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Autore

Gino Ragusa Di Romano

in archivio dal 08 dic 2005

26 giugno 1943, Pietraperzia - Italia

segni particolari:
Uguagliarsi (Luigi Ragusa) i miei genitori mi diedero un nome e, come d'uso, anche un cognome. Li anagrammai e ne fui tanto fiero, essendo il termine più giusto e vero. Il mio comportamento mirò al verbo: elargii sempre amore, senza riserbo.
Nota autobiografica al mio libro "LACRIME E SORRISI"

mi descrivo così:
Il contenuto dei miei libri descrive il mio pensiero. Della mia fatica cogli, se gradita, la sostanza. Se vuoi leggere altro, visita anche il sito. 

18 novembre 2011 alle ore 12:19

A mio figlio

A mio figlio

La mamma ti addormenta teneramente
e con cura ti adagia sulla soffice culla.
Tu dormi ed io ti guardo;
sembra che mi voglia sorridere
e invece tu sogni.
Tu sogni la rosa
profumata e senza spine.
Schiudi la tua piccola bocca
come per dirmi qualcosa,
ma no,
non a me, ché non puoi.
Tu parli con gli angeli,
divini cantori di ninnenanne divine.
Io ti guardo, figlio mio,
ed i miei occhi non vedono
così volentieri spettacolo migliore.
Io ti guardo ed il mio cuore
si colma di gioia e di speranza.
Dormi, piccolino mio,
dormi ignorante ogni cosa.
Felice te, che vedi, senti
e non capisci nulla!
Dormi, pargoletto, dormi!
Parla e sorridi ai tuoi angeli.
Il linguaggio dell’uomo è crudele;
imparata questa funerea canzone,
non sentirai più degli angeli il bel canto
e pur la rosa fragrante di un tempo
ti sarà spinosa e inodore.

Dal mio libro " Patema "
Gabrieli Editore - Roma 1971
Albatros Editrice - Roma 1976
Ursini Editore - Catanzaro 1978

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