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Autore

Francesca Pellegrino

in archivio dal 27 giu 2006

05 novembre 1974, Taranto

11 luglio 2006

Nel nido degli aquiloni alla fine del vento

Lo ricordo bene
era giorno
(o forse notte, visto che la luce faceva quattro copie di me
per terra )

ed era caldo
(o forse era inverno perché stringevo qualcosa tra e me e me e non
aveva peso )


e qualcuno
(si uno qualsiasi nella folla in quella piazza
al centro del nulla)

mi diceva che costruiva cattedrali
su cattedrali e che sono alte le gru
tanto che il cielo
lo vedi sbirciare dalle tende
ammesso che non piova
ammesso che non guardi sotto
e il mondo non ha che
cinque dita per mano – nel migliore dei casi

e che le nuvole, sopra
le aveva dipinte lui
a Notre Dame un giorno
che Esmeralda gli disse – ti amo

e poi
si fece buio – all’improvviso –
(o forse un temporale che, non so come, non so quando,
spense le luci )

e lo vidi andare via
nella folla in quella piazza da dove veniva

nel nido degli aquiloni
alla fine del vento.

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