nostro vivere

    e che c'aiutano a involarsi
    in sentieri astrusi

    a conferma che l'odio
    è l'opposto dell'amore

    E l'amore l'opposto dell'odio.
     

  • 06 agosto alle ore 21:12
    Recite d'entusiasmi

    Vivere la vita

    con tutti i vuoti da colmare 
    negli inizi nati già epiloghi

    E scorrazzare
    in quei deserti senza luce

    cercando un'oasi
    dove fermarsi a riposare

    e abbeverare l'anima
    impregnata d'arsura

    Distendersi là a guardare la luna

    con i suoi fatui bagliori
    a delineare sagome di passioni

    sensuali e fatiscenti simulacri
    adorati per il loro narcisismo e le arroganze

    e nella pazienza che prelude al trionfo
    imparare ad amare e odiare il Nulla

    E non serve dimostrare
    la miserabilità di certe critiche
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 05 agosto alle ore 22:23
    Il nostro vivere

    Or che siam diventati
    diversamente giovani
    ancorchè viviamo in attimi
    di cuore allegro
    ripenso alla nostra esistenza
    immersa tra le tristezze
    d'altre esistenze
    di coppie e di solitudini
    che ci gravitano intorno
    e al come abbiam fatto
    a sopportarci già per quarant'anni
    E mi vengono in mente
    tanti motivi che messi assieme
    non spiegano il nostro
    ancora essere appiccicati l'uno all'altra
    ad affrontare con parsimonia
    la vecchiaia che sta
    nascosta nei giorni a venire
    E m'accorgo che nessuno dei due
    abbiamo meriti particolari
    ma dobbiamo solo ringraziarci
    d'aver avuto la forza e la fortuna
    di preservare la nostra favola
    dalle intemperie del tempo
    .
    Cesare Moceo
     

  • 05 agosto alle ore 21:40
    Alle soglie dell'inferno

    "A volte le persone speciali
    son troppo lontane
    mentre quelle inutili
    le abbiamo accanto"

    Cammino triste
    i luoghi della mia gioventù
    nel dolore struggente
    di veder bruciare
    cose alberi e natura
    che ho visto crescere
    nei miei occhi
    E vado ancora solitario
    in questi angoli di sconforto
    nel silenzio della morte
    raccattando i resti di ciò
    che un tempo dava gioia
    alla mia infanzia
    e raccogliendo tra sentieri desolati
    rami ancora ardenti
    e uccellini morti
    a cui devo umana sepoltura
    Io che non avrei mai creduto
    di poter piangere per un albero
    ho dovuto ricredermi...

    Cesare Moceo
    con il pregevole contributo
    di Claudio Barbera @
    tutti i diritti riservati

     

  • 05 agosto alle ore 21:19
    Il mio canto libero

    Nel mio Essere

    che coglie accoglie e raccoglie
    i segnali del tempo che scorre

    nuvolaglie alternate al sereno

    imbiancano a chiazze
    ora grandi ora piccole

    il mio cielo e la mia vita

    Là cerco di essere ciò che voglio

    senza far del male ad alcuno
    se non a me stesso

    e in questa mia scelta
    di essere ciò che sono

    mi par di sentir ognora

    canti infiniti di solitudine
    intonati da maestranze competenti

    vilipese e ferite nell'anima

    e anche umiliate nella loro bontà
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 04 agosto alle ore 21:25
    Comunque vada la vita sarà un successo

    Sogno
    nella speranza del mio miglior futuro
    che ogni notte per quanto lunga
    possa vedere la sua alba
    E disaccordo tutte le impazienze
    d'anticipare il tempo
    dell'incontro con le anime
    in quell'aldilà che diventa liberazione
    Io invece lotto qui
    per la mia e la vostra libertà
    nonostante gl'intrecci deprimenti
    che la vita stanca delle sue attenvioni
    invita a percorrere tra nuvole di morte
    e imposizione di lamenti
    conducendo verso estremi sacrifici
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 04 agosto alle ore 20:53
    Al di là di ogni enfasi

    Obbligato a soffrire

    più che a pensare

    dell'importanza d'aver avuto
    ciò che ho voluto

    sforzi di costrizione

    confinano il mio scrivere
    in lussuose prigionie di sapienza

    e contemplazioni interiori

    imposte dalla passione

    nel fascino irresistibile
    dei messaggi senza tempo

    Stregato da Calliope
    e dalla sua potenza quasi diabolica

    scrivo fino al sanguinar delle dita

    nel corpo a corpo fragoroso con l'anima

    con il furore della penna
    ancora di più tremendo ardore

    nella reazione della mia pacatezza

    alla stupidità di negare la modernità dell'antico
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 04 agosto alle ore 20:51
    E lo so io quanto vi faccio ridere

    Nulla potrò contro il destino

    quando lui stesso mi dirà di ritirarmi
    dagli inchiostri e dalla vita

    Mi resta ancor ora il piacere
    di non essere più abbastanza giovane

    e veder con gli occhi della saggezza

    le mie ceneri dentro l'urna
    dei miei versi senza eleganza

    addobbata di critiche e di misteri

    E non contemplate per favore i miei scritti

    con la disinvoltura di un qualcosa
    trovato all'angolo di una strada

    ma fatene almeno antitodo

    contro la tristezza e la malinconia
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 03 agosto alle ore 21:11
    A Manuela-La tua pace

    Nel silenzio

    dentro il tuo cuore

    c'è la pace che hai cercato
    e anche quella che sogni per i tuoi domani

    E non soggezionarti ai segni del tempo che scorre

    perché la tua pace è un'opera d'arte

    aggiunta alla posterità

    quando avrai esaurito la carica di necessità
    per cui l'hai cercata. Papà
    . © ®
    Cesare Moceo

  • 03 agosto alle ore 20:49
    Preziosità

    Preziosità

    "Non c'è che una sola libertà in questo mondo,che dev'essere di tutti,e fino a che ogni uomo non potrà accedervi in compagnia del suo simile,la libertà conquistata individualmente, sarà ingiusta e oppressiva"(Cesmo)

    Nel gusto delle mie delicate evocazioni poetiche

    trovo piacere

    nelle coincidenze del mio pensare
    con la morbida sapienza letteraria

    che affettuosamente avvolge
    in un'aria di mistero

    tutto il mio Essere

    E in questo mescolarsi d'estasi e d'umilta'
    raggiungo l'apice del godimento

    ancora astrattamente vagheggiato

    a compenso d'ogni avvilimento
    e d'ogni inquietudine
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • Perbeniste ipocrisie
    a imporre espressioni e divieti
    e scandalizzarsi
    di coinvolgimenti del sapere
    in sapori vaginali e flatulenze
    Storie di miserie traviate
    a chiedere l'elemosina a dottrine
    e sfilare trionfanti e spietate
    nella quotidianità della vita
    e tra le angosce di certe anime
    cadute nella perdizione
    che si annida negli angoli
    del loro vivere alla luce del sole
    con l'altezzosa speranza
    di raggiungere soddisfazioni e orgasmi
    a dispetto della loro inutile realtà
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 02 agosto alle ore 21:39
    La coscienza della vittoria

    M'accorgo a volte
    della mia inferiorità culturale
    che toglie ogni velleità
    alle mie aspirazioni
    E mi sembra di ricevere 
    per questo dura condanna
    all'isolamento e alla solitudine
    tirannie imposte
    all'interiorità dell'anima indifesa
    nel suo Essere
    bersagliato dai tormenti
    E continuo a scrivere e lottare
    nella coscienza della vittoria
    per mantenere ben salde
    le posizioni del mio sapere
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

     

  • 02 agosto alle ore 20:42
    Agogno la virtù di un sogno

    Agogno la virtù di un sogno

    Sono io
    l'interprete più sensibile
    delle mie contraddizioni
    molte volte sommerse
    da improvvisati vuoti morali
    Sogni di grandezza
    e di trionfante gloria
    riepilogano in me
    il fascino dell'eterno splendore
    e mi invitano a respiri
    di spiritualità e prepotenze
    che esaltano le mie passioni
    e mi affrancano dai dolori
    e dalla schiavitù del mondo
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 02 agosto alle ore 20:40
    Preziosità

    Nel gusto delle mie delicate
    evocazioni poetiche

    trovo piacere
    nelle coincidenze del mio pensare

    con la morbida sapienza letteraria
    che affettuosamente

    avvolge in un'aria di mistero tutto il mio Essere

    E in questo mescolarsi d'estasi e d'umilta'
    raggiungo l'apice del godimento

    ancora astrattamente vagheggiato

    a compenso d'ogni avvilimento
    e d'ogni inquietudine
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 01 agosto alle ore 21:59
    Voi... siete il mio mondo

    Annaspando tra sentimenti e delusioni
    vive il poeta

    a apprezzare più la mente che non il corpo
    nella passione che si ritrova

    così vivo io
    nel cantare la libertà innata del mio Spirito

    Un non so che di ubriacatura quotidiana di pensieri

    cosparsi di desiderio

    che avvolgono l'anima e la rivestono di vita

    e la cambiano e la rifocillano con immensi piaceri

    E rifletto...

    e mi costruisco un'alcova tutta mia

    in cui apprezzare amare e desiderare

    sempre più il mio Essere
    e la voglia di donarmi al mondo e agli uomini

    in un nutrimento d'amore e di pace

    con la solitudine
    a far quasi da segretaria all'esistenza
    .
    cesaremoceo © ®
    proprietà intellettuale riservata

  • 01 agosto alle ore 21:57
    I minuti che bastano

    Son qui con l'animo sconvolto
    ad aspettare da te per me

    i minuti che bastano
    a suggellare l'amore

    E continuo ad amare la vita
    e qualsiasi suo sentire

    mischiando i miei versi col mondo

    e assaporando le briciole amare
    che essa mi da

    senza invidiare ricchezze
    che altri posseggono

    E rimango qui umile e mite
    ad aspettare da te per me

    i minuti che bastano
    a suggellare l'amore
    .
    Cesare Moceo © ®
    Tutti i diritti riservati

  • 01 agosto alle ore 21:54
    Salento

    Salento

    Riscoprire in questa terra
    suggestivita' attraversate da emozioni
    che mantengono fede
    a voti di penitenze
    nel cammino a passi
    fermi d'amori e di passioni
    a proporre universi di poesia
    di giochi di gioie e di malinconie
    E godo del maestrale
    che mi scompiglia i capelli
    e rinfresca i pensieri
    e m'induce al torpore
    e all'abbandono alla pigrizia
    con astuti espedienti
    sfuggiti alle catene della ragione .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 01 agosto alle ore 21:50
    La grandezza del sapere

    Incessanti esperienze

    costringono a riflettere
    e abbracciare gli orizzonti del presente

    tra passato e futuro

    E confidare nel sapere

    condizione indispensabile
    per assicurarsi la sopravvivenza

    dosando
    con convinzione la conoscenza

    e ponendola alla base delle tolleranze
    a cui si è chiamati

    E inebriarsi di fantasie e sogni

    penetrare nell'interiorità

    e provocare scintille di sapere

    simboli di benessere mentale
    e motivo d'orgoglio e d'invidia

    fondendo la propria sensibilità
    con la realtà che ci circonda
    .
    cesaremoceo@
    Tutti i diritti riservati
     

  • 01 agosto alle ore 21:48
    Sbornie di dolore

    Pensieri vecchi e malsani

    camuffati di passioni cresciute sotto traccia
    portano doni al Messia

    Sono essi pezzettini d'anima

    su cui strusciare volontà inquinate da virtuali bisticci

    insidiosi e allettanti

    che lavorano di trapano sulle integrità morali

    per poi riempirle di nevrotiche risate

    fino a dichiararne il tutto "esaurito"
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • Fasci d'erba e di fiele
    imbrattati d'amaro miele
    addobbano montagne d'amori
    che vanno in frantumi
    sgretolati sotto i colpi martellanti
    di baci irritanti
    a render pan per focaccia
    a chi non sente
    o non vuol sentire il lamento del cuore
    Innaffiati d'odio e rancori
    prostrati all'opposto del sole
    sopravvivono d'impulsi spontanei
    ad ogni rumore di pioggia
    finché interrogati dal Cielo
    divengon chierici
    a dar la loro scontata risposta.