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Autore

Gian Genta

in archivio dal 13 dic 2005

15 marzo 1944, Savona

segni particolari:
Non so di tappo.

mi descrivo così:
Sono ostile fin dalla più tenera età non so se questo è un bene ma ne vado orgoglioso.

01 giugno 2007

Cimavalle

Calcinacci dove l’ombra sbaglia
imposte sgangherate a legno vivo
giri di rovo e sterpi d’ortica
ritrovo le mura a ricordo di casa.
Pietre bisunte di fuoco bruciato
la strada sterrata a brandelli di ghiaia
la scala di legno poggiata sul muro
incrociano il fiume tre rime di canne.
Tavole e chiodi in misura diversa
erba secca nei vasi del tempo
la ruota di un carro piantata per terra
un rastrello una zappa  e panchina in cemento.
Delle cose passate rimane la grinza
la ruga dei morti è solo tristezza
il volto dei nonni a schiacciare la terra
mi coglie improvviso fissando il paesaggio.

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