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in archivio dal 06 dic 2004

Edward Estlin Cummings

14 ottobre 1894, Cambridge, Massachusetts - Stati Uniti
03 settembre 1962, New Conway, New Hampshire - Stati Uniti
Segni particolari: Durante la prima guerra mondiale fui soldato in Francia: ho passato  tre mesi in un campo di concentramento francese sotto l'accusa infondata di spionaggio.
Mi descrivo così: Il mio sperimentalismo poetico è mosso dalla volontà di rendere più potente la forza comunicativa dei componimenti.
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  • 08 giugno 2011 alle ore 18:18
    Piccolo albero

    Piccolo albero
    piccolo muto albero di Natale
    sei così piccolo che
    sembri piuttosto un fiore;
    chi ti ha trovato nella foresta verde
    e ti dolesti tanto di venir via?
    Vedi io ti conforterò
    perchè hai un odore tanto dolce.
    bacerò la tua fresca corteccia
    e ti terrò stretto al sicuro
    come farebbe tua madre,
    ma tu non avere paura,
    guarda i lustrini
    che dormono tutto l'anno in una
    scatola scura
    e sognano d'esser presi fuori e
    poter luccicare,
    le palline, le catenelle rosso e oro
    i fili lanuginosi,
    alza le tue piccole braccia
    e te li darò tutti da tenere,
    ogni dito avrà il suo anello
    e non ci sarà un solo posto
    scuro o infelice:
    poi quando sarai completamente
    vestito,
    starai ritto alza finestra che tutti
    ti vedano
    e come ti guarderanno con tanto
    d'occhi;
    oh, ma tu sarai molto orgoglioso
    e la mia sorellina e io ci piglieremo
    per mano
    e tenendo gli occhi fissi al nostro
    bell'albero
    danzeremo e canteremo.

     
  • 08 giugno 2011 alle ore 17:57
    Il tuo cuore lo porto con me

    Il tuo cuore lo porto con me
    Lo porto nel mio
    Non me ne divido mai.
    Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
    qualsiasi cosa sia fatta da me,
    la fai anche tu, mia cara.
    Non temo il fato
    perché il mio fato sei tu, mia dolce.
    Non voglio il mondo, perché il mio,
    il più bello, il più vero sei tu.
    tu sei quel che luna sempre fu
    e quel che un sole sempre canterà sei tu
    Questo è il nostro segreto profondo
    radice di tutte le radici
    germoglio di tutti i germogli
    e cielo dei cieli
    di un albero chiamato vita,
    che cresce più alto
    di quanto l'anima spera,
    e la mente nasconde.,
    Questa è la meraviglia che le stelle separa.
    Il tuo cuore lo porto con me,
    lo porto nel mio.

     
  • Quando ho pensato a te un po'
    troppo e preso da perfetta e
    pura Lussuria... sento a poco
    muoversi muscoli, e quel che
    mi accadrà prima di chiudere... ti
    amo capisci... sento il tuo corpo
    lesto afferrarmi come bianchi frizzi

    (il mero attimo di perfetta fame
    Sì)
    stupendo nuota
    il mondo burlone nel mio sangue immane,
    scoppietta il cervello Al rapido abbaglìo
    - e furioso menando, prismatico, per voglie,
    il ciancèro io scorge con paura isterica

    un buffo girino dimenarsi in piacevole mota

     
  • Mi piace il mio corpo quand'è col tuo
    corpo. È una cosa tanto nuova.
    Muscoli meglio e nervi di più.
    mi piace il tuo corpo. mi piace quel che fa,
    e il come. mi piace sentir la sua spina
    dorsale, le sue ossa e il tremolante
    -liscio-sodo che bacerò
    ancora ancora e ancora
    di te mi piace baciare questo e quello,
    mi piace, lentamente accarezzare, il folto
    elettrico pelo, e quel che viene a carne
    che si separa... E occhi grandi briciole d'amore,

    e forse mi piace il brivido

    di sotto me te così nuova

     
  • 07 aprile 2006
    Così piccole mani

    Il tuo più tenue sguardo
    facilmente mi aprirà
    benché abbia chiuso me stessa
    come dita
    sempre mi apri petalo per petalo
    come la primavera fa
    toccando accortamente
    misteriosamente la sua
    prima rosa
    e io non so quello che c’è
    in te che chiude e apre
    solo qualcosa in me
    comprende che è più
    profonda la luce dei tuoi
    occhi di tutte le rose.
    Nessuno… neanche
    la pioggia ha…
    Così piccole mani.