username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 28 apr 2008

Diego Sibilia

14 maggio 1979, Milano

elementi per pagina
  • 02 giugno 2008
    Acque solitarie

    Torbide
    le acque del mio cielo,
    spazi immensi,
    celati
    dietro esili,
    storte dita.

    Penso
    speranze vuote.

    All'unisono
    interminabili lamentele
    si schiantano al suolo
    indistinguibili.

    Spregevoli caricature
    impallidite
    dal tempo sarcastico
    stridono
    guardandosi
    in specchi ormai rotti.

    In lontananza, 
    striduli miagolii
    baciano le orecchie.
    Piccolissime gatte
    sbavano ammiccando;
    stupito
    da ciò che lo circonda
    rabbrividisce esausto,
    solitario,
    si reca nel buio
    vaneggiando,
    solitario,
    perde il senso
    del tempo trascorso.

    Piccolissime gatte
    nella nebbia
    trascolorate,
    come svanite
    tra i denti neri
    del malessere regnante
    sonnecchiano
    ai piedi di un albero,
    sorprese
    stese all'ombra
    della loro indecisione.

    Terrificanti futuri
    ammutoliscono la folla urlante.

     
  • Si muove,
    attraversando
    sorrisi enigmatici
    nell'inconsistente sapore viola,
    tintinna,
    tra le ombre
    sempre uguali,
    sadico,
    imperterrito,
    mietendo vittime
    ad ogni battito di ciglia.
    Attraverso spazi ciechi
    solletica il palato
    alle stupide moltitudini solitarie,
    comodo,
    seduto sul suo trespolo,
    tra stelle gelate,
    ammazza il tempo.
    Vittime di circostanza,
    attendono in fila
    il loro momento
    per spegnersi,
    inconsapevoli,
    impercettibili variazioni
    affievoliscono dolcissime,
    assordate
    dal silenzio
    che tutto circonda,
    immutabile.

     
  • 02 giugno 2008
    Cadenti

    Stelle fisse cadono,
    Ingoiano lacrime
    guardandosi
    sospese a mezz'aria
    sonnambule.
    La loro smorta luce
    da forma a questo nulla.
    Spigoli senza forma
    baciati dal buio.

     
  • 02 giugno 2008
    Fanciullezza

    A volte
    nude fanciulle
    si baciano nell'acqua;
    sorprese
    da sguardi sospiranti
    confabulano
    nella penombra.

    Insaziabili,
    divorando carne cruda
    senza guardarla
    negli occhi sanguinanti,
    tramano
    soddisfatte
    tra calici
    brindando,
    lune specchiate
    nello stagno
    della mia immaginazione.

     
  • 19 maggio 2008
    Imbarazzo?

    Imbarazzante
    essere consapevoli
    dell'impossibilità
    di comprendersi.

    ESASPERANTE!

    Insinuatosi
    tra dubbi rigonfi
    come una goccia
    continua
    insistente
    sul medesimo punto
    trasformando
    un dolce suono
    in una cavità senza futuro.

     
  • 19 maggio 2008
    Soldati?

    Urla si diffondono
    attraverso mura di pietra grezza
    allarmano
    tutti nei dintorni
    incrinano pareti
    totalmente stabili.
    Marciando
    fuori tempo,
    speranze
    masticano amaro,
    invecchiando,
    ammazzano il tempo
    sorvegliandosi a vicenda
    con amore infinito
    infieriscono
    troppe volte spiacenti.
    Si aggirano
    come cani affamati
    tra resti,
    annoiati,
    annodati
    al solito cappio
    silenziosi
    come sordi pesci.

     
  • 19 maggio 2008
    Prospettive

    Striminzite
    Sterminate
    Lontananze...

     
  • 19 maggio 2008
    Valori o guerra?

    Solidità spezzata
    raccoglie
    cocci dell'infanzia lasciata,
    stupenda
    maledizione
    si trascina tra secoli rantolanti
    strisciando, 
    saltellando,
    faticando,
    cerca il suo posto
    tra le rovine del suo tempo,
    onorando
    lo scandire sincrono
    della materia
    si consuma agghiacciante
    amorevole amica ammansita
    ammazza il tempo
    contraddicendo
    le sue stesse certezze.
    Solletico stridulo
    tra note stonate
    in un inquadratura soddisfacente?

    Briciole d'armonia
    si rincorrono nel caos.

     
  • 19 maggio 2008
    Voluttà

    Assaporo
    andirivieni concentrici.

    Accarezzandoti,
    bianca ti sgretoli,
    sabbia da vetro,
    nel vento
    si piegano
    grattacieli
    solleticano nuvole di vapore.

     
  • 30 aprile 2008
    LUNA

    La luna ti bacia
    da nubi nascosta
    nutrice furtiva
    osserva ogni cosa
    sorride dal cielo
    nel buio tutto colora

    La luna brillante
    di rosso clamore
    sosta nel nero
    dove risplende dal sole.

     
  • 30 aprile 2008
    Corsie

    Esausto
    sul ciglio dell'autostrada
    la testa s'appoggia alla linea continua
    un suono
    interrompe
    la lagna noiosa,
    fari,
    poi niente
    nel buio frastuono.

     
  • 30 aprile 2008
    Dove

    Navi ricolme
    solcano mari neri
    per arrivare
    oltre spiagge di marmo.

    Navi solitarie
    in lontananza
    spariscono tornando esuli.

    Dove?
    Denutrite ragazzine,
    pallide,
    sostano allegramente
    sotto un albero di pesco
    indecise sul da farsi
    si addormentano
    alla sua grossa ombra
    svegliandosi sole nel buio,
    stringendo tra i denti
    spazi ansimanti.
    Trovandosi all'alba,
    mentre si spende
    l'ultima goccia di sangue muto
    nella polvere maleodorante
    ansimando
    striscianti...

     
  • 30 aprile 2008
    Solo

    Cospargendo di lamentele
    un suolo sterile
    invecchiano,
    mentre,
    sospesi nell'inconsistenza
    ondeggiano episodici,
    spavaldi
    a testa bassa.
    Sussurrano,
    nostalgie di sogni accennati,
    scaturiti
    da ciò che abbiamo rimosso.
    Piano,
    pesantemente,
    ricade al suolo
    una goccia di mercurio...
    Tintinnio
    nel vento senza forma,
    suppliche invidiose
    mangiano i secondi
    ingorde e fameliche...
    ... lentamente,
    delicati frastuoni
    si susseguono.

     
  • 30 aprile 2008
    Animali

    Spaesate
    formiche guerriere
    si cimentano
    in una nuova conquista,
    spazientite.

    Sperduti
    in un rifugio nascosto
    un gallo e una marmotta
    sonnecchiano tranquilli.

    Li guardano dall'alto
    pacifici
    una cicala e un falco,
    come sempre in volo.
     
    In lontananza
    una civetta canta,
    strilla tra la folla
    come un demone.

    Smaniosi di carezze
    gatti bianchi
    si strusciano su lastre d'acciaio tagliente.

    Fringuelli striduli
    ci assordano
    con i loro accordi storpi.
     
    Imbavagliateli!

     
  • 30 aprile 2008
    L'inizio

    Cospargendo
    di inefficenze
    un paradiso inequivocabile
    la terra prese forma.

     
  • 30 aprile 2008
    Vette

    Spaventosi
    dirupi scoscesi
    si inerpicano
    maestosi...

    ... ammutolitosi
    lo sguardo tace tremante.

     
  • 30 aprile 2008
    Terrore

    Ammirevole
    indistinguibile umanità
    abbagliata,
    genuflessa nell'inconsistenza
    applaude ridendo.
    Lacrime
    scivolano incredule
    sulle sue guance affaticate.
    Lacrime
    nella gioia inaspettata
    solleticano
    carezzando
    suadenti attimi
    di terrore abbacinante.

     
  • 30 aprile 2008
    Suoni

    Aroeggi funesti
    alla finestra s'affacciano,
    inchidano note
    come spilli trafiggono sospiri.

    Rintocchi bagnati
    scandiscono
    tempo fuggente,
    mentre
    topi increduli
    smaniano leccornie altrui.

     
  • 28 aprile 2008
    Come?

    Sorrisi di circostanza
    attraversano deserti pacifici
    dove la noia
    arroccata da tempo
    inconsistente
    alla rinfusa
    tra scalini irregolari
    scivola a pelo d'acqua
    assaporando
    distinzioni omologanti;
    osceno, aspro
    frutto dolcissimo
    si specchia.

     
  • 28 aprile 2008
    Dolce

    Dolcemente indaffarato
    mi rilasso...
    ... nella commozzione terrificante
    delicati frastuoni
    mi accarezzano...

     
  • 28 aprile 2008
    Metropoli/TV

    Desertiche metropoli
    ultra popolose
    si estendono
    tra
    trame rarefatte
    costringono in labirinti sospesi
    dove
    si insinuano
    stupri ideologici
    nascondendovisi
    furtivi
    tra cartelloni luminosi
    al calare della notte
    terrorizzano stabilmente,
    mentre,
    il tempo torna circolare
    trangugiando
    sensibilità irriverenti
    nell'ombra,
    la natura
    indietreggia pietrificata.
    Intimità violate
    compagne mute 
    inginocchiate
    ai miei piedi infreddoliti.
    Grattando con forza
    si scorge,
    sotto la pelle secca
    la vera menzogna continua:
    violacea,
    livida...

    ... impietriti davanti allo schermo.

     
  • 28 aprile 2008
    Lontananze

    Ammirevole
    la necessità ci impugna,
    mentre
    mi trastullo
    nel dolce non far nulla...

     
  • 28 aprile 2008
    Stelle

    Semplicemente
    stridendo i denti
    strizzano
    gli occhi appassendo
    minuscoli steli
    si stendono al sole claudicante.

    Un'altra notte arriva
    baciati dalle stelle
    bruciamo lentamente.

    Stelle soddisfatte
    della loro inefficente attualità
    sorridono ambiziose
    sorrisi smemorati
    maschere traballanti
    sonnecchiano nel profondo.

     
  • 28 aprile 2008
    Suoni

    Pioggia buia
    rumina nel buio.

    Traballando,
    dorati candelabri
    cadono al suolo
    tintinnando,
    piacevoli,
    baciandolo con la rossa fiamma,
    baci nell'ombra,
    tremanti...

     
  • 28 aprile 2008
    Luci

    Luci,
    affievoliscono voraci,
    inconsapevolmente
    si perdono danzando,
    sorde
    ai richiami vani
    rabbuiano l'animo.

     

    Sospiri recisi
    tra viole marcite
    mi lasciano,
    nell'afa
    diafana
    di giorni torridi,
    crogiolarmi
    in riflessioni
    sospese,
    il buio sogghigna,
    stridente.


    Riflessi mal disposti
    si arrovellano
    nel chiarore
    nidificano
    nidificano.

     

    Abbagliandomi...