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Autore

Gian Genta

in archivio dal 13 dic 2005

15 marzo 1944, Savona

segni particolari:
Non so di tappo.

mi descrivo così:
Sono ostile fin dalla più tenera età non so se questo è un bene ma ne vado orgoglioso.

01 giugno 2007

Sotto la strada del Malpasso

Voglio conoscere la festa della vita
sputare sul colore dell’indifferenza
vivere il fascino della baia dei saraceni
e vivere, vivere una notte a Varigotti.
Non ho bisogno di scegliere dove andare.
Prendo a prestito un giorno qualunque.
Voglio i colori, voglio gli odori, le tinte forti
voglio stendermi nell’aria e fumare il respiro dell’acqua.
Rubo alle favole il capriccio della stagione.
Scappo di casa per non parlare più da solo.
voglio uno spazio senza muri, una strada senza alberi
una cagna che mi fiuti, una notte per amare
e vivere, vivere una notte a Varigotti.
Cerco un vento che mi lavi.
Un viale di accampati sotto il sole che tramonta.
Vivere come una bestia, pulsare senza far niente
confondere la mia rivolta in una sbronza di apparenza.
Cercare un rifugio nei cerchi riflessi dell’acqua.
Trascinare l’anima su scale di sabbia.
Vincere testardo le mie illusioni.
Lasciare il mondo, strappare al passato l’odore del tempo
vivere un fiato di mare ,cadere nel pozzo della notte
in una tenda con una birra sotto la strada del Malpasso.

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