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Autore

Elda Falcone

in archivio dal 20 dic 2005

30 settembre 1967, Sondrio - Italia

mi descrivo così:
Classe '67, ironica e scherzosa, un po' pragmatica, amante della natura, dei cani e dei gatti. Adoro suonare la chitarra, dedicarmi allo studio della lingua italiana, coltivare le amicizie. Non sopporto il razzismo né la crudeltà applicata agli uomini ed agli animali.

28 dicembre 2005

NOTTI IN BIANCO

Perchè a distanza di anni
riesci ancora a rubare i miei sogni?
Ho una nuova vita,un uomo che amo
e che si merita tutta me stessa.
Con lui voglio riniziare tutto da capo,
non voglio che i ricordi mi rubino tempo.
E più cerco di scacciarti dalla mente,
più, ostinato, il ricordo delle tue cattiverie
si ripresenta vivo e quasi reale,
ogni volta che i miei occhi cercano di darmi
quel riposo che credo di meritare.
Vorrei dormire, ma la mente che non comando
torna, stupida anarchica, a vagare sulla tua figura.
Pensare al periodo atroce che iniziò
quando ho ripreso in mano il mio destino,
lasciandoti per sempre distruggere il tuo
e quello di coloro che dici di amare,
mi crea una sofferenza straziante,
che mi fa urlare di rabbia dentro me stessa.
E inesorabile i ricordi riaffiorano:
violenza, sputi, insulti e botte
sembravano essere il solo linguaggio
che ti fosse congeniale.
La rabbia che hai dentro nasce
dallo scorno di vivere una vita che non è tua,
ma che Madre Natura, perfida, ti ha imposto
facendoti vestire i panni di un essere
che non accetta la propria esistenza per quella che è.
La pena ed il dolore che hai dentro
me li hai vomitati tutti addosso,
con un impeto di tale malvagità,
che ancora oggi me li vedo arrivare incontro
nei miei incubi più inquietanti.
Così, mentre spero con tutta me stessa
che Morfeo pietoso, ponga un velo sui miei pensieri,
carichi di odio per ciò che mi hai fatto
e che non ho saputo contrastare,
mi sorprendo a fantasticare di picchiarti
di prenderti a calci nel ventre
fino a farti sputare sangue.
Così mi accorgo che , quell'odio che tu hai per il mondo,
lo hai passato a me che mi abbasso
al tuo lurido e sordido livello,
quando penso che vorrei vederti morto.
Quel tarlo di rancore, violenza e cattiveria
ti ha fatto diventare una tale bestia,
da non meritare nemmeno un briciolo di pena.
Spero che tu muoia pazzo di rabbia,
anche se questo offende il mio amor proprio,
perchè perdo ogni giorno di più la stima di me stessa,
quando mi accorgo che rischio di essere uguale a te.
Ma io non ti permetterò di farmi questo
e, fosse  l'ultima disperata azione della mia esistenza,
ti prometto che a dispetto del tuo furore atavico,
avrò una vita vera piena di amore,
perchè non posso permettere nemmeno a te
di rendermi inumana, rabbiosa e carica di odio:
non è per questo che sono nata.
Non ti permetterò di mettermi sul tuo stesso piano,
perchè dove stai tu possono esistere
solo le fiamme dell' inferno.
Dovessi passare altre mille notti in bianco
sarò felice di vivere una vita che non ho scelto,
ma che sono contenta che abbia scelto me.

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