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in archivio dal 19 ott 2012

Eric Theodore Cartman

13 agosto 1997, South Park - Stati Uniti

elementi per pagina
  • 03 novembre 2012 alle ore 4:41
    I giorni

    Granelli di sabbia
    le mani si aprono verso il sole
     impronta di piede
    che un onda cancellerà
    Cammina da solo
    ultimo tasto di un pianoforte
    suona solo per chi oserà
    sfidare il vento

     
  • 03 novembre 2012 alle ore 4:32
    3 novembre

    Notte
    Come questa notte
    come quella in cui nasco
    come questa in cui
    vivo
    come un mare senza fiumi
    non c'è giorno senza
    notte
    come un quadro incompiuto
    vissuta da solo 
    per scelta o necessità
    Dimmi tu dolce
    cosa sarà di me
    notte
    Fammi vedere 
    dal buoio del tuo sguardo
    dolce e crudele
    la luce che precedi
    lascia stare chi dorme
    posati su di me
    regalami il sereno
    che neanche il sole
    mi darà domani

     
  • 19 ottobre 2012 alle ore 18:31
    Questa mattina

    Questa mattina il cielo è nervoso
    Ed il sole ha deciso di restare a riposo
    Tra il grigio delle case immagino la gente
    Rifugiata in una calma solo apparente
    Che la vera tempesta è dentro di noi
    E infuria se uno pensa solo ai fatti suoi
    Che i fiori e gli amori li abbiamo lasciati nei campi d’aprile
    E ci vengono in mente ora, che invecchiamo in questa pioggia sottile.

     
  • 19 ottobre 2012 alle ore 18:24
    Un panettiere

    Avrei potuto avere tutto il regno
    Se  non fosse stato per la mia testa di legno
    Ma avendo messo sempre il piacere davanti al dovere
    L’unica cosa che mi resta è fare il panettiere.
    Quando sono tra i panini e le focacce
    Ripenso a tutte quelle vecchie facce
    Che mi dicevano di impegnarmi e di studiare
    E alle mie orecchie che non volevano ascoltare.
    Come quel pomeriggio estivo senza sole
    Quando jenny tra i baci in mezzo alle viole
    Mi parlava del suo futuro da realizzare
    Mentre io guardavo le sue labbra da baciare.
    Ora tra la farina ripenso a quei giorni
    Che avevano lo stesso calore di questi forni
    In cui non pensai mai al domani
    Fin quando respirai tra le sue mani.
    Ma il destino a volte è un volo
    In cui resti sempre solo
    io del paracadute non mi ero preoccupato
    e si capisce dal futuro su cui sono atterrato.
    Adesso quando ho freddo mi rifugio nella fantasia
    Mi  perdo Nei pensieri dove lei è ancora mia
    Là dove la nostra storia non è ancora finita
    E dove vivo con il più bel sogno della mia vita.

     
  • 19 ottobre 2012 alle ore 18:22
    2012

    Siam tutti pessimisti senza un sogno per dormire
    Tutti pessimisti ma abbiamo paura di morire
    Questa notte questa notte il mondo finirà
    Siam tutti pessimisti ma crediamo nell’aldilà…

    Il cuore dentro al petto e i sogni nel cassetto
    Siam legati alla sfortuna con un laccio bello stretto
    La vita non ci piace e il domani non si vedrà
    Però il duemiladodici che paura che ci fa…

     
  • 19 ottobre 2012 alle ore 18:20
    La svolta

    e fu così che ad un tratto si aprirono
    gli occhi
    alzai lo sguardo e iniziai a camminare
    e mai mi voltai neanche
    un momento
    presi la strada che porta alla svolta