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Autore

Gianfranco Pacco

in archivio dal 22 set 2009

04 ottobre 1963, Trieste - Italia

segni particolari:
Peter Pan dai canestri alla montagna, passando per il palco e la scrittura.

mi descrivo così:
Geometra... a canestro su un palco... sempre a zogar come i fioi su una nuvola... scriver de tuto come in una favola...

07 marzo 2012 alle ore 13:41

C'era una volta...il sorriso!

Intro: Un inizio come tutte le fiabe che si rispettino...il finale? beh quello è un pò diverso...da leggere insomma...buona fortuna...sempre col sorriso però.

Il racconto

La luna stava per essere offuscata da una nuvola e proprio in quell’istante qualcuno si svegliò…
Chi è stato?…Che ci faccio da sola in mezzo al bosco?…Ma dove sono stata tutto questo tempo?…
Mi sembra di aver dormito per tantissimi anni…di non aver fatto nulla per tantissimo tempo…e invece le cose son passate, si sono susseguite…cose belle e anche meno belle…ma soprattutto mi sembra che il tempo si sia fermato per un po’…Forse è successo davvero…
Ora ragioniamo…
- Ehi…ma perché tu vuoi sempre ragionare?
- Chi sei?
- Sono un nano
- E io sono Biancaneve
- Non fare la spiritosa, io sono un nano del bosco…vittima di un incantesimo …tutto è successo tantissimi anni fa
- E che genere di incantesimo?
- Quello te lo dico dopo….Devi sapere però che tanto tanto tempo fa…in un castello lontano…
- Ah ah ah…non incominciamo a raccontar fiabe…che non ho voglia di ascoltare…
- Ma questa è una fiaba diversa…ascolta ti prego…non te ne pentirai
- Basta che sia breve…Avanti parla
- Dicevo, in quel castello viveva una principessa…che non era per niente felice…le mancava tantissimo il sorriso, i suoi genitori fecero di tutto per farla sorridere, ma non ci riuscirono…lei era assorta nei suoi pensieri…lei spesso i castelli li costruiva nella sua mente …o in aria….era ora di svegliarsi…e così iniziò a vivere la sua vita…ma non era ugualmente felice…il mondo sembrava non volerla riconoscere come una sua abitante…lei di questo ne soffriva molto…però la sua energia e costanza la stava portando alla soluzione…..
Il nano vide la ragazza molto interessata…poi esclamò
- bene adesso devo andare
- Ehi ehi nanetto….dove scappi…non puoi lasciarmi sul più bello
- Ah ma allora adesso ti interessa….come mai?
- Beh…insomma…vedi…la mia vita…insomma…nessuna favola…però io in questa storia mi ci rivedo…
- In che senso?
- Nel senso che la principessa….il sorriso…neanch’io sorridevo per un lungo periodo…poi è tornato…e ancora adesso la vita continua a sorridermi…o meglio sono andata io a cercarmi il sorriso e sono sempre io a sorridere alla vita per tutto ciò che mi da
- Wow che bello…ma allora sai già com’è finita la storia della principessa sorriso?
- quello il suo nome?
- Si, il suo soprannome…perché ritrovò il sorriso mentre stava costruendo uno dei suoi castelli in aria e da quella volta tutti la chiamarono così…ma dimmi di te…
- Anch’io qualche castello lo costruisco…anch’io ora sorrido…anch’io mi sono ritrovata quasi per caso…in mezzo al bosco della fantasia…ho lottato molto…convinta però che a questo mondo possiamo riuscire ad ottenre molto senza fretta e osando un pochino
- E tu hai osato…brava……Che peccato però
- Perché…che ti succede…sei diventato serio all’improvviso…ehi ma tu piangi
- No no…lasciami perdere
- Io non ti lascio…se prima non mi dici che succede
- L’incantesimo…non ci riuscirò mai…ne sarò vittima per sempre
-spiegati meglio…
Il nano si bloccò qualche secondo…poi il suo sorriso luccicante apparve di nuovo….e disse
- dimmi una cosa…ma tu durante il tuo sonno nel bosco…prima di incontrarmi…proprio nessun castello in aria…
- No, almeno non ricordo…solo tanta pazienza, magia, fantasia….volando
- Ma allora, come ho fatto a non pensarci prima….Ho un’idea….seguimi…così risolviamo tutto…saremo felici
Il nano condusse la principessa…pardon la ragazza….in cima ad un colle…e da lì le fece vedere la valle dei castelli in aria…
Era una larghissima valle sempre soleggiata, anche nelle giornate quando tutt’intorno piove…dove si sistemavano a qualche metro da terra tutti i castelli in aria costruiti dalle persone di questo pianeta….ordinatamente divisi per gruppi…c’erano i castelli in aria dei buoni, dei cattivi, dei bambini e dei vecchietti….
- Ecco….puoi iniziare da qui
- In che senso…non capisco
-Nel senso che la valle dei castelli in aria è tua…te la regalo
-E perché mai
- Perché grazie a te il mio incantesimo verrà spezzato….l’incantesimo diceva: sarai libero di girare per il mondo quando un giorno troverai chi riesce a volare e accetterà in dono la valle dei castelli in aria… non specificava che genere di volo….ma soprattutto dalle tue parole appare evidente che tu sai veramente volare con i tuoi sogni…e i tuoi sogni li sai realizzare….anzi li stai realizzando…ecco queste sono le chiavi della valle
- Continuo a non capire
- Da oggi il tuo sorriso veglierà sulla valle dei castelli in aria al posto mio…ed io sarò finalmente libero di andare pervi il mondo ad aiutare chi è privo di sogni
- Ma tu
- Io in realtà sono il principe dei sogni…trasformato in nano dalle streghe dell’isola dell’incubo…ma questa è un'altra storia…ora sono libero
Il nano avvolto improvvisamente dallan uvola chen on cpriva più la luna si trasformò in un principe che si allontanò lanciando baci alla ragazza
Poi  da lontano mentre lei lo salutava lui si girò e gridò
- Buona fortuna principessa del sorriso

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