username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 22 set 2009

Emanuela Catarra

26 gennaio 1990, Atri (Te)
Mi descrivo così: ... Solo un'anima di aria e luce...

elementi per pagina
  • 19 luglio 2010
    Luca

    ... E' l'incantatore della mia anima, non so come, la lega a sé con una dolcezza tale da creare anelli di fumo invisibile, colorato di riflessi che non si chiamano corde ma vibrano al suo tocco ed è melodia, non una stonatura... è meraviglia al sapore di fantasia.


    Il mio gusto preferito...

     
  • Con te sento finalmente che il vento soffia dove vuole
    e sento che tu non lo vuoi semplicemente imbottigliare... hai in mano una Girandola colorata e lasci che l'Aria ci passi attraverso, senza imprigionarla...
    sai l'Aria ha bisogno di una Girandola...ci hai mai pensato?
    l'Aria non la vedi
    e se non ci fosse una Girandola
    nessuno saprebbe mai che sta soffiando
    nessuno la vedrebbe...
    e poi anche la Girandola ha bisogno dell'Aria
    altrimenti nessuno vedrebbe il suo turbinio di colori
    nessuno la scambierebbe per un arcobaleno
    e secondo me alle girandole piace essere chiamate"arcobaleni".

     
  • 03 ottobre 2009
    Libro

    Leggere...
    Se la vita fosse un libro mi perderei nelle pagine e, nera d'inchiostro,
    correrei a perdifiato verso un finale che non esiste...

     
  • 22 settembre 2009
    Strada sbagliata

    A volte penso che me le cerco... sono io che continuo ad andare avanti per la strada sbagliata anche quando me lo dicono tutti:


    è sbagliata! Svolta alla prossima uscita e torna indietro!


    e io continuo... continuo... per forza di inerzia credo.
    E non ho più parole, solo pensieri che si ostinano a prendere le solite forme, a sgusciare dalle dita che li accarezzavano nel segreto dell'incoscienza, nel torpore del dormiveglia, nella nebbia degli occhi appannati che quando hai sonno non vedi niente e tutto ti sembra più sfuggente, fumoso, bava di luna che ti trascini fino al mattino quando ti accorgi che c'è già il sole a ferire il pavimento e la testa rotola un po' più in là...


    Ancora non scorgo il significato intimo di me stessa al di là delle pareti del sogno...

     
  • 22 settembre 2009
    Lontano da me

    Lontano da me è l'unico posto che non so raggiungere,

    non posso scappare e quindi non mi resta che ignorare
    la voce che mi grida dentro,che spinge i miei occhi verso la solita foto, che guida le mie mani sugli stessi tasti, che mi sussurra gorgogliando nel nero di un pensiero che stanco resta là e si dimena nella solitudine in cui l'ho lasciato, al freddo, senza cure.

    Deve morire di fame... quel che resta del mio pensiero più bello...

     
  • 22 settembre 2009
    Pensieri storti

    In balia di pensieri storti:
    bolle iridescenti contro il sole,
    luce nel cielo, ombre sul viso
    nella trasparenza dell'inganno che
    non raggiungerà mai le nuvole.
    Il vento se ne va
    con i miei aliti di speranza,
    li guarderò confondersi, tingersi, svanire...
    L'Oceano è troppo più in là...

     
  • 22 settembre 2009
    Sospiri

    Torno sempre qui a perdermi tra i miei sospiri.

    Sospiri di una notte che fugge via nell'ombra dei soliti perché, delle solite fantasie, desideri di luna e sole e oceano e musica che si perdono,
    si trasformano, si poggiano leggeri sul cuscino che accoglie i miei respiri, sospiri..
    si impigliano tra i capelli, incapaci di volare più in là, nella notte che riempie solo il mio cielo...


    Là un altro giorno si sta consumando,portandosi dietro chissà quante vite, quante storie, quante voci...
    quando a me interessa solo la SUA...
    che tanto non mi arriverà...

     
  • 22 settembre 2009
    Qualcosa cambia

    Qualcosa cambia,
    lo senti nell'aria che gira al contrario, ti entra dentro... e non esce, non esce più.

    Tu chi lo sa, un punto interrogativo che volteggia in danze una volta inebrianti, sfrenate e ora più distanti, flebili via via più flebili... ebili... ili... li... Lì!

    Echi lontani, perduti, suoni di sogno, di notti di stelle e lenzuola troppo calde e palpebre che non vedono anche se dovrebbero e finestre socchiuse su cieli nuovi...
    E' così volubile il mio cuore?

    Tu sei qualcosa,ci sei... ma non sei... forse non sei voluto essere, o forse avresti voluto ma io non te l'ho permesso... ancora non capisco... qualcosa che infondo è amara dolcezza... o dolce amarezza... l'ho detto... non capisco...

    Lui è lontano ma tornerà... tornerà con i suoi occhi di erba e miele, i sorrisi di zucchero e le carezze di cui forse ora ho meno bisogno... sono forte della mia contraddittoria fragilità, fortemente testarda e testardamente decisa a fare quello che il cuore mi dirà...

    e LUI... eh... LUI...
    un alito di vento che si perde sull'oceano,goccia che cade nella pioggia fitta di mille cieli, un sorriso che regala il suo calore a uno schermo, una canzone sussurrata piano, una melodia che, lo so, mi ha incantato...

    Sirenetta tra le onde di un mare troppo grande...
    Piccola stella... troverai mai il tuo cielo?

     
  • 22 settembre 2009
    Dimentico

    Lascio cadere rivoli di acqua stanca qui, bagno, sfumo, cancello quello che ho scritto... dimentico... il cuore batte ancora ma meno... lo lego... più stretto, stringe un po', ma prima o poi la smetterà. E scorre, continua a scorrermi addosso quel qualcosa che era, che poteva essere, che in fondo non è mai stato... sì lo so che era impossibile... perché ci speravo? Forse non speravo, forse semplicemente non pensavo... vivevo.

     

    Vivevo per quella voce lontana, per quella musica che voleva essere mia e mi attirava splendida, seducente dll'altra parte del mondo. Ma io sono qui... non ci sono aerei in partenza dalle mie nuvole,o forse sì, solo da quelle. Ma ora no, ora basta, mi fermo, vedo quello che resta... niente. Devo essere forte abbastanza. Lo sono. Alla fine è sempre così, mi prende e mi lascia, questo soffio di dolcezza che non si ferma mai... mai con me... mai troppo a lungo, viaggia, e prima o poi tornerà con nuove braccia, una nuova faccia... un nuovo nome. Crederò di conoscerlo per un po', lo chiamerò per un po', mi risponderà per un po'... e poi volerà via nel fremito di un singulto che mi strozza, mi svuota e mi lascia qua. Qua a parlare con chi dice di sapere, qua a spiegare quanto era bello sperare, qua a dire che va bene così, che soffrire non serve, che sono forte... qua a chiedermi "SE"... e a vedermela solo con me...

     

    Non ti cercherò quando non ci sarai... così magari ti scorderò, mi mancherai sempre meno, e potrai essere solo un pensiero, un bel pensiero da mettere nel magazzino dei sogni... i cassetti sono pieni, ti metterò nel magazzino... sai lì c'è spazio, così tanto che se sono fortunata ti perderai nell'angolo più buio e la tua ombra non ferirà più la mia luce...

     
  • 22 settembre 2009
    Scegliere...

    Quando i concetti si confondono, le parole sbiadiscono, gli occhi fluttuano senza ancora né remi nell'oblio dei più liquidi pensieri....
    Sceglierò un giorno?

     
  • 22 settembre 2009
    Componendo...

    Io che non so bene quello che faccio,

     

    io che comunque decido di farlo,

     

    io che vado avanti e se ho lasciato qualcosa di importante dietro prima o poi tornerà...

     

    Io che ho un caos dentro,

    io che la gioia risuona in un canto che mi scioglie l'anima,

     

    io che ho ancora sbarre di ansia a bloccare le note...
    Io che quelle note sto per gridarle al mondo, non importa quanto siano stonate!

     

    E' la mia canzone...

     

    davvero lo è? Qual è? Sto componendo pian piano le strofe...

     
  • 22 settembre 2009
    Fantasia portami via

    Foreste nodose di tronchi ciechi di secoli bui o luminosi, rocce di muschio e brina e buchi scuri culla di nuovi fiori, terra che profuma di pioggia e fresca, friabile, fruscia con le foglie, ruscelli smeraldini fitti di sassi silenziosi tra i flutti a cui solo le ninfe possono dar voce...
    Passi tra le fronde, zoccoli inquieti percuotono la terra, rimbomba del ferro il sentiero che non c'è... solca la polvere la lama che al fianco brilla di sole e sangue... Libertà... nient'altro che questo...

     

    Perché quello che scrivo è solo sbuffo scuro su un bianco di perla che riluce di fantasia e suona di melodie lontane che solo tra i boschi... forse... solo tra i boschi, l'ultimo dei druidi canta ancora...

     
  • 22 settembre 2009
    Tu chi sei?

    A volte mi pare di vederlo, un barlume di certezza... una parvenza di concretezza.
    Inclino la testa, mi affaccio ad un uscio socchiuso, sbircio dentro... vedo... vedo... ma forse non guardo.
    Ce n'è già tanta di gente che guarda per me... ma forse i veri ciechi sono loro. Chi può dirlo?
    Chi è che vede davvero?
    E tu? Tu chi sei?
    Tu che mi guardi in punta di piedi sbirciare dall'uscio socchiuso... Chi sei?

     
  • 22 settembre 2009
    Tornare

    Tornare è un po' come ripartire da capo, o forse continuare da dove si era lasciato... riprendere i fili, rimetterli nel telaio e riprendere a tessere l'ordito di cui non conosci la trama, come neanche il più abile dei ragni farebbe con l'argento della sua tela...

     
  • 22 settembre 2009
    Dovrei...

    Sorseggio follia, tracanno ubriachezza e canto sorrisi...
    Nuvole mie mi avete ripreso, lo sento... la terra è già lontana, troppo. Fluttuo in un mare che no, non dovrei...
    Confusione di sguardi, sorrisi innocenti... Lo sono?Intrecci di mani e domande senza voce, non è il momento di chiedersi perché... anche se dovrei... So che dovrei...

     
  • 22 settembre 2009
    Scivoli via

    Ed è così che scivoli via.


    Un giorno apro la finestra e non ci sei più. Non ci sei più tu tra i miei pensieri, non ci sei come ieri. Polvere di luna oltre le tende, stai sfumando davvero nel sogno che dovevi essere dall'inizio, impalpabile alito di stelle che profuma di oceano e suona d'angelo. Schiuma di un mare che bagna le mie rive e scappa via, la sabbia si sta asciugando, la marea ora è bassa, troppo per toccarmi ancora...


    c'è ancora qualche goccia salata intrappolata tra i granelli ma vedrai, presto ti restituirò anche quella, tornerà da te senza niente di me, io che un giorno sarò la luna e controllerò le maree... Io che ho scoperto la sera con le sue luci e i mille sorrisi, io che ho accanto persone che scintillano anche al buio, felpe calde la notte, cappelli di paglia che volano al vento, mani tese per salire, click che mi inseguono e dicono che sì... tutto questo è vero... e del sogno lontano ha ben poco...