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Autore

Giovanni Salvatore Paddeu

in archivio dal 03 apr 2008

13 settembre 1978, Nuoro

mi descrivo così:
Amo leggere, scrivere piccoli racconti e poesie ma non so metterle in ordine.

19 maggio 2008

Nuvole nere sfidano il cielo dorato

Nubi nere e fosche sfidano
la forza del sole splendente,
il cielo blu sfodera i suoi verdi artigli,
le azalee e le peonie del prato
tubano con le rose e i ciclamini.
Sono come i nostri cuori oltraggiati,
sentimenti frantumati come uno scoppio
devastante come i fulmini delle nubi
fosche, minacciose nel cielo.
Una lotta impari, senza la difesa del
sole, senza la magia del cielo blu come
i tuoi occhi piangenti senza il verde
come il colore del tuo mare...
Il mare è nero come quelle nubi,
i nostri cuori sono foschi come
la notte in agguato nell'attesa della
sconfitta del cielo blu e il sole dorato.
Perché, perché le nubi fosche si insinuano
anche nei nostri cuori senza difese?
Perché l'amore è un'incubo senza anticorpi?
Gli alberi piangono, sentono i battiti
delle anime in pena e soffrono come
gli innamorati versano lacrime calde come
un richiamo al caldo del sole,
lacrime fredde sui petali delle azalee,
lacrime amare sul giardino di peonie
e di rose di mille colori, scacciano via
le nubi fosche come quel mare nero.
I nostri sguardi s'incontrano,
i tuoi occhi verdi e blu smeraldi
convergono sui miei neri-chiaro-scuri,
il nero delle nubi si scontra con il
blu del cielo e il verde del prato...
I miei occhi sgorgano lacrime come
quelle delle nubi nere fosche,
bagnano gli alberi e i fiori del prato...
I tuoi occhi sono come il cielo blu
e il verde del mare amico del sole
amico del cielo fino a scacciare la
notte dai miei occhi e le nubi fosche...
torna il colore verde blu chiaro del mare
e del cielo ai tuoi occhioni che sorridono
come le onde e la sabbia...
come l'amore che c'invita a sperare...

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