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Autore

Emilio Basta

in archivio dal 21 nov 2012

28 giugno 1945, Venosa (PZ) - Italia

mi descrivo così:
Sono un sensibile sognatore, amante di tutta la poesia di autori emergenti.

13 dicembre 2012 alle ore 17:53

Terra Lucana (Dialogo)


 

In questa terra dissacrata
E senza fortuna
Dove le lacrime contano poco,
Non vedevi l'ora di partire,
Di lasciare tutto per i tuoi sogni.  Sei andata via
E mi hai lasciato solo a respirare.
Ora mi chiedo?
Se mai un giorno la tua speranza
Dovesse farsi nera o morire,
Non giocare da sola,
Smetti di pregare
E vieni da me,
Perché anche la mia speranza
Da quando sei partita
È rimasta sola.
Ricordati!
Lascia le tue cose,
Prendi il treno e vieni qui.
Sarà solamente questione di ore
Poi cercheremo insieme il paradiso,
Canteremo la gioia
Nella nostra terra……………..

Sono fuggita dalla mia terra
Ricca di vento,
Che spira da tutte le direzioni.
Vento! Se tu fossi d'oro,
Se tu fossi d'argento,
Non ci sarebbe bisogno
Di spasimare speranze:
O domani!
O musica nuova!
E la notte non sarebbe tanto scura
Sulle nostre facce di pece;
Avremmo bisogno di dormire meno,
Di non cantare sogni e poesie,
Di non piangere in altra terra  lontana,
Ed io non avrei visto la fretta
E l'ora di partire……...

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