username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 14 mag 2007

Gian Mario Occhioni

01 febbraio 1954, Cagliari

elementi per pagina
  • 31 marzo 2009
    Sei!

    Sei come l’onda  che viene
    E sul bianco s’annulla
    Sei come le mani che bacio
    Sei come azzurro del cielo
    Sei!
    Sei come il fiore del mattino
    Sei 
    Sei come il gioco di un bimbo
    Sei come
    Il bacio di una stella
    Sei
    Sei come la spuma da nord
    Che vola sul vento
    Quando la tramontana
    Graffia il granito
    Di gennaio
    Sei!
    Sei,
    Come l’aquila che stride
    sulle sue nubi
    Volteggi e ti abbassi e
    segui i miei passi
    Fammi parlare ora,
    che di te vorrei
    alitare il respiro!
    Fammi  salire
    Con questo mio pensiero
    oltre la tua anima.

     
  • 31 marzo 2009
    Con quali occhi

    Con quali occhi vedrò
    Il grigio granito
    di rosa chiazzato

    Con quali occhi vedrò
    Il seno della madre
    che già mi porta
    in grembo

    Con quale orecchie
    sentirò 
    i nuovi suoni,
    … suoni del tempo

    Con quali orecchie
    ascolterò
    il mio nuovo pianto..

    Cercherò dentro,
    dentro  di  me,
    il seme
    che  già ha in sé il nuovo albero.

    E tra vecchio e nuovo…
    un unico suono...
    dolce da  ascoltare...

    Che fra note  e pause
    Porta scritto
    Il canto
    della mia lunga vita

     
  • 31 marzo 2009
    Specchi

    Specchi come tratti di tempo immobile
    Cieli come spazi accelerati.

    E' lui: passa ubriaco
    Fra  binari usati da ruote senza umiltà.

    La luce ferma diventa danza
    per le sirene della notte
    dai lunghi abiti di velluto.

    Dall'alto, lentamente ondeggiando

    Dimentico del suo peso

    Cade, l'ultimo bicchiere di questa notte

     
  • 31 marzo 2009
    Avidi silenzi

    Avidi silenzi
    Che tutto celano e dicono.
    Sotto questo cielo terso
    il gracidare delle  rane…
    inni nuziali, promesse di felicità,
    consumate in una notte.

    In fondo, un tonfo sordo nell'acqua cheta
    crea cerchi liquidi,
    che come presagi  scorrono
    verso il nulla,
    ora forme indistinte,
    chissà di umana sofferenza

    Il maestrale sommesso
    bramisce sordi aliti da  ovest.

    Piccola bruma si poggia
    su fili d'erba assonnati.

    E ancora…

    Bagliori di fuoco ,lame di luce
    lontano a bruciare distratta
    macchia impertinente...

    Sotto un mirto
    si affanna il cinghiale
    libero dalla luce,
    sordido intrigante notturno...

    Echi di canto,
    metriche scordate,
    E ancora canta un' usignolo
    il suo sfrontato amore...

    L'ultima luce si spegne
    scura è la casa,
    mentre  frammenti intessuti  di lino avvolgono
    il tuo sonno,
    il tuo dolce vagare notturno.

    Avidi silenzi
    celano, complice la notte,

    il primo fiore di questa nuova primavera.

     
  • 31 marzo 2009
    La parola

    Non so come dire
    la parola perfetta

    La parola giusta
    La parola precisa
    La parola unica

    La parola chiara , libera

    Stridula,grave, acuta

    Come sia…

    Non so come dire la parola,
    Per dirti ciò che penso...

    La parola che non dia luogo
    A cattive interpretazioni

    La parola che non sia stata detta mai

    Che non mi sia stata imposta

    La parola mia

     
  • 31 marzo 2009
    Rosso giallo e verde

    Lampeggio
    Giocondo
    Tra ferri colorati
    E piani di asfalto

    Sorde onde sonore
    Concerti di cilindri
    Alibi anneriti da mordenti ottanici

    Piccole sfere
    dai raggi cromati
    cerchi di nero caucciù sbiadito…

    le tue  mani scarne
    e segnate
    lenti gesti, consueti, quotidiani…

    azzurri i tuoi occhi
    azzurro il tuo cielo…

    ora verde è la luce!

    Raggi metallici…
    Cornici di gomma
    Con moto lento
    Solcano l'asfalto…

     
  • 31 marzo 2009
    Rosso di vino tinto

    Lacrime
    di glicerina densa
    danzano, rosse, di vino tinto
    su cristalli usati

    Sapore fresco di terra bruna.

    Il tuo viso si illumina all'improvviso
    quando in lontananza mi vedi.

    Dolce nettare accompagna 
    questo mio nuovo stare con te

    Riempi le mie mani guida il mio senso

    Riportami alla mia terra!

     
  • 09 marzo 2009
    Radi capelli

    Radi capelli, sporchi di bianco.
    Passo felino, guardingo
    animale da caccia!
    Osservi, ascolti, decidi…
    Piccolo schiavo di falsi dei!

     

    Suoni di mare in burrasca…
    Perché hai bussato
    alla mia casa?
    Odore di carogna avvolge il tuo passo,
    Falso... come la tua anima!

     

    Dedicata a TB

     
  • 09 marzo 2009
    La verità

    La verità è
    una particella elementare.
    Tra atomi di molecole
    false e bugiarde,
    forme avulse
    di realtà inventate.

     
  • 09 marzo 2009
    Notte

    Notte di notte
    Notte di amori
    Notte d chiari
    Notte di sensi
    Solo tu mi consoli notte amica
    Amante dei miei sogni!

     
  • 09 marzo 2009
    La menzogna

    Solo la menzogna
    Ha la capacità di stupirmi!
    Mi assale all’improvviso
    e mi uccide!

     

    Piccole, grandi  bugie
    ronzano nell’aria
    lunghe come lame affilate
    solcano il mio essere

     

    Frasi vuote
    di una maschera
    che ancora tenta di parlarmi
    ora solo sconosciute parole
    volano con il vento!

     

    Io non ti ascolto!

     
  • 09 marzo 2009
    Il gioco delle biglie

    Vetri forgiati,colori di sole,
    sfere di vetro arrotolate,
    urla festose di bimbo

    Piccole vie  e solchi di terra,
    buche di fango...
    compensi ambiti.

    Ricordi immaturi o forse sbiaditi...
    ma... solo biglie di vetro
    e l'inerzia di un  gioco.

     
  • 09 marzo 2009
    ll fascino della luce

    Dense falene danzano
    alla luce, d’incanto.
    Soffi di vento ,risacca di mare.
    Ali di velluto
    su fasci di fotoni.
    Danza di un’ora
    fremiti di gioia.

     

    Rosso di rosa
    fragranza di miele.

     

    Ora già passato è
    il tuo tempo e
    il nero ti avvolge…
    Un’altra stella brilla
    e si fa bella per la notte.

     
  • 09 marzo 2009
    Tu magica

    Soltanto tu sei magica
    Perché è magico il sogno che vivo con te.
    Solo tu sei grande come  è piccolo lo spazio che ci circonda.

    Ancora tu
    nel mio cosmo come luce che ad oriente appare
    a dominare gli ultimi spazi neri

    E'
    per te questo mio pensiero
    che come neve al sole
    si scioglie nei colori  del nostro magico sogno

     
  • 09 marzo 2009
    Rosso di vino tinto

    Lacrime
    di glicerina densa
    danzano, rosse di vino tinto
    su cristalli usati

    Sapore fresco di terra bruna.

    Il tuo viso si illumina all'improvviso
    quando in lontananza mi vedi.

    Dolce nettare accompagna 
    questo mio nuovo stare con te

    Riempi le mie mani guida il mio senso

    Riportami alla mia terra!

     
  • 09 marzo 2009
    mutazioni

    Ho visto la gente
    passarmi addosso,
    senza toccarmi

    Ho visto un'alba
    in bianco e nero

    Ho visto chiare acque
    Bruciare
    fra rossi infuocati

    Ho visto un saggio
    Che cercava
    una fonte per dissetarsi

    Ho visto un fiume
    che cercava
    un nuovo mare dove andare

    Ho visto un sole
    Che cercava
    una nuova notte

    Ho visto la mia anima
    senza DIO

     
  • Mentre la magia del crepuscolo
    Fa il bilancio della giornata trascorsa.
    La pace è tangibile.
    Onde stanche si abbuffano di sabbia
    Colorata dal corallo,
    Ormai vinto...
    Voci lontane evocano antiche feste
    E i falò
    Riempiono gli occhi
    Di rossi
    Dimenticati

     

    Vagando  in questa magia
    Penso a te mia poesia

     

    Stanca e  afflitta
    Da un pensiero
    Non comune

     

    Mille gocce d’acqua
    Volano al cielo
    In un vapore
    Soffuso, da questo fiume,
    fiume dei profumi
    che ora
    Camuffa le sua acqua...
    bevo il suo gusto
    Arrossendo al pensiero...
    Sapore di terra, fredda
    Sapore di terre lontane !

    Piano il vento
    Dall’oceano mi porta il tuo profumo
    Con  fogli di carta, stinti di inchiostro

     
  • 04 marzo 2009
    Vivido e rosso

    Vivido e rosso,
    su questo mare d'inverno,
    lento e scostante a tratti,
    dipinge il sole inconsuete figure
    su tele di azzurro.
    Risacca di  spuma chiara
    frizzante ricerca del nuovo,
    fra mille granelli
    di questa antica spiaggia.

     
  • 04 marzo 2009
    In morte di Bruno

    Hai alzato la vela,
    la più grande che avevi
    Il bel fiocco rosso

    Silenzioso sei volato
    fra onde amiche
    verso il tuo grande Viaggio

    C'era un buon vento
    l'altra notte...

    Ora tieni stretto
    il timone, Ulisse!

    Caro amico
    non hai aspettato
    che io ti salutassi!

     
  • 04 marzo 2009
    Caminito

    SUEÑO  DE  IMIGRANTES...
    Azulejo viejo...
    Callado ahora con tu tinta
    De flores...
    Que cuentan  de los dolores,
    De las pasiones,
    De los sueños esperados

     

    Calle de deseo de orillas pasadas
    De  esperanza de vida

     

    Caminito  de gente
    de bodas
    a veces de jodas
    caminito a donde me llevas
    con tu casas  del mar?

     

    Con tus puertas abiertas...
    Como a mostrar a la gente
    Que aun se puede vivir
    Sobreviviendola a la vida

     

    Desde lejos... un barco avisa
    De su llegada...
    Mientres milles de ojos
    Te miran
    Buscando

     

    Una vela...
    Encendida a iluminar
    Un nuevo... caminito


    Omaggio a Buonos Aires

     
  • 04 marzo 2009
    Ganga

    Una goccia di oceano, una goccia di uomo
    E ancora tu sacro Fiume a
    Portare Oltre la mia  anima

    Tu che stai al di là ma pur sempre quà.
    Tu frontiera, tu  Fiume.

    Marci barconi, spinti da remi usati e
    Da mani logore,
    silenziosi come spazi vuoti,
    vanno in questo giorno
    in questo mio giorno con Te

    Ganga

    Da passaggio ad est

     
  • 04 marzo 2009
    Il tempo

    Tempo burlone truffaldino
    Che fai distrarre la mia attenzione!!

    Ottusa gioventù
    Non dovevi ingannarmi!!

    Tu che al solo cominciare
    Mi dicesti che il gioco era finito

    Vapori densi salgono verso l´alto
    Portando via
    La memoria

    Solo una foglia
    Ancora incerta
    Penzola da un ramo
    In attesa del prossimo alito di vento

     
  • 29 dicembre 2008
    Fili di fumo

    Fili di fumo
    giocano, danzano ,urlano
    chiacchere, soffocate da smog…

    E tu, mentre
    sfogli un giornale
    chiazzato di nero e bianco,
    distratta,
    affronti i tuoi pensieri.

    La tua faccia
    ancora
    affondata nel cuscino…
    mostra,
    lieve una ruga
    che gioca
    con  rigagnoli di vita passata

    Mentre ti alzi,
    non mi vedi.

    Concentrici e soli
    salgono
    fili di fumo
    verso l’alto.
    Guardo ancora
    verso la porta
    si socchiude
    e la luce mi invade.

    Tra suoni
    e chiari
    sento su di me
    la tua distrazione!

     
  • 14 maggio 2007
    E' nel vecchio pozzo

    È  nel vecchio pozzo
    Sotto il leccio
    Che vacilla e stride

     

    Poi traballa
    Inciampa
    E ride il secchio.

     

    Un gorgoglio, un luccichio

     

    Poi il tonfo

     

    L’acqua infastidita
    Si scosta e vibra

     

    E si fa bella di mille bagliori

     

    Ora sale veloce , gemendo..

    Tirato da mani
    Logore,

     

    avvezze  alla canapa
    a lungo sfruttata,

     

    gocciolante, quasi intimidito
    dal sole accecante

     

    tra gocce di cristallo
    vacillanti 

     

    scroscia ora il suo dono
    come un dolce sorriso
    a questa amata terra

     

    vecchio secchio di latta

     

    dondoli ora tra i sassi del  pozzo
    oscuro riparo
    tra velluti di muschio