username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Federico Giovanni Rega

in archivio dal 18 ago 2012

Napoli

mi descrivo così:
Scrivere mi rende libero...una parola dopo l'altra,le dita si muovon così sulla tastiera di un pc o su una biro,così come se quella biro fosse un pianoforte, come se fosse una melodia..

17 settembre 2012 alle ore 18:01

Assenza

Assenza è non-presenza,
assenza è carenza,
è privazione, è separazione.
Assenza è dolore
Per ore e ore..
Paura che quell’assenza pesi
più di qualunque altra presente presenza.
Siamo mille, milioni,
siamo miliardi.
Ma l’assenza di uno
uno solo su un milione
pesa più di quel milione
vivo, vicino a te.
E così ti senti solo,
solo tra la gente,
solo in un oceano di folla apparente,
perché a te ne manca una
una sola.
Vale tutto,
per te.
La sua assenza
ti tormenta, t’uccide.
Assenza è il nulla,
quel vuoto d’aria
in cui tutti un giorno
sprofonderemo.
  Fgr©

Commenti
  • Fabia Muscariello quando l' occhio riesce a oltrepassare il mare, la mano scivola sull'anima e pretende d'esser scritta. complimenti a tutte le tue "melodie"

    17 settembre 2012 alle ore 18:34


  • Federico Giovanni Rega Grazie mille ...!

    17 settembre 2012 alle ore 19:08


Accedi o registrati per lasciare un commento