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Autore

Chiara Iannello

in archivio dal 08 feb 2010

22 dicembre 1982, Milazzo

segni particolari:
Sognatrice.

mi descrivo così:
Lotto quotidianamente per ottenere un mondo migliore

08 febbraio 2010

Quella sera di luglio

Credevo di essere forte e felice
senza portare il peso di alcuna cicatrice
mi nascondevo dietro falsi sorrisi
celando una vera e propria crisi

 

Poi sei arrivato tu una bella sera di luglio
il corpo e la mia mente entrarono in subbuglio
mai dimenticherò i tuoi occhi verde sottobosco
che ormai anche nel buio riconosco

 

il chiarore della luna quella sera
riscaldò il mio cuore in tempesta
tu come un fulmine
portasti via la mia anima funesta

 

mi accorsi di quanto grigia fosse la mia vita
non credevo l’avrei mai ricostruita
ma tu eri lì e una mano mi tendesti
solo un sorriso in cambio pretendesti

 

passano gli anni, volano le stagioni
e le mie cicatrici finalmente trovano le guarigioni

 

io ti amo e nulla può cambiare
tu per sempre mi potrai baciare
come nelle fiabe o nei romanzi
spero tanto che il nostro amor senza fine avanzi

 

ora amore guardami negli occhi e non mi abbandonare
altrimenti gli dei ti potrebbero condannare
mai separare ciò che Dio ha unito
così per sempre rimarrai impunito

 

adesso amami come solo tu sai fare
e come quella sera di luglio
noi potremo per l’eternità trionfare.

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