username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Francesco Giuliano

in archivio dal 13 set 2011

Idria - Italia

segni particolari:
Barba bianca e capelli radi. Scrivo e pubblico articoli di Didattica della chimica in "CnS" (SCI) e in "Scienze & Ricerche" (AIL), in www.latinainvetrina.it, in www.buongiornolatina.it e in http://educa.univpm.it. Aborro la separazione della cultura umana, che è una e una sola.

mi descrivo così:
I romanzi:I sassi di Kasmenai,Il foglio;Come fumo nell'aria, Prospett.Ed.;Il cercatore di tramonti, Il foglio; L'intrepido alchimista,SensoInversoEd.; Sulle ali dell'immaginazione,Aracne. Le poesie: M'accorsi d'amarti;Quando bellezza m'appare;Ragione e sentimento;Voglio lasciare traccia,Libr.Ed.Urso

02 aprile 2012 alle ore 17:10

Terra natìa

Là,
su quel colle
che guarda a oriente
il popoloso d’animal Biviere,
adornato da esili canneti ondeggianti,
trasvolato da felici cormorani gongolanti,
abitato da rannicchiati anfibi gracidanti,
palustre lago
che fece Jacopo, ideator di sonetti,
tanto sospirar,
che fece, ancor prima, Gorgia sofista
con i discorsi imparare a giocar,
che fece, pe’ figli sofferenti
di malarico morbo,
molte madri tribolar,
nacqui.

Là,
dove a settentrione
sorge l’innevato Mongibello
dal conico aspetto imperante,
sulle acque ioniche imponente,
col suo grigio pennacchio
dominator della piana al catanese grata,
solcata dal lento,
tumultuoso
Simeto silente,
dalle leggere limpide acque
donanti freschezza,
di tamerici e testuggini popolato,
crebbi.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento