username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Giacomo Montana

in archivio dal 02 dic 2005

07 aprile 1948, Livorno

segni particolari:
Amante dell'arte in genere, astronomia, arti marziali, filologia, filosofia, psicologia e altro ancora.

mi descrivo così:
Amo la vera giustizia, le persone leali, combatto le ipocrisie specialmente quelle a danno dei più deboli, mi piace la meditazione che migliora il sé interiore e questo è anche un input per dare buoni consigli a chi è in difficoltà.

07 dicembre 2005

Il voto elettorale

Poso la mia mano sulla fredda superficie di un semplice volantino elettorale,
lo prendo quando un brivido improvviso mi investe, mi invade, mi assale,
belle e calcolate parole, sembrano una grande macchina viaggiante
d'un percorso fatto di promesse scritte su un tappeto volante;

Non si può pretendere di far rimanere indifferenti, quando vi è tanta continuativa distruzione,
se persino viene tenuta lontana la stampa, forse solo per infliggere maggior umiliazione,
certo tutto questo è davvero criminale, ma senza dubbio lo è ancor più veramente,
quando si tratta di un ospedale che distrugge la salute della propria dipendente;

Forse si ride di noi che ci fidiamo di un magnifico programma elettorale,
ma a questo punto dobbiamo analizzare ogni sua parola già risultata irreale,
dell'uomo sembra corretto costantemente voler sapere, il percorso di una crudeltà,
è penoso vedere fare distruggere una vittima, persino coperti da parecchia oscurata faziosità.

Vogliono ridurci a bestie, ma noi non lo possiamo accettare,
si deve voler sopravvivere per portare testimonianza e raccontare,
quando sai che privano di un diritto e parecchi stanno solo a guardare,
esposti ad ogni offesa e spinti a morte quasi certa, chi diamine puoi votare?

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento