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Autore

Gian Genta

in archivio dal 13 dic 2005

15 marzo 1944, Savona

segni particolari:
Non so di tappo.

mi descrivo così:
Sono ostile fin dalla più tenera età non so se questo è un bene ma ne vado orgoglioso.

06 marzo 2006

L'Altopiano delle Manie

Non ho bisogno di addio

ascolto il singhiozzo di un silenzio marcito in gola

e preparo la mia morte sull’altopiano delle ginestre.

Frugo nella macchia l’inizio della fine

l’anima dell’orgoglio cede alla volontà di vendetta.

Comando alla mente di diventare vittima e carnefice

mentre la mano piange e le foglie ruotano nello spazio.

Tornato alle alture tra corone di fiori selvatici

cerco l’abbandono nel buio dei prati.

Notte nella notte ripeto la mia storia al parco

cielo nel cielo misuro un regno tra i morti

erba nell’erba indosso il profumo del timo.

L’anima nuota nell’erica acerba

cicale e formiche sostengono i trampoli dell’impeto.

Disteso alle stelle disfatto del mio io nemico

prendo alla sprovvista  il castigo di morire

incapace di perdere e tramontare

per non aver  trovato mano

dove appoggiare mano.

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