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Autore

Elisabetta Pedata Grassia

in archivio dal 08 mar 2010

05 marzo 1988, Napoli

segni particolari:
Un'acrobata senza rete di sicurezza. 

mi descrivo così:
" (...) Magari fossi una candela in mezzo al buio." M.D.

30 dicembre 2011 alle ore 11:30

Ritratto di un folle - Dicembre grigio su tela

Il racconto

Veste anni 80 ' con la giacca di jeans e il pantalone uguale.

L'ho visto per caso sotto il  cappello, mentre lucky alza la zampa per irrorare di piscio l'alberello.

Solo come altri randagi in strada, per compagnia un sigaro slim e il fumo , gli crea un'aura intorno.

La gente si blocca a guardarlo , ma subito dopo va via di corsa . Scrolla le spalle dicendo senza parole

" è solo un pazzo , andiamo via "

I pazzi raccontano i loro segreti al vento

Farfugliano qualcosa che somiglia

al parlare nel sonno

Quei discorsi incomprensibili

Che al risveglio ci fanno ridere

I pazzi parlano agli alberi

scambiandoli per persone

Un donchisciotte

O un eroe di sogni

Un pagliaccio ubriaco

Cantano le loro canzoni

in teatri vuoti

Senza plauso

s'accontentano di

passeggiare

sull'aria

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