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in archivio dal 26 ott 2010

Giampaolo Vincenzi

04 settembre 1962, Bologna
Segni particolari: ... Avvicinati, ho per te un segreto, un segreto grande immenso quanto l'azzurro, un segreto fragile. Sono io che ho paura... il mio segreto è un soffio e se nel dirlo io lo perdessi? Se le parole lo portano via, portano via anche me...
Mi descrivo così: Scrittore Designer a Milano, Parigi e New York. Collabora con: Fabrizio De Andrè e Nomadi. Edito nell'antologia Eri/Rai "L’amore e la guerra" con prefazione Alda Merini - 2009 Il romanzo: Prima che sia notte... dappertutto
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elementi per pagina
  • 22 marzo 2012 alle ore 15:08
    Senza sangue

    Tu dici che so scrivere?
    Io, non so scrivere…
    altrimenti sarei in grado di descriverti
    come mi sento quando ti guardo
    saprei dirti come si sopravvive senza anima...
    senza cuore..
    senza sangue.

     
  • 22 marzo 2012 alle ore 15:05
    Il libro di sabbia

    Vorrei essere lì, in quel giardino, sotto quell'albero,
    con la testa appoggiata sulle tue gambe, e tu che mi accarezzi i capelli..
    Ti racconterei le storie del grande bosco,
    oppure quelle del libro di sabbia...
    Chiuderei gli occhi e ti prenderei la mano...
    Andrei a ritroso nella mia anima per ritrovarci un bambino e un uomo...
    E' la storia del mondo che si rinnova, è miele da intingervi le dita, è musica delicata e celeste... è una pioggia fresca che solletica il viso provocando un brivido che percorre ogni piccola parte del corpo...
    Vorrei...

    Giampaolo Vincenzi

     
  • 22 marzo 2012 alle ore 14:56
    Sauve-moi

    Mettere veleno sul fondo di un bicchiere
    dimenticando perché ci troviamo qui
    intrappolati, in astinenza di mani.
    Ragazzina
    sali sul mio petto
    scarpette di velluto
    fai di me poesia...
    Sauve-moi / petit enfant
    Affonda le mani nel mio cuore
    il sangue è acqua
    diventa denso
    e si colora di rosso
    quando dico, penso, grido il tuo nome...
    Questa notte ho lasciato a casa le parole
    questa notte sarò solo il tuo assassino.

    Giampaolo Vincenzi

     
  • 22 marzo 2012 alle ore 14:56
    Niente

    Niente...
    non riesco a parlare
    a scrivere
    a pensare.
    Sono rimasto impigliato tra le vibrazioni della tua voce.
    Le mani… ancora incollate al tuo viso...
    alle tue dita.
    Tutto il mondo si è bevuto nei tuoi occhi.
    Ascoltami, tacco dodici nel cuore
    per te ho smesso di respirare...
    altrove...
    non esisto.

    Giampaolo Vincenzi

     
  • 22 marzo 2012 alle ore 14:55
    Dolce veleno

    Sei arrivato dolce veleno...
    inclino il bicchiere
    perchè possa scendermi in gola anche l'ultima goccia.
    Chi sceglie la propria morte la ama
    e gli va incontro a braccia aperte.

    Giampaolo Vincenzi

     
  • 22 marzo 2012 alle ore 14:53
    Vorrei sapere

    Vorrei sapere ogni cosa di te
    dove vivi
    dove cammini
    a chi sorridi
    e se sorridi.
    Vorrei essere il riflesso
    negli occhi dei fortunati
    che passano
    corrono
    non si accorgono
    di quello speciale privilegio...
    Non sanno
    di camminare sulla superficie del ghiaccio
    Non sanno
    di quell’unico appiglio
    Non sanno
    di una loro possibile
    momentanea
    vitale
    eterna
    salvezza.

    Giampaolo Vincenzi

     
  • 26 ottobre 2010
    I ricordi

    ... I ricordi, ci incantano, ci guardano,
    ci accarezzano leggeri e silenziosi...
    spesso prendono forma all'improvviso,
    ci abbracciano e sembra non vogliano più lasciarci andare via.
    Quando arrivano li ascoltiamo senza fare rumore,
    trattenendo il respiro,
    come per non lasciarci sfuggire
    nemmeno la più piccola aura
    di malinconia.
    Restano con noi mentre oscurano il cielo e la terra.
    Si perdono in noi, per noi.
    Sino a quando decidono,
    di lasciare posto, a ciò che diverrà ricordo.

     
  • 26 ottobre 2010
    Se fossi vento...

    Se fossi vento...
    Quel vento primaverile che scuote le foglie
    e le scaglia a terra mostrandoti nuda
    per rivelarti i segreti del mondo.
    Se fossi vento...
    Quel vento estivo che ti scalda e ti abbraccia
    che ti strappa il respiro e ti scalda dentro
    quel vento caldo che ti rapisce, incanta le notti
    e te le regala in pezzetti di stelle
    attraversandoti l’anima.
    Se fossi vento...
    Quel vento autunnale, dolce e silenzioso
    a cui basta tenermi la mano per trovare casa.
    Se fossi vento...
    Quel vento tenace che non si ferma davanti a niente
    che picchia i pugni e la testa
    quel vento invernale che spazza via tutto
    e lascia solo il pensiero
    quel vento che non ha passato, né futuro
    soltanto l’eterno presente.

     
  • 26 ottobre 2010
    Il rumore del vento

    Ascolta il rumore del vento
    socchiudi gli occhi ad ogni raggio di sole
    ascoltane la musica
    lascia che si posi sul tuo viso, la pioggia sottile
    e quelle carezze di luce
    faranno brillare
    il buio tutto intorno.

     
  • 26 ottobre 2010
    Existe

    Existe ...
    estoy seguro ...
    leve como una nube ...
    va
    viene
    a veces es negra como un cuervo
    a veces es luz irisada ...
    a veces es melancólica ...
    a veces me burla ...
    a menudo sonríe
    y en aquella sonrisa ...
    me pierdo...

     
  • 26 ottobre 2010
    Vivo

    Io vivo un solo giorno, sempre quello.
    Quello che sono, è già successo, è qui insieme a me è scivolato solamente dall’altra parte della mia vita.
    E’ il modo per rigiocarmi tutto, dopo che ho vinto tutto.
    Se comprendi tutto questo
    capirai che mi è impossibile pensare al futuro
    per me non significa nulla
    il futuro è già tutto qui, adesso.
    E’  l’immobilità del tempo
    che aggiunge tanti istanti l’uno sull’altro.
    Quindi non troverai nulla in me che abbia a che fare
    con la garanzia, la precisione, la certezza.
    Troverai forse la passione, il rischio, la leggerezza
    e certamente l’anima
    più ci saranno emozioni più romperò gli schemi.
    Ho conosciuto momenti sconosciuti al resto delle persone
    ho pianto lacrime di tristezza
    e ho versato lacrime di gioia infinita
    il che in se stesso è un paradiso
    per il quale non pagherò mai abbastanza.
    “Non spiegherò quindi niente a nessuno
    quelli che già sanno m’indovinano
    per quelli che non possono o non vogliono comprendermi
    accumulerei inutilmente le mie spiegazioni”.

     
  • 26 ottobre 2010
    Vorrei

    Vorrei darti un cuore sereno,
    che sappia amare senza paura
    Vorrei darti una mente tranquilla,
    che sappia prendere le decisioni migliori

     

    Vorrei darti un'anima pura
    che possa affrontare anche
    i giorni più duri che inevitabilmente incontrerai
    per riemergere migliore
    Vorrei darti i miei pensieri
    per rivivere brucianti passioni
    ed in loro ritrovare le tue

     

    Vorrei darti qualche errore in meno
    Ma insegnandoti che l’esperienza non insegna nulla

    Che è giusto sbagliare
    e che è bellissimo rifarlo ancora

     

    Vorrei stringere le tue preoccupazioni
    per soffocarle nei miei pugni chiusi
    Vorrei infine darti una vita bellissima,
    o almeno la forza
    di fare in modo possa essere così...

     

     
  • 26 ottobre 2010
    Da sogno a sogno

    Travolgendo questa isola
    da sogno…
    a
    sogno…
    in un tempo senza equilibrio
    Il mio respiro, ricettivo in ogni piega
    si nutre del tuo respiro
    entrambi colmi di disequilibrio
    entrambi folli...
    Così pieni della nostra essenza...
    del buio e della luce...
    Assoluti bianchi e neri
    disincantati
    tra parole e lacrime...
    Miraggio di una immensa notte...
    di violente carezze
    e saturi respiri
    Mordendoti le labbra
    sino al sapore del nostro sangue
    …silente...
    Così, rubo la tua anima...
    calpestando la mia...