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Poesie di Gianfranco Pacco

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Gianfranco Pacco

  • 20 marzo 2013 alle ore 16:35
    sulle onde

    cullarsi in mezzo al mare
    fra il silenzio
    sognare
    portato avanti
    da un venticello
    che mette a nudo
    tutti i pensieri

  • 25 gennaio 2013 alle ore 12:16
    Liberi

    Liberi di volare
    Come pensieri alal rinfusa
    Come parole all’infinito
    Come gabbiani alla deriva
    Come sogni nel vento
    Liberi di volare
    Soli nel tempo

  • 10 gennaio 2013 alle ore 11:57
    Senza fermarsi

    C’è una lunga discesa
    uno scivolo
    lì ho svuotato
    i miei cassetti
    con tutti i sogni
    che custodivo dentro
    e loro hanno inziato a scivolare
    raccogliendo altri sogni
    che stavano rotolando
    a braccetto li ho visti proseguire
    non riuscirono più a fermarsi
    ed il gioco continuò

  • 06 dicembre 2012 alle ore 15:20
    Per un bacio

    sentire parole
    portate dal vento
    guardare quei rami
    spostati nel tempo
    parlar sottovoce
    di quello che sento
    chiudere gli occhi
    sentendo un profumo
    toccare con mano
    l'incontro sognato
    baciare una donna
    che amore ha dato

  • 30 novembre 2012 alle ore 10:13
    palchi

    Mondi lontani
    Quasi a toccarsi
    A volte vicini
    A volte sfiorarsi

    Un volo stupendo
    Con la fantasia
    Sta arrivando
    Sul palco poesia

    Scorre il sipario
    Gli occhi di tutti
    Nell’immaginario
    E allora ti butti

    Si snoda veloce
    Duec atti e risate
    L’attore, la voce
    Paure andate

    Battito di mani
    Il groppo va via
    Bambini e anziani
    Come fosse magia

    E quando in finale
    Si chiude il sipario
    In sala silenzio
    L’attore a pensare
    è già domani
    per ricominciare

  • 30 novembre 2012 alle ore 10:13
    guardo su

    Ehi lassù ascolta
    ti vengo a prelevare
    e con un’astronave
    potresti ritornare

    Giochi e parole
    che non ci sono stati
    viaggiando con la mente
    d’un soffio ritornati

    Allora nell’azzurro
    si vola su nel cielo
    e slalom tra le nuvole
    ma di tristezza un velo

    Son sogni nella notte
    come fanciulli siam
    un grande girotondo
    assieme noi cantiam

    E’ l’unica maniera
    per rivederti qui
    e allora mi accontento
    di viaggiare così

    La scia che vi trasporta
    è lunga e non finisce
    ascolta il vostro cuore
    e aiuta chi capisce

    Le cose vanno avanti
    il mondo si colora
    tutti come bambini
    oggi come allora

    Ti aspetto fratellino
    e guardo il cielo blu
    se ti vedo passare…
    ti chiamo e torni giù…

  • 30 novembre 2012 alle ore 10:11
    opposti

    Sussulti leggeri
    al calar del sole
    lungo il sentiero
    sull’argine va
    un vecchio ricurvo
    col suo bastone
    lo zaino in spalla
    e quel che più conta
    con due occhi verdi
    pieni di parole.
    Gli occhi son quelli
    regalati dal sole
    le luci offuscate
    da nuvole nere.
    Il vecchio saluta
    rimane il bastone
    e dentro il fagotto
    un pieno d’amore.
    Chissà quante volte
    l’abbiamo chiamato
    dall’altra parte
    del fiume che parla.
    Magari un giorno,
    ne sono sicuro,
    sull’argine opposto
    andremo anche noi
    per abbracciarlo
    sentirne la voce.
    I vecchi son sempre
    un tesoro prezioso
    le loro parole
    sono il passato,
    le loro parole
    sono il nostro futuro…

  • 30 novembre 2012 alle ore 10:09
    A volte

    A volte basta una parola
    A volte non ne bastano 100
    A volte meglio il silenzio

  • 08 novembre 2012 alle ore 8:46
    Amore

    Amore, ti regalerò la luna.
    Amore, ti prenderò il sole.
    Amore, ti ruberò una stella.
    Amore...hai posto in soggiorno?

  • 28 ottobre 2012 alle ore 12:42
    Refolade

    La sburta lontan
    parole e pensieri
    la fa confusion
    sbatendo sui muri

    La gente se sveia
    rumor tropo xe
    che nei piani alti
    ghe trema el role'

    E solita storia
    ''camina sul molo''
    cussi' che'l clabuk
    fa un tufo da solo

    'Sta ''granda'' persona
    altro no ga de far
    che far el mona
    e 'ndar rente el mar

    Spetemo momento
    co'l refolo bon
    dele clanfe tandul
    te diventi campion

    Bon desso vado
    xe matina bonora
    preparo cafe'
    anche per la bora

    © gianpacco 28.10.12

  • 11 ottobre 2012 alle ore 12:04
    Tic tac....

    Il ticchettìo dell’orologio
    segnava inesorabilmente
    il passre del tempo
    la polvere nella clessidra
    si trasferiva velocemente
    le stagioni, gli anni passavano
    Tutta la natura risorgeva quotidianamente
    al sorgere del sole
    i tuoi capelli biondi
    brillavano
    mentre rincorrevi il sogno
    la chimera
    forse domani la realtà....

  • 10 agosto 2012 alle ore 12:16
    Natura è...

    Auree visioni
    pure sensazioni
    nascono dall’infinito
    crescono
    scompaiono
    e ritornano

    Come magia
    dal nuovo giorno
    come per follia
    tutto d’intorno

    Nel bosco
    nei profumi
    negli occhi chiusi
    negli sguardi celati
    correre e giocare
    saltare
    d’improvviso fermarsi
    a rimirare
    i sussurri

    E' la natura
    che irrompe
    nei nostri cuori

  • 09 agosto 2012 alle ore 11:30
    Dentro al sogno

    Passeggi
    sulla sabbia
    i granelli si scostano
    ti fanno strada
    colori, forme, disegni
    tutto ovattato
    un nuovo mondo
    una nuova idea
    poi
    l’onda
    che trascina via l’idea
    giorno dopo giorno
    starai a cercarla
    rimirando il mare
    guardando l’orizzonte
    immaginando
    vivendo la relatà
    dentro un sogno

  • 08 agosto 2012 alle ore 15:25
    Immenso

    Offuscate da scogli
    lungo la spiaggia
    si muovono
    libere
    hanno il sorriso
    di antiche chimere.

    Scoloriscono
    co’l passar
    delle stagioni.

    Rifioriscono
    con l’amore.

    Le nostre stelle
    piccole e grandi
    luccicanti
    lassù…

    Hanno vegliato
    candide
    sul mondo.

    Hanno cantato
    lucide
    sul mare.

    Chi vuol seguire
    la loro scia
    può iniziare…

    Poi
    basterà trovare
    un indizio
    un segnale
    qualcosa di raro
    un tesoro…

    E sarà ancora
    l’immenso!

  • 26 luglio 2012 alle ore 14:29
    Sfogliando...

    Le lunghe serate
    il caldo tepore
    davanti a un camino
    seduto in poltrona
    un sorso di vino
    fuori dal mondo
    con lui tra le mani
    così fino in fondo
    comincio da solo
    inizio a scandire
    leggo ad alta voce
    il mio amico fedele.

  • 24 luglio 2012 alle ore 17:03
    Fratelli nel mondo

    fratelli nel mondo
    sperduti quà e là
    di ogni colore
    di ogni età

    le razze più strane
    caratteri e volti
    sapersi accettare
    difetti e manie
    che l'intolleranza
    può fare follie

    c'è solo una cosa
    c'è solo un rimedio
    non solo parole
    tendendo la mano
    domandi l'amore

    comprendi e pensa
    che un giorno anche tu
    potresti trovarti
    fuori dal giro
    emarginato
    invisibile ai più

    e allora apprezza
    quello che vedi
    quello che vivi
    a volte sappiamo
    basta un sorriso

  • 18 luglio 2012 alle ore 15:34
    No!!

    La luce nel buio
    rischiara una voce
    nel bosco più fitto
    correva veloce
    le foglie cadute
    i rami spezzati
    un fulmine cade
    e sbarra il sentiero
    scavalca l'ostacolo
    stringendo le mani
    la forza che hai
    non molli la presa
    insisti e vedrai
    l'attacco è difesa

  • 18 luglio 2012 alle ore 15:31
    Fratelli nel mondo

    fratelli nel mondo
    sperduti quà e là
    di ogni colore
    di ogni età
    le razze più strane
    caratteri e volti
    sapersi accettare
    difetti e manie
    che l'intolleranza
    può fare follie
    c'è solo una cosa
    c'è solo un rimedio
    non solo parole
    tendendo la mano
    domandi l'amore
    comprendi e pensa
    che un giorno anche tu
    potresti trovarti
    fuori dal giro
    emarginato
    invisibile ai più
    e allora apprezza
    quello che vedi
    quello che vivi
    a volte sappiamo
    basta un sorriso

  • 05 luglio 2012 alle ore 9:06
    Bisogna provare!

    Scoscesi pendii
    neve perenne
    roccia silente
    rumori ovattati
    versi e sospiri
    scarponi e colori
    colpi di vento
    forza e sudori.

    L’ascesa più dura
    salita in parete
    il ghiaccio nasconde
    pericoli e insidie...

    Cuore e cervello
    si supera assieme
    come nella vita
    così in montagna
    è tutto interiore
    bisogna provare!

  • 04 luglio 2012 alle ore 14:06
    Un quadro che cambia

    La sabbia col vento
    nasconde conchiglie
    disegna forme...
    Come artista anonimo.
    E l’onda lontana
    arriva in silenzio
    la tela d’autore
    rovina per gioco.
    Il sole asciugando
    ricrea disegni,
    la luce rischiara:
    è l’alba sui solchi
    di sabbia bagnata
    trasporta di nuovo
    Il quadro d’autore...
    Ogni giorno che cambia.
    Ogni giorno un’idea.
    Con la fantasia
    la semplice spiaggia
    diventa poesia.

  • 15 giugno 2012 alle ore 13:23
    Din-Don

    El campanel
    son rivado sonar
    el problema xe sta
    dopo scampar

    Quando la vecia
    "chi xe?" ga urlado
    go ciapa' paura
    e via son filado

    Zo' pe'l clanz
    rente del muro
    vardavo el ziel
    corendo sicuro

    Fis'ciavo contento
    una bela canzon
    e cussì sbrissavo
    drìo el canton

    "Mulo come xe?"
    tuti ga zigado
    "come volè che sia
    me son tombolado"

    Sicuro che
    stavo meo prima
    ma co' sta cascada
    vien meo la rima

    Desso xe ovio
    sono i campanei
    però dopo scampar
    ghe lasso ai putei

    Anche se l'istinto
    me disi ogni tanto
    sona scampa
    xe bel far din don
    e se i te beca
    viva l'A e pò bon

  • 30 maggio 2012 alle ore 15:17
    soleluna

    La luna se scondi
    Paura no xe
    Un fià timidina
    La vien per il the

    Co riva le zinque
    Nei mesi più fredi
    La pol sbucar fora
    Che ben te la vedi

    Solo un spichio
    el cercio completo
    Però la ghe ridi
    Al mulo e al veceto

    La note xe scura
    Ma no fa niente
    Ela la colora
    In testa ala gente

    Giornada un fià storta
    Te ga la luna?
    Tuto se indriza
    La porta fortuna

    Te zerchi la luna ?
    Meo Lassar star
    Ela xe per tuti
    Ma solo per vardar

    ------

    El xe la che’l scalda
    El scota le robe
    E quando le nuvole
    Ben lo coverzi
    Tuti i colori
    De colpo se perdi

    i fioi che lo disegna
    la boca ghe ridi
    cussì anche lù
    el xe più contento
    el manda sorisi
    portadi dal vento

    el spera che l’omo
    sula tera capissi
    Come nela vita
    el sol sempre el xe
    se no te lo vedi
    xe sempre un perchè

  • 29 maggio 2012 alle ore 13:13
    A come amore

    rami spezzati dal vento
    foglie che cadono d’autunno
    calore che scompare:
    si, vi parlo dell’amore

    come spiegare,come,
    se non col cuore:
    arriva da antiche chimere
    è tutto un sogno è l’amore

    il mare  blu con le onde
    ma anche il cielo azzurro  con le nuvole,
    la montagna verde d’estate
    e coperta di neve candida d’inverno,
    qualunque colore mi ricorda l’amore

    per una donna
    per la madre, per i figli
    e per il padre:è sempre amore

    una lacrima versata
    una frase non detta
    uno sguardo mancato:
    sono tutti nemici dell’amore

    con l’amore quello vero
    diventi sincero e non nascondi nulla
    poi con il tempo,
    qualcosa si cancella

    le ferite lasciate da delusioni d’amore
    sono come autostrade trafficate
    che opprimono il  cuore

    ma non mollare
    l’amore non si crea ne si distrugge
    ci logora ma a volte ci cambia
    ci riempie di gioia ci fa vivere
    e ci fa anche scrivere

    la nascita di un bimbo
    è una cosa splendida
    ma l’amore qualunque forma sia
    sono anche i versi di una poesia......

  • 28 maggio 2012 alle ore 12:26
    rodolando

    Se te disi mi son stanco
    chi che scolta 'sta a vardar
    che magari per risposta
    el scuminzia a remenar

    Te sta in branda ciapar sol?
    Se sta comodi, no ‘ssai?
    Un cafè te vol slucar
    alza el popi e va comprar.

    Far la spesa no go voia
    preferisso zo' in zità
    no xe nuvoli, xe bel
    la no ruco el carel.

    L’auto sporca
    dentro e fora
    una bela passadina
    i tapedi una lavada
    cussì dopo
    che stancada

    Ma co vedo lucicar
    i oceti dei mii fioi
    “dei zoghemo femo lota”
    de matina fin de sera
    la stanchezza passa tuta
    e me rodolo per tera!

  • 02 maggio 2012 alle ore 9:55
    Indovina...

    Ve vedemo e controlemo
    Anche quando che ronfè
    Come tanti angioletti
    Voi gnanca no ve acorzè

    Ma noi semo sempre insieme
    Ne lassè pe’i cantoni
    Spesso gnanca bazilè
    Ne lancè come baloni

    Meritemo un’ociada
    Solo quando sconte semo
    Solo una vien trovada
    E quel’altra no savemo

    E sentimo proprio tuto
    Che succedi dentro casa
    Remitur o xe baruffe
    Ma noi no semo mai stufe

    Spostamenti, viagi e ferie
    In valigia ne conzè
    Qualche volta per intrigo
    Però sempre ne portè

    Credo che gavè capido
    Noi zemele chi che semo
    Pele lana o coi orseti
    Noi papuze se ciamemo