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Autore

Gian Mario Occhioni

in archivio dal 14 mag 2007

01 febbraio 1954, Cagliari

31 marzo 2009

Specchi

Specchi come tratti di tempo immobile
Cieli come spazi accelerati.

E' lui: passa ubriaco
Fra  binari usati da ruote senza umiltà.

La luce ferma diventa danza
per le sirene della notte
dai lunghi abiti di velluto.

Dall'alto, lentamente ondeggiando

Dimentico del suo peso

Cade, l'ultimo bicchiere di questa notte

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