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Autore

Fortunato Leccese

in archivio dal 03 apr 2006

21 dicembre 1983, Formia

03 aprile 2006

Il giorno più breve

Il giorno più breve giunge all'improvviso,

non ti guarda negli occhi che poi saran spenti.

Un brivido freddo attraversa il tuo corpo

in un giorno d'estate rosso sangue.

Il giorno più breve, il più lungo d'ogni pensiero

di chi vedrà l'alba e non il tramonto.

Il tramonto della vita rievoca il passato

e in un secondo rivivi decenni.

Ruoti il capo tra le pareti infinite,

vedi volti, senti voci, avverti profumi e sensazioni.

Mani incomprese toccano il volto rigato,

 mani sole tra cumuli di vecchi stracci.

Cerchi quelli meno sporchi, non ne trovi..

Inizia il rimpianto, quanto dolore per quei silenzi errati,

ma il buio incombe sugli occhi lucidi e stanchi

basta piangere, basta ricordare! Tra un minuto, un attimo...

Eccolo! Il giorno più breve

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