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Autore

Federico Sciapeconi

in archivio dal 30 giu 2006

Monfalcone

segni particolari:

mi descrivo così:

15 novembre 2006

Senza Futuro

Sono
scheggie di paura
che attraversano
i miei pensieri
quando dormo
che
attanagliano
la mia mente
quando sogno

scheggie di paura
nascoste nel buio
attraversano il mio spirito
in un rumoroso silenzio
e
le mie ambizioni
si infrangono
sull' asfalto del mio avvenire
come
barche di carta
su scogli di cemento,
mi sento perso
anche se
stringo tra le mani la bussola
per ritrovare la via

scheggie di paura
abbattono le mie aspettative
penetrano nel mio futuro
come unghie taglienti
nella morbida carne,
e
in un sanguinoso inferno
vedo prosperare
le insufficienze,
e gli sbagli
di una vita di contraddizioni,
incubi
oltrepassano le mie idee,
e ora
le scheggie,
come
lampi tenebrosi
in un temporale invernale
fluttuano
tutte intorno a me,
hanno voci
di angeli senza più fede,
e
occhi lacrimanti
di bambini
che piangono la solitudine
in un mondo di cera
alimentato da candele già accese
tenute calde
da un fiamma
che non si spegne mai

scheggie di paura
che portano
l'immagine del mio viso
senza sorriso,
sullo sfondo
di
un orizzonte nero,
senza cielo
e
senza speranza

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