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Autore

Gian Genta

in archivio dal 13 dic 2005

15 marzo 1944, Savona

segni particolari:
Non so di tappo.

mi descrivo così:
Sono ostile fin dalla più tenera età non so se questo è un bene ma ne vado orgoglioso.

01 giugno 2007

Il cane d'inverno

Affido lo sguardo ai tuoi  gesti
ti giro intorno
incalzo avanti indietro
ad ogni tuo movimento
anche quando nascondi la mano.
Lanciami il sasso
lanciami la pietra della fedeltà
lanciala lontano
fammi vincere il freddo della stagione
fammi correre sulla spiaggia d’inverno.
Precipito sul bersaglio
l’addento
è mio
ritorno sulle tue tracce.
Eccolo…
eccolo il sasso
lo tengo a denti tondi.
Con tracotanza
ti guardo
ti sfido.
Adesso pietosamente chiedimi
di pareggiare il conto sui tuoi comandi.
Allungami una carezza
ti restituisco il gioco.
Ricominciamo
lanciami il sasso
lanciami la pietra della ricompensa
lanciala lontano
fammi sentire l’alito caldo della felicità
fammi sputare lame di bava
sulla schiuma del mare d’inverno.

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